Cottarelli: "Non prendo soldi per Che tempo che fa"

La Rai già due giorni fa aveva precisato che il costo della partecipazione del direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici nel programma di Fazio è a carico della società che la produce e che i soldi sono versati alla Cattolica e non all'economista

Ripeto: non prendo nulla per Che tempo che fa. La società produttrice del programma, non la RAI, paga la Cattolica per finanziare ricercatori. Senza un compenso, i profitti della società produttrice, società privata, sarebbero più alti e ci sarebbero meno ricercatori universitari. Chiaro?


Così Carlo Cottarelli ribadisce via Twitter quanto già affermato nei giorni scorsi e cioè che non incassa neanche un euro dalla Rai per la sua partecipazione fissa al programma di Fabio Fazio. La precisazione dell'economista arriva nella giornata in cui alcuni quotidiani come Libero e Giornale sono tornati sulla questione con titoli come, rispettivamente, 'Fazio fa beneficenza a Mr Forbici Cottarelli' e 'Ogni lezioncina in tv del professor Cottarelli costa 6500 euro alla Rai'.

In realtà già due giorni fa la Rai aveva formalmente risposto all'interrogazione parlamentare posta dal senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, a proposito dell'onere finanziario sostenuto dall'azienda per avere come ospite il direttore dell'Osservatorio sui conti pubblici. In quell'occasione la tv di Stato aveva spiegato che i 6500 euro spesi dalla Rai erano versati da Officina, società controllata al 50% da Fazio, all'Università Cattolica e non allo stesso Cottarelli.

Nei giorni scorsi anche il Movimento 5 Stelle aveva protestato in particolare con il senatore Gianluigi Paragone. Secondo il giornalista, Fazio vuole "fare con questa omelia della domenica di Cottarelli un lavaggio del cervello agli italiani per convincerli che le manovre di un governo populista facciano male".

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