Cos’è successo alla cara vecchia Italia1? Dov’è finita la rete giovane Mediaset, nonché la casa dei telefilm per antonomasia della tv generalista? Negli anni ‘90 Italia1 era la sola rete a poter permettersi di “accendere” l’America sui nostri schermi, aggiornandoci sulle mode e tendenze d’oltreoceano. Niente satellitare né digitale terrestre: le serie tv di culto passavano prima da Italia1, al punto da catalizzare milioni di telespettatori. E la seconda rete del Biscione era la sola a potersi permettere gusti esterofili, seguendo la stessa via di sperimentazione sul piano dell’intrattenimento.
La linea editoriale di Italia1 è stata per un decennio invidiabile per qualsiasi direttore di rete (oltre che per ogni conduttore), per il privilegio di potersi rivolgere a un pubblico giovane e allo stesso tempo esigente. E Luca Tiraboschi, direttore del canale dal 2002 - erede fra gli altri di Giorgio Gori - ha potuto per anni adagiarsi sugli allori. Risultato: un disastro su tutta la linea. Italia1 non ha onorato molte promesse, a partire dal mancato restyling (logo, bumper, etc) ormai disatteso da diverse stagioni. E sta mandando al macello alcuni dei marchi seriali più prestigiosi degli ultimi anni, di grande successo americano, pluripremiati dalla critica ma già “insofferenti” alla prova della tv in chiaro.
Come ignorare lo scandaloso risultato del debutto di The Mentalist, la fantomatica serie dell’anno? Incentrato sulla storia di un detective per caso, che sulla scena del crimine irrompe con la sola forza del suo intuito, il telefilm ha debuttato sulla generalista mercoledì 2 settembre. Perché Italia1 è voluta tornare sulla scena del delitto, giocandosi in un periodo televisivo ancora prematuro il grand’asso della stagione? Della serie, se le sono voluti, The Mentalist, nel primo episodio “John il rosso”, ha catturato 1.596.000 telespettatori, share 7,48% e nel secondo, “Capelli rossi e nastro argentato“, una media di 1.828.000 telespettatori e 9,52%. Un tracollo su tutta la linea, tant’è che già dalla prossima settimana si rischia l’emergenza traino, con partenza in prime time posticipata.
Era una novità e tutte le novità sono rischiose, vero Italia1? Peccato che ieri sera sia tornata una delle serie più amate degli ultimi anni, che ha giunto i picchi di ascolti grazie alla serata Doc col Doctor House. Ci riferiamo a Grey’s Anatomy, al debutto con la quinta stagione. Come è andato? L’episodio doppio dal titolo “Sognami“ ha totalizzato una media di 1.921.000 e 1.907.000 telespettatori , con rispettivamente 9,07% e 10,07% di share. Altra cocente delusione: persino un titolo così rodato viene respinto dal pubblico? Ma, d’altronde, Italia1 sembra vittima di una legge del contrappasso, per cui le serie che trasmette sono le più inflazionate della tv.
Basti pensare a serie che hanno fatto rumore sul web sin dai primi promo virali, da Ugly Betty a Heroes passando per Gossip Girl. Tutte e tre sono arrivate sulla generalista troppo tardi rispetto alla nascita dei rispettivi fenomeni, vittime di scaricamenti selvaggi e in alcuni casi di anteprime sulla pay-per-view decisamente lesivi delle loro potenzialità. Dalla nascita di Mediaset Premium e dei suoi canali tematici Italia1 è stata ulteriormente penalizzata dall’avere prodotti fiacchi per via del passaggio prioritario sul digitale.
E poi torniamo al solito errore, quello di aspettare mesi per trasmettere una serie come The Mentalist e poi bruciarsela i primi di settembre. E’ successo esattamente lo stesso con Heroes nel 2007: 2.415 12,29% nel primo episodio, 2.324 11,95% nel secondo. Ascolti considerabili decorosi, rispetto all’attuale debacle, se omettiamo le alte aspettative iniziali e la vittoria della concorrenza con Ncis, gioiellino di RaiDue responsabile della rinuncia di Italia 1 ai telefilm domenicali. Nelle settimane successive Heroes subì infatti un grosso calo, sino a toccare uno share del 5% e appena 1.6 milioni di spettatori. Nello stesso autunno tv floppava in prime time l’ultima stagione di Una Mamma per Amica.
L’anno prima era la volta di The O.C., spostato dalla domenica sera per lasciar spazio a una puntata di Lucignolo dedicata a Pupe e Secchioni. E’ lì che è iniziata la progressiva disaffezione del pubblico telefilmico a un’identità di rete sempre più ibrida? E’ per questo che persino un telefilm-evento come Gossip Girl, quest’anno, è stato retrocesso in seconda serata dopo un prime time disastroso?
Questo probabilmente ha fatto sì che, ad acquistare punti dopo anni di ingloriosi sfottò, sia stata RaiDue. La rete che non è mai riuscita ad essere giovane - e se n’è fatta una ragione - complice il buon lavoro del responsabile fiction Giorgio Buscaglia, è riuscita a mantenere un patto fiduciario con il serial-addicted magari non di primo pelo e più tradizionalista, l’anti-smanettone per intendersi.
Grazie a marchi non usurabili e in esclusiva come Ncis su tutti, ma anche Ghost Whisperer e Squadra Cobra, RaiDue è la sola rete italiana a riuscire a fare ancora ascolti coi telefilm, persino nei secondi passaggi estivi. Forse perché resta accesa tutto l’anno, forse perché rispetta anche gli aficionados a brand ingiustamente trascurati come Lost, Desperate Housewives e Brothers and Sisters, Raidue ha vinto una sfida che sembrava impossibile sino a qualche anno fa.
Addicted
04 set 2009 - 20:21 - #1Non credo sia tanto una questione di Italia1 o Rai2… è che telefilm scaricatissimi su internet e senza una trama verticale inevitabilmente non si prestano ad essere visti a ripetizione.. guarda caso private practice ha floppato su Rai2.
warrior
04 set 2009 - 20:26 - #2E’ la morte dei telefilm sulle generaliste…Poi la gente non si fida più…Sa che, in qualsiasi momento, il telefilm può essere sospeso, spostato d’orario, di giorno…Un macello…E quindi seguono i telefilm o su Sky e Premium, oppure in streaming…
Threepwood
04 set 2009 - 20:27 - #3concordo con Addicted.
Bisogna che le tv eneraliste se ne facciano una ragione. Comprare serial dall’estero dopo uno o due anni dalla loro uscita e sperare che facciano grandi ascolti è pura follia. E non è una questione di collocazione o crisi di identità di rete…è che chi vuole vedersi i telefilm se li scarica su internet quasi in tempo reale all’uscita in usa.
Secondo me l’unica possibilità per loro è di fare esattamente come accade su internet: comprano i diritti dei serial e li sottotitolano mandandoli in onda il giorno dopo la loro uscita…ormai la gente si è abituata a guardare i serial sottotitolati…ed è anche meglio…
Raf
04 set 2009 - 20:27 - #4[…] forse perché rispetta anche gli aficionados a brand ingiustamente trascurati come Lost, Desperate Housewives e Brothers and Sisters, Raidue ha vinto una sfida che sembrava impossibile sino a qualche anno fa.
Parole sacrosante.
fyve21
04 set 2009 - 20:28 - #5I telefilm sulla generalista sono morti da un pezzo. Comunque quello di Grey’s non lo definirei un flop.
white
04 set 2009 - 20:29 - #6italia1 sbaglia su alcuni fronti.
perchè mandare l’inizio di un telefilm cosi presto?
meglio che punta su programmi pilota a settembre… lascia i telefilm per ottobre.
mediaset premium comunque è stata la rovina di italia1…mentre canale 5 ha perso solo qualche punto per dottor house… .
ma mediaset premium ha successo? le persone spendono soldi per vedere telefilm?
iLollo
04 set 2009 - 20:30 - #7e Smallville? buttato in 2a serata e poi al pomeriggio nonostante facesse ascolti ben sopra i 2 milioni? Italia1 ha una direzione incompetente!!!
white
04 set 2009 - 20:30 - #8la forza di rai2 è che non è TV per giovani. nel senso… ha tantissimo pubblico medio di 25, 30, 40anni.. quel pubblico è la sua forza nei telefilm.. magari un pubblico che non scarica i telefilm da emule. no?
Taichi
04 set 2009 - 20:34 - #9la gente si è stufata dei continui spostamenti, cambi d’orario o di giorno di programmazione o delle sospensioni senza avviso, è naturale che preferiscono scaricarseli anziché vederli su italia 1, secondo me l’unica soluzione per salvare italia 1 sono due
1 - assoluto cambio di direttore, tiraboschi è secondo me un incompetente
2 - assoluto restyling, non se ne può più delle urla di idioti che gridano italia 1, sono anni ormai che tutta mediaset non cambia i bumper, sarebbe pura ora no?
C89Mel
04 set 2009 - 20:39 - #10vabbè io pesno che c siano anke gli alti e bassi, cme può cpaitare a rai2 capita a italia1 o rai1 o c5, capita evidentemente nn funzionano come serie
white
04 set 2009 - 20:42 - #11ma che dici? gray’s non funziona?
April
04 set 2009 - 20:46 - #12Perchè son degli incompetenti……..non si comincia così presto una stagione di telefilm…….eh ma si sà poi devono trasmettere quello schifo di reality di ogni tipo….
Per non parlare poi che continuano a cambiare orari, non trasmettere neppure i fine serie, a cavare e mettere a piacimento……..Sono INCOMPETENTI E BASTA!
nathan
04 set 2009 - 20:47 - #13ah quanto non mi dispiace! Ma poi è ovvio, cosa pensano di poter spremere i prodotti fino all’infinito e guodagnarci ancora ?? Prima satellite, mediaset premium e poi in chiaro.. certo e il popolo bue non sa cosa è internet.. ora si capisce come mai manchi l’interesse per la diffussione dell’adsl in tutta italia..
simo201712
04 set 2009 - 20:48 - #14il pubblico di italia 1 è ancora al mare
Monia
04 set 2009 - 20:48 - #15Onestamente non mi sogno più di vedere un telefilm in televisione, rischiando di aspettare mesi, di dovermelo vedere alle 11 di sera e di perdermi pezzi per strada per i continui spostamente nel palinsesto. Grey’s anatomy lo guardo il venerdì pomeriggio, a neanche 24 ore dalla messa in onda in America, e lo così tutti gli altri telefilm.
Ormai se ne devono fare una ragione, in televisione possono avere successo solo telefilm americani che non puntino esclusivamente a un pubblico giovane o che comunque vegano trasmessi a non troppi mesi di distanza.
daniele76
04 set 2009 - 20:50 - #16ma che post inutile e stupido. ma secondo te per vedere una serie di cui sono appassionato aspetto di vederla che rai2 o italia 1 le mandi dopo anni quando posso scaricarmele e guardarmele subito??? ho fatto così con gossip girl dalla foga della prima serie scaricata in italiano ho scaricato anche la seconda in inglese con i sottotitoli. e in agosto con brothers and sisters ho fatto la stessa cosa. la vedevo su rai4 e poi rai2 ma perdevo sempre episodi e non si capiva quando le trasmettevano. bene qualche settimana fa ho deciso di scaricare la prima, la seconda e la terza serie. la bulimia da serie si è consumata in una settimana. certo poi ti rimane in bocca per averla gustata interamente subito meglio poco per volta ma se le programmazioni fanno schifo non è colpa mia. chissà rai2 quando manderà la terza serie di brothers and sisters e intanto spoiler vari uccidono l’attesa e aumenta la voglia di download. inoltre la programmazione diversificata tra satellite (in anteprima) e analogico ha ucciso la programmazione delle serie.
Marianojjj
04 set 2009 - 20:53 - #17Spero che l’America non venda più serie tv a Mediaset.
kaisersose67
04 set 2009 - 20:59 - #18Analisi:
1 - chi segue le serie pretende una programmazione chiara e stabile. Sky la offre, le generaliste invece propongono continui spostamenti che disaffezionano il pubblico.
2 - troppa pubblicità, sottopancia, inseriti nei momenti di maggior drama, che annullano l’effetto e disaffezionano anche qui il pubblico.
3 - programmazioni fotocopia: mai notato che le generaliste marcano a zona la programmazione Sky? Ovvio che il pubblico è lo stesso, e ovviamente si sceglie chi offre il miglior servizio.
4 - valorizzazione. Le generaliste svendono con episodi doppi e tripli le serie, creando un’effetto bulimico che disturba a lungo andare la godibilità del prodotto.
5 - Spostamenti di rete. House da italia1 a a canale5, episodi vecchi misti ad episodi nuovi. Heroes su italia 1 che vagabonda ad orari vampireschi, stessa cosa per Gossip Girl.
6 - Tagli. Spesso su italia1 le serie hanno subìto tagli ridicoli, per censure francamente banalissime: si ricordi il bacio lesbo di Buffy, Gossip Girl, e anche i cartoni come Lupin, Daitarn ecc….
7 - Alle generaliste funzionano solo i game show, per pubblici ormai annichiliti e per cervelli distrutti.
8 - Su FoxHD un meraviglioso DOLLHOUSE ieri sera ha inaugurato la nuova stagione, aspettando Lie To Me e Boris3.
Sulle generaliste? Stanno programmando e male tutto ciò che già si è visto con grande profitto su Sky, da Brothers & Sisters a Desperate ecc….
Ranma25783
04 set 2009 - 21:02 - #19io parlerei anche di un altro grave errore: l’abuso di re di violenze, finito da 1 settimana x fortuna!
alex.saalfeld
04 set 2009 - 21:03 - #20se i telefilm su italia1 in prima serata vanno male..i motivi sono semplici:
1)cattiva organizzazione della rete-
2)i telefilm vanno in onda dopo troppo tempo su ita1…prendi l 8 stagione di smallville..gia l’abbiamo vista tutti…da un bel po…se andasse in prima serata come andrebbe?..male…
3 e ultimo motivo principale)…è che quasi tutti i tf vanno in onda su premium mesi prima…ma la cosa peggiore è che il giorno dopo sono gia in rete e quindi chiunque puo scaricarli….cosi come è successo con gossip girl,smallville,heroes….prendete ugly betty?..ma cosa aspettava italia1 di mandare quest estate la 3 stagione?…
se vogliono che i tf facciano di nuovo buoni ascolti devono mandarli subito in onda senza passarli sul digitale prima
Marcoz
04 set 2009 - 21:06 - #21infatti… magari su mediaset premium nessuno li guarda ma poi vengono immediatamente messi in rete ed è proprio lì che tutto lo guardano!
quindi anche se su premium lo vedessero in 4 gatti (anche perchè non costa poco!), verrà poi sbattuto in internet e quindi a disposizione di tutti!
alex.saalfeld
04 set 2009 - 21:07 - #22viu ricordo che grey’s l anno scorso faceva oltre 3mil…
a dicembre la serie merlin faceva oltre 3mil..
csi fa oltre 3mil…
che italia 1 sia incompetente è vero..pensate a prison break rilegato dopo mezzanotte..
spero che provvedano..e che non ci facciano aspettare anni per vedere qsti tf
nene89
04 set 2009 - 21:07 - #23La cosa è molto semplice: il pubblico che voleva vedere i telefilm li ha già visti. Chi sul digitale, chi scaricandoli da internet (io ho visto questa stagione di Grey’s la scorsa primavera proprio scaricandola). La mediaset trasmette tutti i telefilm prima sul digitale e questa è la causa della scarsità di pubblico di italia uno. Se ora al posto della 5^ serie trasmettessero la 6^ (so che non si può perchè non c’è ancora ma è una supposizione) il pubblico ci sarebbe eccome.
aldebaran85
04 set 2009 - 21:07 - #24se non funziona la coppia csi miami+ the mentalist …. ci mettono dragon ball?
Mirko C
04 set 2009 - 21:08 - #25Condivido in pieno questo post. Da sempre seguo prevalentemente la programmazione di Italia1, la rete gggiovane per dirla alla Chiambretti ma se un tempo era il canale che sperimentava ed osava (com’era bella ai tempi di Gori) ora pare che viva di luce riflessa… ma ahimè il brio di un tempo ora è soltanto un lontano ricordo e gli ascolti auditel parlano chiaro!
alex.saalfeld
04 set 2009 - 21:12 - #26marcoz
ovvio il giorno dopo che vanno in onda su premium ti ritrovi tutto in rete..
ma questo vale anche x rai2….che cmq ha 5 tf forti..e che forse non vanno in onda sul digitale:
ncis
criminal minds
senza traccia
ghost
cobra 11
brotherandsister invece è andato male perche era gia andato in onda non so dove…forse su rai4
alex.saalfeld
04 set 2009 - 21:13 - #27nene89
hai centrato a pieno il problema…
evitate di mandarli su premium…cosi nessuno potra scaricarli…e il pubblico ci sara
buffyfmfaith
04 set 2009 - 21:15 - #28Mi ricordo l’intervento di Tiraboschi al Telefilm Festival di qualche anno fa…un clown travestito da squalo (con tutto il rispetto per i clown e gli squali!). Basta calarsi un attimo nel mondo “comune” per capire che la gente ormai o ha Sky, oppure scarica, per non parlare dei siti che propongono intere serie in streaming. Ormai il “già visto” non funziona più, l’unica sono le esclusive, ma la sfida con internet si fa sempre più pressante, e sinceramente credo che la tv in chiaro si stia lentamente avvicinando al tracollo, almeno sotto l’aspetto della serialità d’importazione. A questo punto meglio iniziare a produrre, magari adottando il modello statunitense, per minimizzare le perdite e ottimizzare i risultati, anche perchè con quello che costano 30 secondi di pubblicità in certe fasce orarie ci si potrebbe produrre un episodio di 45 minuti di una serie!!
Opinabile
04 set 2009 - 21:18 - #29sono rimasto stupefatto da come 1,5 di heroes fosse pari al 5% e 1,6 di the mentalist fosse quasi il 10%… capisco che si tratta di momenti televisivi non esattamente sulla stessa onda temporale ma…
Cmq io vorrei ricordare che Heroes e Ugly betty sono faliti solo a causa di una cattiva programmazione. A luglio Ugly betty faceva il 165 e 3,1! Heroes è stato messo la domenica quando i ragazzi escono! O meglio spostato 4-5 volte dal palinsesto!
alex.saalfeld
04 set 2009 - 21:18 - #30white
certo che ce poca gente che spende per premium..
perche pagare premium quando 24 ore dopo posso scaricare ogni tf?..
è questo il guaio
Opinabile
04 set 2009 - 21:18 - #31*pardon..16% e 3,1
ainhoa
04 set 2009 - 21:19 - #32anch’io come Monia grey’s me lo vedevo il venerdi, il giorno dopo della trasmissione in America. Lost viene trasmesso il mercoledi, il giovedi mattina, prima di andare al lavoro è già partito emule, quando torno me lo gusto. Stesso discorso per Gossip Girl, Desperate etc..
Ma come pretendono di fare ascolti con una serie come Grey’s Anatomy se sono in ritardo di 1 anno esatto rispetto alla programmazione americana?? La gente se l’è già bello che visto, e mi dispiace (anzi, no) la cosa ha molteplici vantaggi:
1) in originale è meglio, non c’è paragone
2)te la vedi tranquillamente senza pubblicità
3) anche coi sottotitoli migliori l’inglese.
Ma queste cose le abbiamo dette e ridette, questo articolo ribadisce il superfluo ed è comunque un atto dovuto, visto che chi sta ai vertici delle reti televisive non ha ancora capito che non può bistrattare i telefilm e mandare la trasmissione con cosi tanto ritardo rispetto all’America.
Ma non sono solo su i telefilm stranieri che fanno questi autogol:prendiamo i Liceali. Trasmessa prima su Joi, e va bene, poi ha fatto tanto ascolto su canale 5 e cosa fanno????la 2 serie la mandano su Joi!!! Io vivo all’estero e me la sono già vista tutta perchè leggendo qui del telefilm mi sono incuriosita e ho scaricato la prima, per poi rendermi conto che la seconda era già disponibile in rete. E quando in autunno verrà trasmessa da canale 5 chi ha visto la prima non guarderà la seconda perchè o se l’è scaricata o l’ha già vista su Joi.
Su the Mentalist secondo me settembre, ottobre o gennaio non cambia: l’avete scritto, telefilm dell’anno..chi era curioso di vederlo grazie al battage pubblicitario se l’è scaricato ergo…l’ha già visto.
Un’ultima cosa @white
se pensi che i 30-40 enni non si scarichino i telefilm sei in errore. Io ne ho 34 e i miei coetanei e amici piu’ grandi di me lo fanno tutti. Pure mia madre si scarica le cose. Qualsiasi persona sia appassionata di telefilm, film, musica etc e sappia usare il computer lo fa, qualsiasi età abbia.
Opinabile
04 set 2009 - 21:22 - #33I telefilm non dovrebbero essere scaricati nel web, nuoce solo alla tv e pertanto al loro futuro.Lo stesso Heroes è campione di download ma fa civecca in ascolti…
teve
04 set 2009 - 21:24 - #34i telefilm vengono trattati malissimo….vedi the O.C. oppure una mamma per amica…..il pubblico dopo un po si stufa di queste sospensioni per poi riprendere dopo un anno…
Rikstyle
04 set 2009 - 21:29 - #35Internet è la causa principale della morte dei telefilm nella generalista. Poi c’è la pessima programmazione ma quella è una cosa secondaria.
Monia
04 set 2009 - 21:34 - #36Ma infatti dovrebbero semplicemente puntare a prodotti di qualità nostrani, i telefilm stranieri è un piacere guardarli al pc, con le voci originali degli attori (e non doppiati dalla fastidiosissima Izzo, visto che le doppia tutte lei le protagoniste) e gli ottimi sub italiani.
Tra l’altro qualcuno deve spiegarmi perché in Italia si snobbano i prodotti orientali e non vanno in onda Live Action gipponesi/coreani/taiwanesi, o anime che non siano quelli di trent’anni fa o rivolti a un pubblico composto da bambini. (Sì, dai, lamentiamoci sempre di più XD).
Monia
04 set 2009 - 21:37 - #37Ma onestamente nuoce solo alla televiosione italiana, perché in America i LORO telefilm di QUALITA’ vivono benissimo (e non arrancano come i nostri). Se mi offrissero un servizio di qualità eviterei di guardarli on-line. Quindi non riesco a sentirmi minimamente in colpa.
wimm
04 set 2009 - 21:43 - #38Articolo cxarticolo che avrei fatto scrivere a Share, noto mediasettologo. Non l’avrebbe scritto nemmeno sotto tortura
Istricioned
04 set 2009 - 21:51 - #39Lord lucas una domanda
definisci flop questi programmi e non x factor come mai?
wimm
04 set 2009 - 21:53 - #40i tempi cambiano.
Iecco le cause
Internett
Dtt
sky
rai4
ormai Italia1 puzza di vecchio
ALisa57
04 set 2009 - 22:05 - #41Francamente non credo che i telefilm s in lingua originale con i sottotitoli siano la causa del disastro. La gente che li guarda con i sottotitoli è ancora relativamente poca rispetto alla massa. Ma trasmetterli prima sul satellitare fa sì che il giorno dopo siano già a disposizione della rete. e la gente se li guarda senza interruzioni pubblicitarie . Io mi vedo House il giorno dopo che l’hanno trasmesso in America e poi in italiano scaricandolo. Parliamoci chiaro: perchè sorbirsi tutta la pubblicità e quegli odiosi spots che scorrono in sottofondo? La gente ne ha piene le scatole, ma quando la capiranno? NCIS non passa sul satellitare ed è trasmesso con costanza così ha il suo pubblico fedele. Ma ci vuole tanto a capire che basterebbe un po’ di coerenza, il rinunciare a due spots spaccaballe e magari scegliere qualche serie un po’ fuori dal solito per avere dei buoni numeri? Possibile che nessuno abbia pensato a trasmettere in chiaro The Wire, Carnivale , Kings o BSG, magari sulla sette o rai tre? Avrebbero il loro pubblico. Cosa costeranno mai queste serie?
E poi bisogna pubblicizzarle. Avete visto il nuovo marketing “virale” di House, “Snakes on a cane”? Ma dove sono tutti i creativi nostrani?
ciliegia
04 set 2009 - 22:05 - #42Concordo con tutto quello che è stato detto e in particolare con Monia per quanto riguardo il doppiaggio. Ormai le voci italiane sono sempre le stesse e nella maggior parte dei casi non si adattano al personaggio. Dopo aver sentito le voci originali trovo molto difficile ascoltare il doppiaggio in italiano e anche su sky preferisco guardare i telefilm in versione originale!
diabolik
04 set 2009 - 22:05 - #43io come la maggior parte del pubblico italiano non capisco bene l’imglese( e odio i sottotili) ma grazie a sky e a internet i telefim me li vedo poco dopo l’uscita americana… è questo il problema! se italia1 o rai2 mandassero a poca distanza i telefilm farebbero un succesone!!! cose dette e ridette!!!!
Picchiatello
04 set 2009 - 22:07 - #44Penso che chi mi ha preceduto ha fatto gia’ un esaustivo quadro della situazione, la rete non e’ da imputare per lo sparicamento selvaggio dei telefim visto che ancora nel nostro paese chi la utilizza e’ una mosca pianca.
Piuttosto Italia uno come del resto mediaset ha perso appeal di fronte al pubblico adagiandosi sui risultati dell’auditel, non vede che oramai la sua credibilità e’ scesa sotto lo 0 , telefim invasi da pubblicità ( o meglio pubblicità invasa da telefim) , programmazione ectoplastica si vede e no si vede, nessun tipo di rinnovamento con poche serie 2 o 3 di famose all’anno e’ facile con questi errori floppare.
La butto la oramai da anni azzerare i manager , azzerare le redazioni del tg e ripartire con gente giovane ( almeno su italia uno)…
Marianojjj
04 set 2009 - 22:10 - #45Penso che siano i continuii download (illegali) dal web.
C’è ormai sempre più richiesta di questi prodotti seriali americani, quindi c’è gente che si annoia nell’aspettare da 6 ad un anno.
Prima di arrivare sulla tv pubblica la serie tv fa questi passaggi:
download dal web (streaming) -> pay tv -> tv pubblica free
Credo che un pò tutti (paytv e free tv) si devono dare una mossa, velocizzare i tempi di doppiaggio.
Anche LOST quando è arrivato su FOX/SKY non ha avuto i riscontri degli anni precedenti, e quando è arrivata su Rai Due ancora peggio.
Le uniche serie tv che in Italia reggono sono:
NCIS
Dr.House
I Simpson
più alcuni ever green tipo Dawson’s Creek.
Un esempio è stato 90210 partito sulla CW in America a Settembre 2008 e arrivato in Italia su Rai Due esattamente 10 mesi dopo; a parte il riscontro o meno, ma come si pensa minimamente che una serie tv da parte degli amanti non sia stata già vista.
Le serie tv vivono, per ora, solo sulla pay tv…ma il futuro di questo passo è il web.
PopolodiRaidue
04 set 2009 - 22:18 - #46Lodo lodi Lodi a Lord Lucas, anche se cadrà nuovamente in fallo:)
Gio91
04 set 2009 - 22:24 - #47io ormai in tv guardo davero poc, dexter su fox crime ma adesso non lo guaderò più su fx, lost su fox, i simpson, dotor house
Francesco X
04 set 2009 - 22:26 - #48Su Tiraboschi concordo: gli è capitata quella stagione culosa 02/03 e dà lì…
ricordiamo che aveva delle remore sulla seconda stagione di House che poi ha fatto ciò che sappiamo…
concordo anche sull’ inizio molto presto per cui già m’ ero espresso per “Hero” all’ epoca prima della messa in onda.
RobertaRock
04 set 2009 - 22:27 - #49Italia 1 ormai pensa solo a far vedere le tette e i kuli e dei telefilm non gliene frega niente!!
ALBERTd
04 set 2009 - 22:28 - #50yhd