Logo Blogo

Tvblogger per l'estate 2009/3 - Quando il talent show è un paradosso (sia per Maria che per SuperSimo)

Pubblicato: 10 ago 2009 da Redazione TvBlog

    I talent show sono una risorsa per la televisione di oggi o un paradosso che vive di contraddizioni? Expedit-Boris, storico commentatore di Tvblog e blogger freelance eccellente, rivela i lati oscuri di un genere televisivo sempre più prepotentemente incoerente. Tutti voi siete ancora invitati a partecipare all’iniziativa TvBlogger per l’estate, che consente la pubblicazione estiva degli articoli migliori inviati alla nostra mail. Lord Lucas.

costantino raidue
L’irreality paradosso della tv, di Amici e X Factor
di Expedit-Boris

La televisione è tutta un paradosso. Non nascondiamoci dietro un dito, non neghiamo la verità, pur di tenere a bada la “nostra fida compagna” di serate e serate. Intellettualmente onesti, analizziamo il mezzo televisivo con la massima spontaneità ed estraneità. Cosa invade oramai il piccolo schermo negli ultimi anni? Il talent show. Alla ricerca di cantanti, ballerini, attori, a breve ci ritroveremo a televotare il miglior meteorologo, o il miglior realizzatore di titoli di coda.

Maria De Filippi ha oramai trasformato ciò che era nato come un gioco tra ragazzi, in un “autorevole” fucina di personalità, dal talento più o meno opinabile, condita da addetti ai lavori, che improvvisamente sembrano aver perso tutta la loro proverbiale puzza sotto il naso.

RaiDue ha seguito a ruota l’andazzo: cantanti, ballerini e miriadi di personalità. Insomma, la televisione, da punto di arrivo, sembra essere divenuto il punto di partenza, con il forte disappunto dei monumenti mediatici. Apparire in televisione, ed imporsi con la propria personalità, grazie al certosino lavoro di autori ed addetti ai lavori. Solo dopo poi, le “scatolette di sardine” di fans deliranti vengono aperte al pubblico; e via con quelli che, talvolta, sembrano ingiustificati strepitii adolescenziali, e soprattutto con quei soldini che riempiono le tasche delle case discografiche. Tutti alla rincorsa del talento, tutti inseguono il proprio sogno, e coloro che “sanno già fare qualcosa” sembrano essere passati in secondo piano.

belen sarabanda Dov’è il paradosso vero? Il paradosso sta nel fatto che, proprio il piccolo schermo, ricolmo di talent show, si ritrova ad esaltare persone e scarne personalità che, diciamoci la verità, con la gavetta ed il talento, hanno proprio poca praticità. Quella televisione che si trasforma da “banco di prova” a “palestra di spontaneità”. Chi mi sovviene in primis, in tale contesto?

Non lo nego, ma Belen Rodriguez mi sembra, oggi, la migliore rappresentante di tale categoria. A Scherzi a Parte ballava, cantava e recitava, il tutto forzatamente. Oggi a Sarabanda canta e co-presenta, con quello sculettamento finale che tenta di emulare, in termini di gradimento, la ben nota ghigliottina di RaiUno. Voglio essere chiaro in tal senso. Nessuna vera emulazione, ma mi viene spontanea la voglia di ghigliottinare, anzichè parole ed abbinamenti, le debordanti lingue dei maschietti ululanti dello studio di Canale5.

Un paradosso che investe tutte le reti. Rai, Mediaset, La7 e persino Sky. Costretti a dover sopportare Rosaria Cannavò, con tanto di camicetta abbottonata sino al collo, e rossetto tenue e delicato, destreggiarsi tra nuvolette e fulmini su SkyMeteo, noi sopportiamo, subiamo, e prendiamo semplicemente atto di quanto possa accadere.

uomini e donne tronisti corteggiator Maria De Filippi perde ore ed ore di vita per scegliere il “MarcoCarta di turno”, ed trascorre poi pochi giorni per imporre questo o quel tronista. Tanto intelligente quanto furba “nostra signora del sabato sera”. Pagine e pagine di gossip che si accalcano su coppie e personaggi venuti fuori da una centrifuga di gelatina e raggi uva.

E Simona Ventura a ruota. Ore ed ore di X-Factor, e via con quel Rossano Rubicondi in ogni contesto e situazione. Il pizzico di gossip, la paparazzata con la billionairina del momento, e via con la popolarità di un perfetto sconosciuto, che nella vita ha avuto il solo merito di sposare una “monumentale” rappresentante del miglior jet-set americano. Fortunatamente il suo presente professionale è scarno e vuoto, ma l’abbiamo scansata davvero bella, no?

Il paradosso televisivo è proprio questo. Talent show su talent show che si accavallano gli uni sugli altri, come le scatole delle nostre scarpe quando siamo tremendamente indecisi. Giudizi puntuali e professionali, AlessandreCelentano di turno che si destreggiano in questo o quel contesto, ma poi “ciccia fuori”, bello e pronto, dotato a piacere di addominali o tette rigonfie, il soggetto di un calendario, di quelli dove il nudo è di autore, intendiamoci.

lamberto sposini La Vita in Diretta che si diverte a raccontare giornate ed hobby (interessantissimi) di personaggi degni della miglior puntata di “Chi l’ha mai visto”; Lamberto Sposini che, con il viso contrariato, lui stesso si espone e raccontare a noi tutti l’amore del Costantino di moda nel periodo. Riviste su riviste che si affollano su questa o quella foto hard, e poi tutti a nascondersi dietro le accademie televisive, che hanno una durata pari a quella del latte fresco. A breve, a meno di imposizioni coatte, scade….

Siamo davvero sicuri che il talent show abbia questa grande credibilità nel piccolo schermo? E’ lui stesso che si smentisce, che si arrovella nella sua incoerenza e mancanza di coraggio. Sarebbe forse il caso di fermarsi ai reality. Una canzone o un balletto degno del miglior Garrison, su una spiaggia o nella casa di Cinecittà, può comunque bastare per scegliere questo o quel “puro talento”.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (12 Voti | Media: 4 su 5)
condividi condividi
11 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di Wings

    Wings

    10 ago 2009 - 12:54 - #1
    0 punti
    Up Down

    Ha ragione. I reality e la tv sono schizofrenici e soprattutto non ci sono più linee nette di demarcazione, è tutto un continuum alto-basso che lascia un po’ frastornati. In effetti, ma perchè la Celentano va a dire la sua su ballerini mediocri che non sceglierebbe mai in una scuola “vera”? E perchè Sposini si trova a parlare di tragedie e subito dopo deve presentare con aria schifata l’inviato Max all’ennesima festa “cafonal”? Sono obbligati a farlo? Mangiano la me.rda e dicono che è buona.

  • Profilo di Ricky81

    Ricky81

    10 ago 2009 - 13:11 - #2
    0 punti
    Up Down

    Bell’articolo. In questo periodo, la bella stagione e i palinsesti desolanti sono riusciti ad allontanare dalla televisione anche un irriducibile come me. Questo allontanamento mi ha fatto riflettere sul tempo perso nella scorsa stagione dietro a situazioni e personaggi televisivi che, salvo le dovute eccezioni, non mi hanno lasciato praticamente niente (se non un riposante svago), perchè, di fatto, poco avevano da offrire (o forse non erano ancora pronti per offrirlo). Personaggi usa e getta, che spariscono all’arrivo della nuova edizione del talent/reality che li ha lanciati. Intanto molti critici, molti cosiddetti esperti, latitavano, divisi tra gli estremi della condanna assoluta e della tolleranza buonista (o economica?).
    Purtroppo però, in autunno, tutto ci sembrerà fresco, nuovo, e molti spettatori, me compreso, saranno di nuovo inghiottiti nel meccanismo… Quando inizia La Tribù?

  • Profilo di Picchiatello

    Picchiatello

    10 ago 2009 - 13:15 - #3
    0 punti
    Up Down

    Tutto giusto, purtroppo i talent show non sono la parte piu’ trash della nostra tivu’, i programmi di maria e di simona non sono il punto piu’ basso della programmazione di rai e mediaset, a questo punto il telespettatore che vede trash da una parte e meno trash dall’altra opta per la meno trash…Sposini poi lo identificherei piu’ come “avvoltoio mediatico” essendo una ex-giornalista mangiatore di polli…

  • Profilo di Nick84

    Nick84

    10 ago 2009 - 13:29 - #4
    1 punto
    Up Down

    Di talent show non si è parlato fin quando non c’è stata la sfida amici-xfactor prima di allora neanche si conosceva il termine . Effettivamente l’attenzione mediatica è eccessiva ma si sa in italia si va a mode e che la tv italiana è bulimica .

    il reality funziona e allora 10 reality
    belen funziona e allora 10 programmi con belen
    i bambini funzionano e allora 10 programmi kids

    L’unica eccezione è la perego quando le andavano bene i programmi si vedeva poco adesso che le vanno tutti male ne fa 40 all’anno

  • Profilo di ziassunta

    ziassunta

    10 ago 2009 - 14:02 - #5
    0 punti
    Up Down

    Concordo con l’articolo.

  • Profilo di white

    white

    10 ago 2009 - 14:35 - #6
    0 punti
    Up Down

    hai ragione.
    c’è un violento abuso della parola talento.
    le magie riescono una volta ogni 50 anni. il talento è una cosa…….. imporre un prodotto è un altro.

  • Profilo di fyve21

    fyve21

    10 ago 2009 - 15:38 - #7
    0 punti
    Up Down

    Complimenti ad EXp per l’articolo!

  • Profilo di s-cassy

    s-cassy

    10 ago 2009 - 21:49 - #8
    0 punti
    Up Down

    Tutte queste parole per dire cose che qui si ripetono da mesi e mesi: i talent show sono brutti e lanciano meteore e meteorine…….
    Guardate Current e così si potrà parlare di qualità perchè a mio parere sono ancora più brutti dei talent i pomeriggi e le domeniche!!!!

  • Profilo di Expedit-Boris

    Expedit-Boris

    10 ago 2009 - 22:39 - #9
    0 punti
    Up Down

    Grazie grazie grazie TvBlog..:)
    e grazie Lord Lucas per quell’”eccellente”..:)

    avere un proprio articolo pubblicato su questo blog, è sempre fonte di orgoglio..:)
    grazie!

  • Profilo di Expedit-Boris

    Expedit-Boris

    10 ago 2009 - 22:40 - #10
    0 punti
    Up Down

    Ah, dimenticavo..grazie a tutti voi per i complimenti e le critiche..:)

  • sippyber

    21 ago 2009 - 18:40 - #11
    0 punti
    Up Down

    Però sapere la differenza tra talent e reality show sarebbe stato un ottimo punto di partenza.
    Guardo uno dei due talent, ma so che è un po’ manipolato.
    Tuttavia non mi sembra siano venuti fuori personaggi squallidi.

    A sentire la parola “reality” invece mi viene l’itterizia: era guardabile il GF Bignardi di lustri fa, in compagnia di amici con i quali riderne, ma ora 1.mi hanno stufato 2.gli autori non sanno più cosa inventarsi 3.la grettezza dei personaggi che partecipano ai reality è generalmente ripugnante.

    L’articolo è un po’ sempliciotto, e poco argomentativo.
    Saluti.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di tvblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento