Ci vediamo in tribunale: un Forum 3.0 che cancella nove anni di Verdetto Finale

Le prime due puntate e la recensione.

Ci vediamo in tribunale è uno scripted reality show, genere televisivo che Rai 2, qualche anno or sono, tentò di far attecchire con il numero zero Il mattino dopo. I tempi non erano maturi e, infatti, l'esperimento non ebbe un seguito.

Oggi, nell'epoca del factual, dove i confini tra i tantissimi sottogeneri sono labilissimi, la definizione di scripted reality show è comprensibilissima.

Ci vediamo in tribunale è tutto rappresentato da attori e le storie, tratte da vicende realmente accadute, vengono rielaborate e romanzate per essere più appetibili.

Il paragone, per quanto concerne il genere e la forma, quindi, si dirige subito verso Alta infedeltà, non a caso, anch'esso prodotto dalla Stand by me.

Come nel programma di Real Time, anche in Ci vediamo in tribunale, c'è un cast di attori che ricopre il ruolo dei protagonisti e c'è un secondo cast di attori che ricopre il ruolo degli attori che ricoprono il ruolo dei protagonisti (è ampiamente più facile da capire che da spiegare).

Questo è lo scripted reality show.

In Cucine da Incubo, ad esempio, la storyline è scritta ma i protagonisti sono reali (giusto per fare un po' d'ordine).

Alta Infedeltà rasenta il kitsch ma Ci vediamo in tribunale, grazie anche agli argomenti un tantino più seri, ha molta più credibilità.

E' un programma fatto bene, in primis, con un gradevolissimo ritmo.

E' un programma, a modo suo, di pubblica utilità in quanto, almeno stando alle prime due puntate, le storie trattate rispecchiano, forse anche fin troppo, la realtà (i luoghi comuni, forse, sono l'unico neo delle due puntate d'esordio). Il tutto viene corroborato dal commento tecnico dell'avv. Simone Buffardi De Curtis.

Ci vediamo in tribunale è un Forum 3.0 che ci evita il supplizio di assistere ad un talk show con attori e che si propone subito per quello che è, sinceramente, evitando il trucchetto di costringere gli spettatori a fare inutile dietrologia.

Restando in tema di programmi giuridici, inoltre, possiamo dire che Ci vediamo in tribunale ha cancellato in un sol colpo nove anni di Verdetto Finale.

  • 16:30

    Inizio trasmissione. La prima storia si intitola Quel mostro di suocera. Protagonisti: Anna e Erminia. Anna accusa Erminia, sua suocera, di averle distrutto il matrimonio.

  • 16:33

    Erminia ha comprato casa al figlio Marco e a sua moglie Anna. Il figlio, però, ha dato un mazzo di chiavi anche alla madre. Erminia ha invaso quotidianamente la privacy della coppia.

  • 16:36

    Anna, un giorno, decide di cambiare la serratura. Erminia finge un malore ma il figlio Marco le crede e rimprovera la moglie.

  • 16:39

    Il figlio di Erminia, Marco, dopo il suo malore, decide di assumere una badante a tempo pieno per la madre contro la sua volontà.

  • 16:42

    Erminia ha accusato la badante di averle rubato dei gioielli. La badante, quindi, si licenzia. Erminia si ritrova, quindi, di nuovo sola.

  • 16:45

    Marco, con l'aiuto di Anna, decide di portare Erminia in un ospizio, a sua insaputa. Marco ha i sensi di colpa ma decide di lasciare la madre nella struttura. Erminia dà la colpa ad Anna.

  • 16:48

    Secondo l'avv. Simone Buffardi De Curtis, in questa vicenda, è la madre Erminia ad avere ragione dal punto di vista legale. Erminia decide di fuggire dall'ospizio e viene ritrovata dai dei poliziotti. Anche in questo caso, Anna ha da ridire sul comportamento della suocera.

  • 16:51

    Marco si convince che l'unica soluzione è vivere insieme alla madre. Anna costringe il marito a fare una scelta. Si arriva alla separazione. Erminia riceve la denuncia da parte di Anna con richiesta di risarcimento.

  • 16:52

    Anche Erminia trascina Anna in tribunale. Secondo Erminia, Anna non ha mai amato realmente suo figlio Marco. I giorni prima della sentenza sono stati tesi per tutti.

  • 16:53

    Arriva la sentenza: rigettata la richiesta di Erminia e accolta la richiesta di Anna. Il risarcimento è di 15mila euro.

  • 16:56

    Inizia il secondo episodio: i protagonisti sono Giovanna e Paolo, una madre single e suo figlio adolescente. L'episodio si intitola Tornare giovane.

  • 16:59

    Giovanna ha un rapporto contrastante con la madre Annamaria. Giovanna ritrova sui social un ex compagno universitario, Andrea, con cui inizia una frequentazione. Giovanna ricomincia ad uscire la sera e a fare tardi. Paolo inizia a preoccuparsi.

  • 17:02

    Una notte, Giovanna torna a casa alle 5 del mattino. Paolo, sveglio, le chiede spiegazioni. Giovanna ammette la leggerezza ma inizia a trascorrere tutti i fine settimana fuori con Andrea, lasciando il figlio alla madre. Annamaria non apprezza la vita "debosciata" della figlia.

  • 17:05

    L'avv. Simone Buffardi De Curtis afferma che il comportamento di Giovanna, se prolungato nel tempo, può causarle problemi a livello legale. Una sera, Giovanna, vestita molto sexy, ritorna a casa durante una festa organizzata da Paolo, mettendolo in imbarazzo.

  • 17:08

    Giovanna e un amico di Paolo, un 18enne, si ritrovano in camera da letto a flirtare. Paolo si arrabbia ma Giovanna smentisce di averci provato con lui. Da questo punto di vista, però, il comportamento di Giovanna è legale anche se deleterio per la crescita del figlio.

  • 17:11

    Paolo non parla più con sua madre Giovanna. Quest'ultima, però, riesce a recuperare il rapporto. Un giorno, Paolo torna a casa da una vacanza in anticipo e trova la madre Giovanna con Andrea, nudi sul divano, e con la casa a soqquadro. Paolo scappa dalla nonna.

  • 17:14

    Annamaria parla della figlia come una donna promiscua e dalla vita dissoluta. Paolo decide di trasferirsi dalla nonna. Giovanna non si sente in colpa. Paolo decide di interrompere ogni rapporto con la madre.

  • 17:17

    Giovanna si definisce una buona madre e decide di far conoscere Andrea a suo figlio. Paolo non è d'accordo e manda un suo amico all'appuntamento per consegnarle una lettera con su scritto: "Il pranzo fattelo con il tuo amante!".

  • 17:20

    Annamaria decide di chiedere alla figlia Giovanna un canone d'affitto, considerando che la casa è di sua proprietà. Paolo chiede di essere affidato alla nonna. La vicenda finisce in tribunale.

  • 17:21

    Giovanna fa un estremo tentativo di chiarimento, senza successo. Arriva la sentenza: il giudice ha accolto la richiesta di Paolo che è stato affidato alla nonna a tempo determinato. Rigettata la richiesta di canone d'affitto. Fine puntata.

16:30 E' iniziata la DIRETTA di Ci vediamo in tribunale!

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Ci vediamo in tribunale è uno scripted reality show che andrà in onda su Rai 2, a partire da oggi, lunedì 18 settembre 2017, alle ore 16:30, da lunedì a venerdì.

Ci vediamo in tribunale | Puntata 18 settembre 2017 | Anticipazioni

Ci vediamo in tribunale è uno scripted reality show prodotto da Stand By Me con Rai Fiction.

Il programma riproporrà in tv cause civili e cause penali realmente accadute nel nostro paese.

Ci vediamo in tribunale ricostruirà le vicende che si nascondono dietro le cause finite nelle aule giudiziarie, svelandone gli sviluppi e i retroscena, anche attraverso una serie di interviste ai protagonisti.

In ogni puntata, ci saranno due protagonisti, e i loro rispettivi sostenitori, che racconteranno come sono finiti in tribunale.

I temi trattati saranno molteplici. Le vicende traggono spunto da casi giudiziari, per i quali è stata emessa una sentenza definitiva dalla Suprema Corte di Cassazione, rielaborati e sceneggiati. Al termine di ogni puntata, ci sarà la sentenza della legge che metterà un punto definitivo al caso.

A commentare il contenzioso delle due parti in causa, ci sarà l’avvocato Simone Buffardi De Curtis.

Ci vediamo in tribunale | Dove vederlo

La prima puntata di Ci vediamo in tribunale andrà in onda oggi, a partire dalle ore 16:30, su Rai 2.

La puntata sarà disponibile anche in streaming su Rai Play.

Il giorno dopo, la puntata sarà visibile per intero sempre sul sito Rai Play, nella sezione Guida Tv/Replay.

Ci vediamo in tribunale | Second Screen

Ci vediamo in tribunale è presente sul web con una sezione a parte presente sul sito Stand by me.

Il programma di Rai 2 si può trovare anche su Facebook con la pagina ufficiale di Stand by me.

Ci vediamo in tribunale si può commentare su Twitter con l'hashtag #CiVediamoinTribunale.

Per quanto riguarda il liveblogging, invece, l'appuntamento è su TvBlog, magazine di Blogo, a partire dalle ore 16:30.

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