
Massimo Donelli che il 16 ottobre festeggerà tre anni alla direzione di Canale 5 (nella foto con Marco Costa, responsabile redazione cinema e palinsesto della rete), ci accoglie nel suo ufficio situato nel quartier generale di Mediaset a Cologno Monzese per un bilancio della stagione appena trascorsa e qualche anticipazione sulla programmazione autunnale.
La lunga intervista è l’occasione per esprimere delle considerazioni sui suoi competitor, sui programmi presenti e futuri tra cui la nuova ‘Domenica Cinque‘, sulla vicenda di Enrico Mentana e sulle star femminili che fanno parte della “scuderia” di Canale 5. Il periodo di garanzia iniziato a gennaio che terminerà il 30 maggio, si chiude con numeri molto positivi per l’ammiraglia del Biscione. E’ lo stesso direttore ad enunciarli:
“Con larghissimo anticipo siamo stati in grado di garantire non solo il raggiungimento ma addirittura il superamento del target, sia nel daytime che nel prime time. Noi facciamo la tv commerciale e lo scopo di questa azienda, quotata in Borsa, che non fa pagare un canone o un abbonamento è quello di alimentarsi esclusivamente attraverso la raccolta pubblicitaria: i numeri che abbiamo raggiunto in questa primavera hanno consentito a tutti di arrivare alla mission che la concessionaria Publitalia ci aveva chiesto ad inizio stagione. Non poteva andare meglio di così, soprattutto in un periodo di crisi economica internazionale come quello che stiamo vivendo. E questi risultati raggiunti sono merito di grandi successi editoriali”.
Puoi elencare brevemente i programmi che hanno contribuito in maniera positiva al risultato di Canale 5?
“Se dovessi definire questa stagione, la chiamerei quella ‘del circolo virtuoso’, perché siamo riusciti in un lavoro non sempre ben focalizzato dai media a portare a compimento due progetti molto importanti cominciati nel 2008, esattamente a gennaio: abbiamo compiuto la missione di ridisegnare il daytime di Canale 5. Siamo partiti a gennaio in chiave sperimentale con ‘Mattino Cinque’ e con ‘Forum’ in diretta subito dopo; sulla scorta dei buoni risultati, li abbiamo riconfermati e a settembre siamo partiti con ‘Pomeriggio Cinque’ andandoci a posizionare in spazi largamente presidiati da altre reti da tempo immemorabile lanciandoci in quella che appariva una mission impossible. Il bilancio raggiunto è importante al di là del dato di share. Basti pensare allo scambio virtuoso che c’è stato tra il ‘Grande Fratello’ e Mattino e ‘Pomeriggio Cinque’ riguardo al quale ho avuto proprio qualche giorno fa una telefonata entusiasta per i risultati ottenuti da Andrea Palazzo, capo progetto del reality di Endemol Italia. La collaborazione tra l’intrattenimento e le news hanno portato a benefici senz’altro ai due contenitori, ma anche allo stesso ‘Grande Fratello’, reduce da un’edizione straordinaria dal punto di vista degli ascolti e dell’interesse suscitato nel pubblico: gli autori del GF hanno fatto un grande lavoro di ’soapizzazione’ che, avendo bisogno di una quotidianità, si è potuta avvalere del sostegno dei talk condotti da Barbara D’Urso e Claudio Brachino”.

L’idea di inserire la striscia quotidiana di ‘Grande Fratello’ all’interno di ‘Pomeriggio Cinque’ è proprio tua nonostante all’inizio ci fossero molte perplessità a riguardo.
“L’idea è mia, ma devo dire che chi ci ha creduto sin da subito è stato Pier Silvio Berlusconi. E tra le altre cose Pier Silvio aveva appoggiato anche la decisione di posizionare, su suggerimento di Claudio Amendola, ‘I Cesaroni’ al venerdì nonostante in quella giornata la fiction non avesse mai brillato. Fu sempre lui inoltre a scegliere il ‘Grande Fratello’ al lunedì, giorno che come si è visto quest’anno ha funzionato benissimo. Sembrava questo un azzardo, invece il lunedì la grande quantità delle fasce giovanili non esce perché viene da un weekend e generalmente si riposa. Se fidelizzi con un prodotto come il ‘Grande Fratello’, riesci anche a contrastare le mini-fiction generalmente in crescita nella seconda puntata”.
Donelli ci tiene a ricordare anche gli altri successi della rete, molto spesso poco pubblicizzati dai media perché ormai divenuti consuetudine di grandi ascolti:
“Non se ne parla mai, ma ‘Forum’ quest’anno ha sfondato il muro del 32% di share, un ascolto davvero record. Rita Dalla Chiesa ha lavorato per migliorare, qualora ce ne fosse bisogno, il programma e ha dimostrato, nella prima edizione curata da Marina Donato, una grandissima attenzione e sensibilità all’attualità in occasione della tragedia dell’Abruzzo quando la trasmissione si è trasformata una finestra in diretta su quanto stava accadendo. Oltre a ‘Forum’, non si devono dimenticare i risultati di ‘Uomini e Donne’, di ‘Amici’ e di ‘Centovetrine’, quest’ultima una nostra produzione, che sono sempre leader incontrastati del pomeriggio. ‘Amici’ ha vissuto un’edizione straordinaria, grazie sicuramente al successo di Marco Carta a Sanremo, ma soprattutto baciata in fronte dal riscontro discografico che hanno avuto i protagonisti, grazie all’abnegazione e al lavoro strepitoso fatto da Maria De Filippi e dal suo team. Maria è capace di intercettare sia con ‘Amici’, che con ‘Uomini e donne’ che con ‘C’è posta per te’, fenomeni sociali che per esempio spesso sfuggono ai politici”.
Non solo daytime, Donelli tiene a sottolineare anche la grande stagione di ‘Striscia la Notizia’:
“’Striscia’ ha dominato, ha consolidato le tre formazioni di conduzione (Greggio-Iacchetti, Greggio-Hunziker, Ficarra e Picone) e mi fa piacere sottolineare pubblicamente, così come ho fatto con Antonio Ricci, la grande crescita degli inviati. Tutti hanno fatto un salto di qualità, grazie ad una maggiore autorevolezza e consapevolezza del proprio ruolo; sono state create nuove figure come l’animalista o il ragazzo in bicicletta che sono risultate ancora di più la conferma di quanto lavoro autoriale ci sia dietro quel programma e la dimostrazione che, se è quasi ogni sera il più visto di tutte le reti, non è certo dovuto al caso.”
Il direttore di Canale 5 attribuisce il merito del raggiungimento e del superamento degli obiettivi prefissati, alla partenza immediata ad inizio garanzia con tutti i marchi forti in onda:
“Se siamo andati bene, è perché siamo partiti presto avendo tutto il prodotto a nostra disposizione. Abbiamo avuto il 4 gennaio il ‘Dr. House’, poi sono andati in onda nell’ordine ‘Arcizelig’, ‘La Corrida’, ‘Grande Fratello’, ‘Ris 5’, ‘Amici’, e poi la fiction ‘4 Padri Single’ e ‘Il diavolo veste Prada’, la hit della stagione, a cui ha fatto seguito ‘Scherzi a Parte’”.
Il direttore dell’ammiraglia Mediaset inoltre elenca i risultati della prima serata della rete da lui diretta, dando merito a tutti i prodotti trasmessi da gennaio fino ad oggi:
“’Grande Fratello’ e ‘Amici’ a parte, i ‘Ris’ sono stati una conferma, e ‘Scherzi a Parte’ ha presidiato il giovedì al di là di ogni aspettativa, ‘I Cesaroni‘ poi sono stati un’armata invincibile. La Corrida, pagando un’edizione molto bella di ‘Ballando con le stelle’ e un contributo pesante alle due pay tv che raccolgono complessivamente 8 milioni di decoder, ha portato a casa sempre mediamente 5 milioni di telespettatori. Le sorprese di fine stagione sono state Squadra Antimafia, un prodotto di eccellenza in termini televisivi di cui si girerà la seconda stagione, ‘Lo Show dei Record’, e anche alla domenica, in una giornata oggettivamente difficile, ci siamo difesi con ‘La Fattoria’ che nonostante tutto ha portato a casa il risultato”.
Ti ritieni soddisfatto di quanto raggiunto dal reality condotto da Paola Perego?
“Sostanzialmente sì, perché ha avuto una partenza difficile, sia come collocazione, sia perché è stato realizzato per ragioni di budget in sole 7 puntate, troppo poche per far affermare un reality. Per le condizioni date, il giorno di programmazione, l’offerta televisiva della domenica e la partenza alle 21:35, ha ottenuto un buon risultato di ascolto”.
Effettivamente la domenica sera è un giorno difficile per Canale 5, lo è da sempre. Hai qualche idea su cosa potrebbe funzionare per cercare di aumentare gli ascolti in una serata come quella domenicale, condizionata da calcio e fiction? ‘C’e Posta per te’?
“Potrebbe essere un’idea, ma bisognerebbe anche vedere cosa ne penserebbe Maria a spostarsi dalla collocazione regina del sabato. Un programma che si potrebbe testare alla domenica è per esempio ‘La Corrida’ che come detto prima nonostante il calcio realizza 5 milioni di telespettatori e potrebbe contribuire a far crescere la media settimanale. Si potrebbe farla partire anche prima delle 21:30, credo che prima o poi si dovrà mettere mano agli orari, bisognerà studiarlo con calma, magari grazie a delle fiction che alla domenica potrebbero avere degli episodi da 50 o 70 minuti”.
Tutto positivo dunque. Ci sarà però qualche dispiacere avvenuto in questa stagione…
“Sì, è la vicenda di Enrico Mentana. Per me lui prima di tutto è un amico, un grandissimo professionista e nel periodo in cui abbiamo lavorato insieme lo abbiamo fatto con grande sintonia. Sono orgoglioso di aver collaborato con lui e mi dispiace che non faccia più parte di Canale 5. (l’intervista è stata realizzata 24 ore prima della sentenza del Tribunale che ha reintegrato l’ex conduttore di ‘Matrix’ ndr)”.
E cosa pensi di Alessio Vinci che ha preso il posto di Mentana in un momento non certo facile?
“Gli riconosco un grande coraggio, una grande professionalità e umiltà. Nella mia vita ho avuto a che fare con tanti giornalisti, trovare tanta serietà quanta ne ha dimostrata Vinci, mollando la Cnn per andare a condurre Matrix dopo Mentana, non era da tutti. Ha cercato di dare una sua impronta personale, ha fatto un ottimo lavoro, sicuramente tutte le aspettative di servilismo che giravano sulla conduzione post Mentana sono state smentite dai fatti e credo che la scelta di Mauro Crippa (direttore generale informazione Mediaset ndr) sia stata pienamente azzeccata.”
Tornando al daytime di Canale 5, per la prossima stagione continueremo a vedere nella fascia preserale ‘Chi vuol essere milionario’ o qualche nuovo format?
“Io dico sempre che un preserale deve rispettare la cosiddetta ‘regola del sugo’. Un programma di questo tipo funziona se chi è a casa può seguirlo e nello stesso tempo cucinare. Il ‘Milionario‘, da questo punto di vista è impeccabile, non ti fa mai bruciare il sugo. E Gerry Scotti è ormai il vicino di casa del pubblico a quell’ora, affidabile, simpatico e consueto come uno di famiglia. Gerry ha la dialettica, lo sguardo, l’amabilità del direttore di una filiale di banca dal quale tu che sei un commerciante e devi allargare il tuo business vai a chiedere un prestito e lui te lo concede. E’ un uomo di fiducia, il pubblico ormai lo considera un’abitudine a quell’ora. Non sarebbe facile oggi sostituirlo e scegliere un format che consentisse la famosa regola del sugo. Qualche numero zero lo faremo cercando un programma che possa arrivare ai livelli del Milionario, con il meccanismo giusto e capiremo anche con Gerry se si possano trovare possibili conduttori alternativi, cosa tutt’altro che facile”.
Tra qualche settimana va in onda in quella fascia però ‘Sarabanda’, con Teo Mammucari. Non potrebbe alternarsi, qualora funzionasse, al ‘Milionario’?
“Lo testiamo in un periodo particolare come quello estivo. Teo ha fatto un ottimo lavoro a ‘Scherzi a Parte’, è un personaggio emergente tra le star maschili in televisione, ha già condotto un quiz come ‘Cultura Moderna’, sono curioso e fiducioso di vedere come possa andare a ‘Sarabanda’. Un altro programma ‘sugo-compatibile’.”
Restando al daytime, alcuni lamentano un’assenza di programmazione al sabato e la domenica mattina. Che ne pensi per esempio del ritorno di un programma come il ‘Pranzo è Servito’ nella fascia di mezzogiorno?
“E’ arcinota la mia stima per il Pranzo è servito, ma è inimmaginabile mandarlo una o due volte alla settimana, è un classico daily. Noi siamo una tv commerciale e dobbiamo ragionare nel massimo rispetto dei telespettatori sul rapporto costi/benefici. E poi io credo si sia modificato il modo di vivere di quella fascia, non si va a pranzo più tutti alla stessa ora; questo non significa che il format sia superato ma per ora avendo ‘Forum’ con questi numeri, nessuno pensa a toccare la fascia. Quanto alla mattina, sia il sabato sia la domenica non sono appetibili dal punto di vista degli ascolti, si potrebbe ragionare su qualcosa da mettere ma al momento non è una nostra priorità”.
E per quanto concerne la domenica pomeriggio? Si parla insistentemente dell’arrivo di Barbara D’Urso.
“Lo ha confermato il presidente Confalonieri e posso dire anch’io che Mauro Crippa ha dato la propria disponibilità a coprire il pomeriggio domenicale sulla scia dei successi di Mattino e ‘Pomeriggio Cinque’. Il criterio che attueremo sarà quello usato per i due contenitori, ovvero la sperimentazione. ‘Domenica Cinque’, se andrà bene come i suoi genitori, resterà dov’è altrimenti ripenseremo ad altre formule. Quello che posso dire è che non sarà preceduta da ‘Amici’, che tornerà alla sua collocazione storica del sabato oltre alla fascia quotidiana del pomeriggio, con le novità dell’ingresso dei tenori che stiamo seguendo anche nei casting ogni settimana”.
Se la D’Urso va alla domenica, chi condurrà ‘Mattino Cinque’?
“Nomi ancora non posso farne perché non abbiamo avuto ancora la possibilità fisica di parlare con Crippa per ragionare su chi mettere la mattina. Io dico che lui ha davanti a sé due strade: puntare su una figura consolidata dell’intrattenimento o andare alla ricerca di volti nuovi. Starà a lui la scelta. A me non dispiacerebbe nei prossimi 4-5 anni che gradualmente si arrivasse ad una intercambiabilità delle persone come avviene per esempio a ‘Uno Mattina’ o per guardare in casa nostra, a ‘Striscia’”.
Ti faccio due nomi, Paolo Bonolis e Antonella Clerici. Li vorresti a Canale 5?
“Io sarei molto felice di tornare a lavorare con Bonolis perché con lui a me è stata data la possibilità solo su due programmi, ‘Ciao Darwin’ e ‘Il Senso della Vita’. E’ istruttivo e molto divertente seguire Paolo quando prova le sue trasmissioni. Se ci sarà il suo ritorno non ci sarà che da brindare. Antonella Clerici l’ho sempre stimata, a testimonianza delle copertine e servizi che le ho dedicato quando ero a ‘Sorrisi’. E’ una grande lavoratrice, in grado di fare daytime e prime time. E’ una fuoriclasse della televisione, perciò sarei contentissimo di poter contare sul suo talento professionale; sono però scelte che non dipendono da me, ma dalle risorse artistiche”.
Siamo in periodo di nomine Rai. Del Noce ha lasciato Raiuno a Mauro Mazza. Vuoi esprimere un’opinione su entrambi?
“Diciamo innanzitutto che la Rai è un’azienda complicata ma allo stesso tempo affascinante. Ho il più profondo rispetto per la tv pubblica, penso sia difficile lavorarci per le stratificazioni geologiche provocate dalla politica con nomine su nomine, spesso insensate, quando si è chiusa la grande stagione di Ettore Bernabei. Non è facile avere una gatta da pelare come quella di andare a ricoprire una carica ad alti livelli in Rai: Fabrizio Del Noce ha lavorato benissimo con il suo team in tutti questi anni, Mauro Mazza conosce molto bene la televisione ed è un giornalista come me e l’ex direttore. Credo che Mazza sia atteso da un compito non facile, avrà tutti gli occhi puntati addosso, dopo otto anni di guida a Raiuno del suo predecessore con risultati importanti. Gli ho telefonato per fargli i miei migliori auguri per il suo nuovo incarico”.
Questa settimana si chiude il periodo di garanzia primaverile. Cosa ci dobbiamo aspettare per l’estate di Canale 5?
“Abbiamo innanzitutto ‘Zig Zelig’, il meglio della comicità del programma di Gino e Michele di tutte le edizioni più recenti, anche quelle condotte da Michelle Hunziker. Credo piacerà ai telespettatori, io stesso l’ho molto gradita. Avremo la fiction in prima tv ‘La scelta di Laura’, la fiction francese ‘Mystere’ anch’essa in prima tv, la replica dei ‘Cesaroni 2’ e molti film. Nell’access prime time ci sarà ‘Paperissima Sprint’ realizzata da varie località estive con girati nuovi e varie pellicole in prima tv”.
Cosa ci puoi anticipare per l’autunno?
“Al momento non posso anticipare molto. Posso solo dire che ci sarà ‘C’è Posta per Te’, e come fiction, ‘I Liceali 2’ e ‘L’Onore e il Rispetto 2’. Tutto il resto è ancora presto per essere annunciato”.
Si è parlato di un ritorno di ‘Matricole’…
“Si fanno nomi di tanti programmi. Dipenderà anche dal budget che mi assegneranno , ci sono da definire ancora tante cose. E’ un processo quello della costruzione del palinsesto molto lungo ma allo stesso tempo entusiasmante”.
Una voce che gira è un ‘Grande Fratello’ che dura dieci mesi. Lo vedi possibile?
“Credo che il gruppo autoriale del ‘Grande Fratello’ sia un’eccellenza e Endemol governi molto bene quel format, ampiamente compatibile con Canale 5. Dipende dai mezzi, intesi come costi, e dalla struttura narrativa. Credo che il grande successo di quest’anno sia un ottimo viatico per la prossima edizione. ‘Grande Fratello‘ è il massimo del nazional-popolare, e ovviamente, come direttore di rete sarei contentissimo di averlo in onda per dieci mesi. Sarebbe un’ipotesi di lavoro estremamente affascinante.”
Sei circondato da importanti primedonne nella tua rete, Rita Dalla Chiesa, Maria De Filippi, Barbara D’Urso, Michelle Hunziker, Alessia Marcuzzi, Paola Perego, Silvia Toffanin. Te la senti di esprimere qualche parola su ognuna di loro?
“Rita Dalla Chiesa: con lei ci portiamo fortuna, abbiamo lavorato insieme a ‘Epoca’ e ci siamo ritrovati a Canale 5 con ‘Forum’. E’ una persona deliziosa con la quale vado sempre d’accordo. E’ una mia grande amica e ho una grande stima di lei.
Maria De Filippi: è grandissima ed emotiva. Quando la vedi in video è assolutamente padrona del proscenio televisivo, fuori dal video sa tutto di tutti. E’ la persona più informata che io conosca con un’ansia di prestazione e un rispetto per la concorrenza che le fa onore. E’ una persona umile che conosce il valore del lavoro con un’attenzione al dettaglio unica, vista solo in lei e Ricci.
Barbara D’Urso: è coraggiosa. Si è buttata nell’avventura di ‘Mattino Cinque’ con uno sprezzo del pericolo che rasentava la follia. E’ entrata in un ambiente che non le apparteneva, come quello del daytime, essendo più presente nella prima serata. Credo che oggi sarà impossibile togliere a Mauro Crippa la figura di Barbara. Chapeau.
Michelle Hunziker: basta vedere come si impenna il termometro di ‘Striscia’ quando entra in scena. Entra con una naturalezza nel meccanismo del programma che ti domandi come mai non ci fosse il giorno prima. L’ho vista crescere passo dopo passo, devo dire che è impeccabile e fa ridere in tv come fuori.
Alessia Marcuzzi: quando avrà 60 anni sarà sempre una ragazza. E’ la tua vicina di casa con la quale sei cresciuto. Alessia è la normalità nel senso più alto del termine: si muove con una naturalezza strepitosa nel prime time del ‘Grande Fratello’ . E’ un’eterna trentenne.
Paola Perego: è una professionista di lungo corso. Ha una gavetta alle spalle incredibile e le ho visto reggere la diretta con una prontezza che solo i grandi sono in grado di avere. Conduce con sicurezza, è capace di essere molto di polso con i suoi ospiti, ha condotto trasmissioni difficili con ospiti difficili e non so quanti se la sarebbero cavata come lei.
Silvia Toffanin: non è facile essere lei perché visto che è la compagna di Pier Silvio ha gli occhi continuamente puntati addosso. In conferenza stampa l’ho vista sicura, spigliata e pronta. In video a ‘Verissimo’ è sempre più padrona di casa. E’ sempre molto informata sugli ospiti perché si prepara tantissimo: durante l’estate usa una parte del suo tempo investendo nella formazione. Si è laureata, ha dato l’esame da giornalista, è determinata e si sta costruendo lentamente il suo percorso.
Queste signore sono le ‘Magnifiche 7’ di Canale 5”.
A proposito di Paola Perego, è previsto un programma per lei?
“Dovrebbe realizzare un prime time in autunno o più avanti. Vedremo”.
Per concludere, te la senti di promettere ai telespettatori che cercherai di evitare il più possibile cambi di palinsesto per il prossimo autunno?
“Se andiamo a vedere la primavera del 2008 credo di aver effettuato solo un cambio di programmazione. Nessuno più di me vorrebbe più stabilità di palinsesti e programmazione. A Mediaset però dobbiamo sempre armonizzare i palinsesti delle tre reti presentando un’offerta sempre competitiva. Il nostro è un network commerciale, la logica dominante nel rispetto del pubblico è ottimizzare gli ascolti per rispettare la garanzia concordata con gli inserzionisti. La garanzia di primavera è composta da 20 settimane, è impensabile che non cambi niente in un lasso di tempo così lungo. La garanzia autunnale dura solo 11 settimane ma spesso si rivela più complicata. Si cerca sempre di mettere il telespettatore nella migliore condizione, qualche volta non si riesce perché il cambiamento avviene in maniera molto repentina senza che le guide televisive possano avvisarlo. Dal nostro punto di vista a Canale 5 cerchiamo ove possibile di tenerlo costantemente informato: abbiamo realizzato nel corso del 2008, 1.525 promo con un incremento rispetto al 2006 del 100%.”
(Share)
Ranma25783
27 mag 2009 - 08:50 - #1Si potrebbe farla partire anche prima delle 21:30…
questo dipende NON dal direttore ma dai mezzuccyx del caxyo
alex.saalfeld
27 mag 2009 - 09:01 - #2è vero c5 in fondo è andata alla grande come sempre…va male solo nel weekend..
chiara86
27 mag 2009 - 09:01 - #3parla dei successi ma evita ACCURATAMENTE di nominare i flop e i fiaschi…un diurettore dovrebbe anche saper fare mea culpa…è solo un opinione disinteressata perchè a me,sinceramente, di questa “guerra” tra reti non me ne frega nulla…guardo solo quello che mi piace a prescindere dalle reti e i direttori(tranne forse quello di raitre) sono tutti servi…
factor
27 mag 2009 - 09:09 - #4alex
canale 5 è stata in obiettivo..andare alla grande vuol dire un altra cosa
Picchiatello
27 mag 2009 - 09:13 - #5questi tre anni sono i piu’ cupi da quando esiste canale 5 , hanno svuotato di significato italia uno e retequattro per dare tutti i programmi migliori alla rete principale di mediaset ed ancora ci sono stati in questa stagione molti flop.
Si salva come al solito maria de filippi che non e’ propriamente una produzione casalinga, dobbiamo poi ricordare che la dalla chiesa e’ stata bistrattata e solo il pubblico l’ha salvata a suo tempo quando i dirigenti volevano cancellarla dalla programmazione.
““Se andiamo a vedere la primavera del 2008 credo di aver effettuato solo un cambio di programmazione.”
Questa frase racchiude il donelli pensiero magnificamente ( a parte la falsità commericale della stessa)….beh buono per essere maggio del 2009…..
erodio1976
27 mag 2009 - 09:19 - #6Prima vi lamentavate perche’ il day time di Canale5 era pieno di “buchi” riempiti con film tv del cavolo. Ora che c’e’ un palinsesto degno dalle 06,00 alle 02,00 accusate Donelli di non essere un buon direttore.
Forse pensate che un direttore debba necessariamente riempire le 24 ore senza preoccuparsi dei budget e degli obiettivi impostigli. Se la mattina del week end e’ vuota, probabilmente un motivo ci sara’. Magari l’appunto da fare a Donelli e’ proprio sui contenuti scarsi dei vari reality e contenitori. Non si puo’ vivere solo di Amici E GF.
Tra l’altro mi sembra che da gennaio C5 sia davvero andata bene, con delle cadute nel mese di maggio. Il flop e’ sempre in agguato, non e’ esente nessuno!
shax
27 mag 2009 - 09:21 - #7una analisi molto veritiera….le uniche cose che non vanno è il mancato riferimento ai flop (Il ballo delle debuttanti, Piper ecc ecc) e l’aver ancora indicato la Perego come una delle punte di canale5: io direi che ormai è tempo di metterla in pensione…ha floppato la domenica, ha floppato con la fattoria…a sto punto che le concedessero solo la talpa e via.
contentissimo e curiosissimo di vedere domenica cinque con la grande barbarella!!! :)
ziassunta
27 mag 2009 - 09:26 - #8Mi sa che ha già brindato con qualcosa di forte………la primavera di canale5 è stata disastrosa con prime serate al 9 o 12%………….ha fatto pure affondare i Cesaroni spostandoli ovunque………….
Dovrebbe dimettersi, e pomeriggio 5 ora che non c’è più il GF è ritornato a fare quanto i film melassa e Mattino 5 è crollato…………….
Poi un po’ di cambiamenti non guasterebbe siamo stufi di Corride, Forum, Zelig, Strisce……………..Canale 5 la rete più pallosa dell’universo.
Corrado
27 mag 2009 - 09:27 - #9“Se andiamo a vedere la primavera del 2008 credo di aver effettuato solo un cambio di programmazione.”
ahahha donelli, donelli.. che simpatico burlone
-il gf che si sposta in base ad xf
-amici uguale
-fattoria
-piper in giro per i palinsesti in cerca di un pò di pace
-i cesaroni spalmati due volte in una settimana
(per la prossima volta, caro massimo, ti consiglio di fare tanti episodi quante sono le prime serate di garanzia)
dimentico qualcosa degli spostamenti?
grazie per l’ottima intervista, Share, molto lunga e approfondita..è un piacere leggere le poesie del direttore di canale5 e dimostra di non scriverle solo per i comunicati :)
mi sarebbe piaciuto però che avesse detto qualcosa sull’ultimo mese e mezzo di canale5..
ci vorrebbero mille commenti per rispondere ad ogni sua frase :)
white
27 mag 2009 - 09:27 - #10bella intervista.
ovviamente sono tutte lodi lodi lodi…..
Hannibal_smith
27 mag 2009 - 09:29 - #11Sono d’accordo con le parole di donelli riguardo alla D’Urso:
” è coraggiosa. Si è buttata nell’avventura di ‘Mattino Cinque’ con uno sprezzo del pericolo che rasentava la follia. E’ entrata in un ambiente che non le apparteneva, come quello del daytime, essendo più presente nella prima serata. Credo che oggi sarà impossibile togliere a Mauro Crippa la figura di Barbara. Chapeau.”
è un peccato che non faccia risorgere buona domenica!lei l’avrebbe riportata ai grandi splendori!
ITAL
27 mag 2009 - 09:33 - #12Grazie Share , un analisi di parte ( ovviamente ) della stagione tv appena conclusa, di un addetto ai lavori , … e mi pare di poter dire …che Donelli … sia stato molto disponibile …
Fossero così disponibili … anche … i dirigenti Rai …
Comunque successo in pt … senza particolari novità … e con le solite proposte da anni … Vabbè … che è difficile sperimentare … su una rete che deve fare comunque risultati … ma la totale assenza … di nuove proposte in pt … rischia poi
di bruciare … col tempo per effetto usura o troppo permanenza in onda anche programmi come La Corrida e Zelig … per esempio …
Se si osa con le fiction ( Squadra Antimafia ok , Crimini Bianchi no ) … si può osare anche … negli show … con un pizzico di rischio … certo … ma che può garantire rese future prossime …
Nn scelgano sempre … l’uovo … ma anche la gallina … e ci regalino … ogni tanto …
qualcosa di diverso … dal solito …
luca_nu
27 mag 2009 - 09:34 - #13 (nascondi)una professionista come la perego che non ha un posto in palinsesto nel daytime o alla domenica la trovo una vergogna… il problema e cosa mettono la domenica apposto di amici…
white
27 mag 2009 - 09:39 - #14la perego èl’unica che davvero non ha bisogno di lodi. dovrebbe chiudersi in una stanza e meditare su quanto davvero è grande il suo ego.
poi ce lo fa sapere…
tra 5 o 6 anni.
Annalisa2009
27 mag 2009 - 09:47 - #15infatti zia assunta
ieir pomerigigo cinque ha fatto il 22 e il 23… e sposini il 19
e il grande fratello è finito da un pezzo
ma xchè parli sempre con odio verso mediaset?
TV Zombie
27 mag 2009 - 09:49 - #16la bontà e la qualità delle interviste dipende molto anche dalle domande
se uno non fa domande “scomode” è logico che l’interlocutore abbia buon gioco ad autoincensarsi
e allora così come Repubblica con Berlusconi anch’io proporrò un piccolo elenco delle domande che Share non ha fatto a Donelli
- può dirci qualcosa riguardo ai risultati deludenti di programmi nuovi come Il ballo delle debuttanti?
- come mai alcuni programmi classici delle rete come Il bagaglino o la Corrida raggiungono percentuali d’ascolto che superano a malapena la doppia cifra?
- perché X Factor un programma di Rai 2 che circola intorno a percentuali del 15% fa così paura a Mediaset al punto di contrastarlo spostando colossi come Grande Fratello e Amici pur di contrastarlo?
- il mix di intrattenimento e informazione di programmi come Mattino 5 non ritiene che possa generare una pericolosa deriva plebiscitaria visto che ospita quasi tutti i giorni comizi propagandistici filo-governativi?
- non crede che il caso Mentana abbia sollevato e messo in luce in maniera evidentissima che in casa Mediaset esiste un grandissimo problema inerente il conflitto di interessi?
- pur essendo una TV commerciale non pensa che una conduzione responsabile possa evitare di esporre in modi così mediaticamente rilevanti personaggi come Fabrizio Corona?
W. Rai uno
27 mag 2009 - 09:49 - #17Come dire, per Donelli e sempre tutto a posto,e tutto bello a Canale 5, meno male che c’è lui, altrimenti la rete sarebbe allo sbando ah ah ah ah , ancora Bonolis si fa tirare dalla giacca quindi, non è detto che non venga da noi a Rai 1 solo per il gioco dei pacchi cioè AFFARI TUOI, su Clerici credo che resti in Rai.
Un’Altra cosa, già mette le mani avanti su Domenica cinque la definisce sperimentale ah ah ah ah .
W. Rai uno
27 mag 2009 - 09:50 - #18bubino
27 mag 2009 - 09:50 - #19Interessante l’idea della Corrida di domenica, anche perchè di sabato ormai fatica contro gli show di Raiuno, pur portando a casa risultati apprezzabili. In quanto alla Perego penso sia già tanto una prima serata autunnale o primaverile, visto i pessimi risultati ottenuti tra Questa Domenica e la Fattoria, al di là degli ascolti anche come stile ed immagine.
busb
27 mag 2009 - 09:51 - #20ahah certi commenti sono spassosi!
i cesaroni affondati al 35%
pomeriggio5 da quando è finito il GF è rimasto sempre sopra il 20 con puntate al 27
il GF che si spostava per XF o forse era XF che si spostava per il GF?
il daytime è fortissimo e dal lunedì al venerdì anche quando perde in prima serata, vince nelle 24ore.
!ant!
27 mag 2009 - 09:52 - #21Share
Ottimo lavoro, stavamo aspettando da tempo questa intervista.
Donelli c’è posta… assolutamente non va cambiata! Metterla la domenica farebbe calare palesemente gli ascolti. Meglio trovare un talk show, serie tv, ma lasciar perdere c’è posta dove è….
E poi, se la lasci al sabato, non ti dimenticare che andrebbe contro lo show di Gigi Proietti (se non sbaglio) e potrebbe facilmente surclassarlo!!!
Wim
27 mag 2009 - 09:52 - #22Ma quel ridge in foto accanto al direttore di c5 sei tu share???
Kevin Walker
27 mag 2009 - 09:53 - #23Gente allegra il ciel l’aiuta!
Se me togli la Perego dai piedi ti sarò grata a vita
ITAL
27 mag 2009 - 09:54 - #24Zia assunta
Sulla ripetitività … della programmazione, e sui “fantastici” sabati sera di aprile e maggio al 10 % … siamo d’accordo …
Meno sul daytime … i dati … parlano chiaro … e P5 anche senza il GF va bene ( i contenuti lasciano un pò a desiderare certo ma anche il competitore di Raiuno , ViD nn è molto meglio in merito ) … e per i filmetti tra mattino e pomeriggio da metà giugno e fino a settembre … puoi fare indigestione …
Corrado
Sono direttori di rete … e difendono il loro lavoro … e il loro punto di vista …
Nn mi sembra che Del Noce e Marano per fare un esempio … siano diversi
in questo …
bubino
27 mag 2009 - 09:56 - #25Wim
E’ Marco Costa, responsabile redazione cinema e palinsesto della rete
cartacanta
27 mag 2009 - 09:56 - #26Donelli non lo ascolto più.. sono delusissima da lui.
come direttore di TV Sorrisi & Canzoni si lamentava sempre dei palisensti ballerini e prometteva che, una volta direttore di rete, avrebbe risistemato e garantito orari puntuali e decenti. il risultato? peggio di prima.
chiara86
27 mag 2009 - 09:59 - #27“una professionista come la perego che non ha un posto in palinsesto nel daytime o alla domenica la trovo una vergogna… il problema e cosa mettono la domenica apposto di amici…”
professionista non è proprio l’aggettivo che mi viene in mente pensando alla perego…
ITAL
27 mag 2009 - 10:04 - #28Anche da una intervista “comoda” … si può evincere il Donelli pensiero …
E la risposta in merito al conflitto d’interesse … fatta a un dipendente Mediaset …
francamente … quale sarebbe e come sarebbe secondo voi ? Scontata direi …
Nick_Ciccone
27 mag 2009 - 10:04 - #29Sono daccordo con Cartacanta…non puo pensare in grandi ascolti se continua a spostare i programmi a suo piacimento,a volte evito di iniziare a guardare qualcosa proprio x quello perchè poi non cè mai contuinità…Comunque nel daytime ora canale 5 è sicuramente la prima…speriamo nell arrivo della mitica Antonellina…secondo me per la prima serata devono osare di più…ormai certi programmi hanno stancato…
TV Zombie
27 mag 2009 - 10:07 - #30x Ital:
anche la domanda fa comunicazione non solo la risposta
Big /// MASTER !!! ///
27 mag 2009 - 10:16 - #31Bravo donelli che risposti amici al saBato
BASTA MILIONARIO E CORRIDA
BENE PAOLA CHE TORNA…
ziassunta
27 mag 2009 - 10:18 - #32Voto a Donelli direttore -5.
ziassunta
27 mag 2009 - 10:19 - #33è ufficiale la Clerici rimane in Rai con 3 progetti Tutti pazzi, TLUC, una novità serale e forse Sanremo 2010.
ziassunta
27 mag 2009 - 10:25 - #34cosa metteranno alla Domenica al posto di Amici?
Inizierà subito la D’Urso dalle 13,30 fino alle 19,00 all’immancabile Scotti.
Hannibal_smith
27 mag 2009 - 10:30 - #35“Quanto alla mattina, sia il sabato sia la domenica non sono appetibili dal punto di vista degli ascolti, si potrebbe ragionare su qualcosa da mettere ma al momento non è una nostra priorità”.
sarebbe stato bello vedere qualcosa(simile a mattino5) nel weekend mattutino con il pranzo nel mezzogiorno!
cio si puo sacrificare,se nella prossima stagione ci ridanno la domenica pomeriggio(sempre stato il fiore all’occhiello di can5)!
Big /// MASTER !!! ///
27 mag 2009 - 10:34 - #36zia assunta, farà 2 programmi in 1 serata…non esagerare…
Hannibal_smith
27 mag 2009 - 10:36 - #37Formula ideale per “coprire il pomeriggio domenicale”:
13.35-16.50 buona domenica 5(con la d’urso)
[la d’urso riuscirebbe a vincere in questa fascia molto competitiva:basti pensare che a quest’ora si trova sia l’arena che quelli che+le partite di calcio]
16.50-20.00 buona domenica un te per due(costanzo,venier)
[dopo tanti anni che sono stati su due fronti diversi,sarebbe bello vederli a condurre insieme in un clima spumeggiante.]
Hannibal_smith
27 mag 2009 - 10:41 - #38“Io dico sempre che un preserale deve rispettare la cosiddetta ‘regola del sugo’. Un programma di questo tipo funziona se chi è a casa può seguirlo e nello stesso tempo cucinare…Gerry Scotti è ormai il vicino di casa del pubblico a quell’ora, affidabile, simpatico e consueto come uno di famiglia. Gerry ha la dialettica, lo sguardo, l’amabilità del direttore di una filiale di banca dal quale tu che sei un commerciante e devi allargare il tuo business vai a chiedere un prestito e lui te lo concede. E’ un uomo di fiducia, il pubblico ormai lo considera un’abitudine a quell’ora. Non sarebbe facile oggi sostituirlo e scegliere un format che consentisse la famosa regola del sugo.”
secondo me,il format che consente la regola del sugo e che andrebbe bene con gerry è Passaparola!xchè non riproporlo da settembre a novembre?
IMHO
27 mag 2009 - 10:47 - #39nelle parole di Donelli c’è qualche errorino e qualche “accidentale” dimenticanza…
però c’è da riconoscere la sua grande disponibilità nell’essere intervistato.
concordo con ITAL. un Del Noce o un Marano non si sarebbero fatti fare questo (ben costruito) interrogatorio.
Hannibal_smith
27 mag 2009 - 10:48 - #40secondo me,nel preserale(rispettando la “regola del sugo”) si potrebbe variare con vari format:x esempio nella prossima stagione si potrebbe fare:
1)settembre-novembre:passaparola
2)dicembre-gennaio:milionario edizione straordinaria
3)febbraio-marzo:provare un nuovo quiz(sempre con gerry)
4)aprile-metà giugno:si potrebbe provare con tira e molla con un nuovo conduttore
5)in estate:sarabanda con mammucari e belen
Hannibal_smith
27 mag 2009 - 10:50 - #41Sono d’accordo sul giudizio sulla toffanin:
“non è facile essere lei perché visto che è la compagna di Pier Silvio ha gli occhi continuamente puntati addosso. In conferenza stampa l’ho vista sicura, spigliata e pronta. In video a ‘Verissimo’ è sempre più padrona di casa. E’ sempre molto informata sugli ospiti perché si prepara tantissimo: durante l’estate usa una parte del suo tempo investendo nella formazione. Si è laureata, ha dato l’esame da giornalista, è determinata e si sta costruendo lentamente il suo percorso”
xchè non affidarle mattino5?
Hannibal_smith
27 mag 2009 - 10:54 - #42ottima scelta quella di rimanere amici al sabato pomeriggio!
nikuzzo
27 mag 2009 - 10:55 - #43“Paola Perego: è una professionista di lungo corso. Ha una gavetta alle spalle incredibile e le ho visto reggere la diretta con una prontezza che solo i grandi sono in grado di avere. Conduce con sicurezza, è capace di essere molto di polso con i suoi ospiti, ha condotto trasmissioni difficili con ospiti difficili e non so quanti se la sarebbero cavata come lei.”
?????????????????
i miei ??? dikono tutto! :-s
ITAL
27 mag 2009 - 11:00 - #44Tv zombie
Se sei un “illustre” …giornalista ( in incognito ) … illuminaci sulle tecniche … di intervista e sulle domande scomode e spiazzanti da porre …agli intervistati ….
Sono in ascolto …
Comunque la nn intervista o la mancata risposta … nn è comunicazione …
TV Zombie
27 mag 2009 - 11:20 - #45caro Ital … da un po’ di tempo è dilagata in Italia la consuetudine di non fare domande scomode al potente di turno, politico, industriale, direttore di rete o calciatore che sia, perché si ha timore che dopo questo qui non ti conceda più interviste
si procede quindi con una metodologia alla Vespa, dando così la possibilità al proprio interlocutore di evidenziare i propri pregi tralasciando le parti oscure del proprio operato. l’intervista di Share di oggi a Donelli è proprio su questa falsariga ed infatti se ci fai caso non si nota nessuno accenno nelle parole di Donelli a clamorosi flop come il Ballo delle Debuttanti o il Bagaglino e addirittura si cita positivamente il risultato della Corrida, che è stata letteralmente umiliata dalla programmazione concorrente.
Repubblica con le 10 domande a Berlusconi sta operando una RIVOLUZIONE clamorosa del nostro sistema informativo dimostrando che anche in assenza dell’intervistato che rifiuta il dialogo con quella testate si possono lo stesso porre delle DOMANDE alle quali prima o poi dovrà essere data una risposta … in cui anche il silenzio assume un significato molto indicativo
avevo già fatto un piccole elenco di domande interessante che mi sarebbe piaciuto leggere nell’intervista di oggi, te le riposto per comodità:
- può dirci qualcosa riguardo ai risultati deludenti di programmi nuovi come Il ballo delle debuttanti?
- come mai alcuni programmi classici delle rete come Il bagaglino o la Corrida raggiungono percentuali d’ascolto che superano a malapena la doppia cifra?
- perché X Factor un programma di Rai 2 che circola intorno a percentuali del 15% fa così paura a Mediaset al punto di contrastarlo spostando colossi come Grande Fratello e Amici pur di contrastarlo?
- il mix di intrattenimento e informazione di programmi come Mattino 5 non ritiene che possa generare una pericolosa deriva plebiscitaria visto che ospita quasi tutti i giorni comizi propagandistici filo-governativi?
- non crede che il caso Mentana abbia sollevato e messo in luce in maniera evidentissima che in casa Mediaset esiste un grandissimo problema inerente il conflitto di interessi?
- pur essendo una TV commerciale non pensa che una conduzione responsabile possa evitare di esporre in modi così mediaticamente rilevanti personaggi come Fabrizio Corona?
Manno
27 mag 2009 - 11:22 - #46oh cavolo! ditemi che non è vero, la perego dovrebbe andare in tv tutti i giorni?
vogliono affidarli pomeriggio 5.. mi sà che il disastro “verissimo” di qualche anno fa non è servito a nulla
Sim Fighter
27 mag 2009 - 11:22 - #47TROPPE LODI, NESSUNA CRITICA, STE INTERVISTE DOVETE FARLE CON UN PIZZICO DI MALIZIA E CATTIVERIA
Picchiatello
27 mag 2009 - 11:26 - #48Alla fine bisognerebbe dare quanche numero non in percentuale ma in numero di telespettatori presenti davanti agli schermi, per me e’ in continuo calo, e’ anche vero che lo share se lo dividono quasi equamente rai e mediaset e le ditte fanno pubblicità nei due gruppi.
Preoccupante che la gestione donelli di canale 5 abbia come punti di forza programmi che sono da quasi 10 anni ( o piu’ sotto varie forme) nei palinsesti e che di nuovi personaggi in azienda non ce ne siano poi molti, quest’anno ha poi decretato la fine di programmi come il bagaglino e la corrida…anche il filone dei cesaroni che sembrava inarrestabile sta calando…e stiamo parlando di trasnissioni di punta del settore intrattenimneto visto che in quando ad informazione, sport e cultura le reti generaliste mediaset fanno acqua da tutte le parti.
PopolodiRaidue
27 mag 2009 - 11:29 - #49Diamo dei dati di fatto:
Sabato 23: salta Scherzi a parte e va Il codice da Vinci
Sabato 30: Salta la D’Urso e va “Il mio grosso grasso matrimonio greco”
Sabato 6: Ri- salta Scherzi a parte e va FILM
Giovedì 4: Salta Zelig e va la D’Urso
Abbiamo già detto tutto.
TV Zombie
27 mag 2009 - 11:29 - #50la verità è che il giornalismo in Italia si sta trasformando in un reticolo infinito di Organ House e Fanzine, fenomeno che coinvolge sia i grandi editori (TV, giornali) perché attenti ai loro interessi politici ed economici, sia i più deboli (web, rivistine) perché per cercare spazio nel mercato e avere concessioni e crediti da parte di chi è protagonista delle notizie sono costretti a non essere troppo pungenti