
“Distretto di Polizia” è al capolinea? Sebbene, prima della partenza dell’undicesima stagione, c’era stata la conferma che gli sceneggiatori stessero già lavorando alla stesura della dodicesima serie del poliziesco di Canale 5, ora i dubbi possono quanto meno affiorare. E non si tratta di una questione di scarsa qualità del prodotto (che comunque, come abbiamo detto, è cambiato rispetto agli anni passati). Ma di affetto del pubblico e di fiducia della rete.
Gli ascolti delle puntate andate in onda queste settimane non sono stati confortanti (la media si aggira intorno al 13%). Nonostante anche il resto della fiction italiana, con le dovute eccezioni, in questi ultimi mesi stia soffrendo un vistoso calo di telespettatori, per “Distretto” potrebbe trattarsi del colpo di grazia che, dopo un calo costante degli ultimi anni, porterebbe alla chiusura della fiction.
Canale 5, nel frattempo, decide di correre ai ripari, non tanto con un cambio di collocazione della messa in onda, inizialmente previsto dalla fine di questo mese e che avrebbe spostato la serie al mercoledì, con un ritorno ad un giorno feriale che avrebbe potuto far godere la fiction di un bacino di telespettatori più vasto (tant’è che l’unica puntata di questa stagione trasmessa al martedì ha regalato il 15% circa di share anche se l’unica puntata andata in onda di martedì ha registrato un calo, arrivando al 9,8% di share). La decisione della rete, dicevamo, è stata di tutt’altro tipo: da domenica prossima, 27 novembre, “Distretto di Polizia 11″ andrà infatti in onda con un solo episodio a settimana. Al posto della seconda puntata prevista, il ritorno di una delle serie più amate da critica e pubblico degli ultimi anni, ovvero “Squadra antimafia-Palermo oggi”, di cui verrà trasmessa la prima stagione (al ritmo di un’ora -quindi mezza puntata- a settimana).
“Squadra Antimafia-Palermo oggi” si avvicina sempre di più a diventare internazionale: TvBlog vi aveva annunciato l’intenzione della Abc di lavorare ad una versione americana della serie Taodue. La notizia era stata data da Gina Matthews durante una masterclass al Roma Fiction Fest (in cui si era anche parlato di un remake di “Tutti pazzi per amore”) ed è stata confermata nelle scorse ore dal sito Deadline.
La Abc sarebbe dunque interessata al remake del telefilm con Simona Cavallari e Giulia Michelini, dal titolo “Antimafia Squad”, e starebbe sviluppando la sceneggiatura del pilot della serie, che verrebbe prodotta da Abc Studios, Little Engine, Fluent Media e dalla stessa Mediaset, che entrerebbe così tra i protagonisti anche della versione americana.
Il progetto era stato avviato già l’anno scorso, ma non era stato trovato un autore che potesse sviluppare la sceneggiatura, problema risolto ora con l’ingaggio di David Hollander, creatore di “The Guardian” e produttore di “The Cleaner”. Da quanto aveva detto la Matthews a Roma, l’idea è quella di riprendere il tema della lotta tra mafia e forze dell’ordine attraverso le storie di due donne: l’Ispettore Claudia Mares e la giovane Rosy Abate, appena tornata dagli Stati Uniti e fuori dagli affari loschi della famiglia. L’ambientazione dovrebbe passare da Palermo a Philadelphia.

“Squadra antimafia 4-Palermo oggi”, depistaggio o no? Succede anche nelle fiction italiane di ritrovarsi a dover capire se le voci che circolano sulla presunta morte di un protagonista siano vere o false. E così, oggi, ci ritroviamo con due diverse versioni sul destino di un personaggio della popolare fiction di Taodue. E, volendo dare voce a tutti, vi forniamo anche questa versione.
Vi abbiamo appena annunciato della possibile scomparsa di uno dei protagonisti principali di “Squadra antimafia-Palermo oggi”, che andrà in onda la prossima primavera su Canale 5. Una foto scattata sul set, molto emblematica, testimoniava come la voce, già circolata nei mesi scorsi, del possibile allontanamento dal set di un attore della serie fosse diventata realtà.
I fan, però, non si aspettavano che il personaggio in questione morisse, o almeno, non se lo auguravano. Ora che le immagini non ufficiali sono state diffuse, in molti si domandano se si tratti di una scena vera e propria o di un modo per confondere i telespettatori ed aumentare l’hype nei confronti della serie. Ora, vi forniamo l’altra versione dei fatti, quella di Sandrone Dazieri, sceneggiatore della serie che, su Twitter, ha commentato la foto incriminata (dopo il salto, spoiler).

Grossi colpi di scena attendono i fan di “Squadra Antimafia 4-Palermo oggi”, le cui riprese si stanno effettuando in queste settimane a Palermo. Perchè pare, stando ad alcune foto che circolano da qualche ora sul web, che uno dei protagonisti della ficiton di Canale 5 abbandonerà definitivamente la serie.
Lo spoiler, che trovate dopo il salto, potrebbe dare conferma ad alcune voci che erano circolate nei mesi scorsi e che vedevano anche l’arrivo nel cast di nuovi personaggi, come Greta Scarano (nei panni dell’ispettrice Francesca Leoni) e Ludovico Vitrano (che sarà Gaetano Palladino). Inoltre, Sandrone Dazieri, in un’intervista a TvBlog, aveva confermato che questa stagione avrebbe parlato delle energie alternative e dei tentativi della mafia di entrare negli affari legati a questo settore.
Volete sapere e vedere le foto di chi potrebbe lasciare “Squadra antimafia-Palermo oggi” (che ricordiamo essere al centro dell’interessamento da parte della Abc per un remake americano)? Proseguite nella lettura.
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“Tutti pazzi per amore” e “Squadra antimafia-Palermo oggi” potrebbero diventare delle serie televisive americane. A dare la notizia di un interessamento dell’industria televisiva statunitense verso due tra le fiction italiane più di successo ed amate degli ultimi anni è stata la produttrice Gina Matthews durante una masterclass al Roma Fiction Fest 2011, terminato la settimana scorsa (qui l’elenco dei vincitori).
Occasione dell’incontro è stata la presentazione di “Missing”, serie tv prodotta dalla Matthews e dal marito Grant Scharbo (i due hanno anche lavorato a “The Gates”), in onda in midseason sulla Abc. La masterclass, che avrebbe dovuto (e lo ha fatto) focalizzarsi sulle difficoltà di produrre uno show fuori dall’America (”Missing” è stato girato in Europa), ha regalato ai presenti una voce che, se si concretizzasse, farebbe felici Publispei e Taodue.
La Matthews, durante l’incontro, ha parlato dell’importanza di trattare in una serie temi che siano universali, affinchè questa possa interessare anche il mercato estero ed essere venduta. Tra i temi di questo tipo, spicca sicuramente l’amore, ed ecco che la produttrice ha annunciato l’intenzione di lavorare ad una versione americana di “Tutti pazzi per amore”, fiction di Raiuno con Emilio Solfrizzi ed Antonia Liskova, dal titolo “Crazy for love” e che, in questi mesi, è allo stato di “pitching” (ovvero di contrattazione tra produttori ed eventuali studi e network interessati al progetto). La produttrice ha ammesso di essere stata a pranzo con Carlo Bixio, scomparso qualche mese fa, con cui avrebbe parlato della sua idea.
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Sono iniziate da pochi giorni le riprese di Squadra Antimafia 4 - Palermo Oggi, la fiction diretta da Beniamino Catena prodotta dalla Taodue di Pietro Valsecchi in onda per 10 puntate in primavera su Canale 5. Simona Cavallari incinta, anche il personaggio che interpreta, Claudia Mares, aspetterà un bambino ma non verrà sostituita. Marco Bocci (Vicequestore Calcaterra) prenderà il comando della Duomo e Giulia Michelini alias Rosy Abate collaborerà con la giustizia dal carcere.
Dopo molte indiscrezioni, l’agenzia Ansa incontrando i protagonisti della serie annuncia le novità di questa quarta attesissima stagione di Squadra Antimafia. La Mares come detto andrà in maternità come l’attrice Cavallari e resterà nella serie con un ruolo di intelligence. Il suo posto a capo della Duomo verrà preso da Domenico Calcaterra (Bocci) e come già anticipato ci saranno alcuni nuovi ingressi: Greta Scarano (l’ispettrice Francesca Leoni) e Ludovico Vitrano (Gaetano Palladino). Confermata anche la presenza di Francesco Mandelli (Luca Serino) e Giordano De Plano (Sandro Pietrangeli).
La storia riparte da dove si è conclusa la seguitissima terza stagione con l’arresto di Rosy Abate e la custodia del figlio di Ivan Di Meo affidato alla Mares. Il rapporto tra le due protagoniste, come racconta Giulia Michelini, sarà più forte e collaboreranno più del passato, anche se nel caso di Rosy Abate le sorprese sono sempre in agguato. La squadra dovrà identificare la famosa Lista Greco, l’elenco di criminali appartenenti ai servizi segreti deviati e, come ha anticipato a TvBlog lo sceneggiatore Sandrone Dazieri, si parlerà di energie alternative e di quanto la mafia riesca ad entrare nei progetti legati all’ambiente.
Riuscite ad immaginare “Squadra antimafia-Palermo oggi” senza la sua protagonista, Claudia Mares? Ovviamente no, eppure, da giorni, corre voce che Simona Cavallari, interprete del personaggio, potrebbe lasciare spazio nella quarta stagione ad una nuova attrice, ovvero Greta Scarano, conosciuta per essere stata Sabrina in “Un posto al sole”.
Alla base di queste indiscrezioni la lieta notizia che vede la Cavallari incinta, ad un anno dalla separazione da Daniele Silvestri, di un altro uomo, di cui l’attrice non vuole svelare l’identità. Ad ogni modo, la gravidanza potrebbe creare problemi alle numerose scene d’azione a cui l’attrice ci ha abituato in tre anni di fiction. Da qui, il rumor che vorrebbe la Scarano prenderne il posto.
A smentire la notizia, però, è stata la stessa Cavallari su TgCom che, confermando di dover stare più attenta nel girare certe scene in “Squadra antimafia 4″, nega la sostituzione:
“Nessuno mi sostituirà, anche se magari non girerò scene troppo d’azione. Aspettando un bambino non posso esagerare. Detto questo io resto Claudia, mica stiamo a ‘Dallas’ o ‘Beautiful’ che cambiano gli attori e restano i personaggi”.

Capitolo conclusivo quello andato in onda ieri sera per la fiction “Squadra antimafia 3 Palermo oggi” su Canale5, che ha chiuso in bellezza come vediamo dalle nostre curve dei valori assoluti e dello share minuto per minuto, dominando le proposte trasmesse dalle reti televisive italiane. La curva arancione della principale rete Mediaset nel grafico dei valori assoluti, scorre al comando in maniera straordinariamente costante per tutta la durata della puntata, appena sopra alla linea dei 6 milioni di telespettatori, con quasi 12 milioni di contatti ed un permanenza che sfonda il muro del 50% nei 137 minuti di messa in onda.
Il picco della serata è però assegnato al finale di Paperissima Sprint, quando vediamo la linea di Canale5 sfondare il muro dei 7 milioni di telespettatori, a fronte dei 4,4 della curva blu di Da Da Da, che quest’anno stenta a ripetere i buoni risultati dell’anno passato. Sfida dei Tg delle 20, con la curva blu del Tg1 sempre sofferente, raggiunta e superata sul finale dalla curva arancione del Tg5, con la curva nera del Tg La7 che si avvicina alla soglia dei 3 milioni di telespettatori.
Tornando al prime time segnaliamo l’ottima performance della curva gialla di Rete4 che con Quarto grado succhia pubblico a Rai1 toccando la linea dei 4 milioni di telespettatori, facendo scivolare la curva blu dell’ammiraglia Rai nei pressi della linea dei 2 milioni, in alcuni punti pure al di sotto di questa. Seconda serata in mano alla linea marrone del totale delle altre digitali più le pay vicino alla soglia del 25% di share, con la linea di Canale5 appena sotto al 20%.
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Questa sera alle 21:10 andrà in onda la puntata conclusiva di Squadra Antimafia - Palermo Oggi 3 che chiuderà una stagione di successi per la fiction prodotta da Taodue. Dopo avervi proposto le interviste a Giulia Michelini e Simona Cavallari, Marco Bocci, Giuseppe Zeno, Gianmarco Tognazzi e Francesco Mandelli, abbiamo pensato di concludere questa carrellata ponendo alcune domande a Sandrone Dazieri, l’artefice insieme logicamente a Pietro Valsecchi delle storie che hanno caratterizzato Claudia Mares, Calcaterra, De Silva e Rosy Abate. Ci ha anticipato che questa sera ci saranno delle dipartite (per uccisione o altro) sia nei buoni che nei cattivi. E a lui, che sta scrivendo anche la sceneggiatura di Ris Roma 3, abbiamo chiesto in anteprima un’anticipazione di Squadra Antimafia 4 per la quale gli piacerebbe creare una puntata in tempo reale sullo stile di “24″. Buona lettura!
Lei è il capo editor della serie di Squadra Antimafia sin dalla seconda stagione, oltre che aver lavorato per “Intelligence” e per altre produzioni di Taodue. Quali cambiamenti ha apportato dal punto di vista della scrittura dalla seconda alla terza stagione di Squadra Antimafia?
“Esiste un filo narrativo in cui i personaggi crescono e cambiano e il tentativo che ho sempre avuto in mente sin dalla seconda stagione è stato quello di farli crescere consentendo loro di mutare anche il loro modo di comportarsi spiazzando il telespettatore, ma soprattutto dando sempre dei colpi di scena in modo da tenerlo sempre attaccato alla puntata. L’idea è stata quella di dare sempre cose nuove ma allo stesso tempo farlo divertire aggiungendo tensione, suspence e così via. Questo ha fatto sì che dalla 2 ad oggi ci sia stata una linea diritta: la terza stagione ricominciava dove era terminata la seconda con i personaggi che riprendevano da quel momento la loro storia professionale. In più, un’altra cosa che ho sempre fatto, è stata quella di non dare mai la certezza che i personaggi che si vedono sullo schermo, siano essi buoni o cattivi, rimanessero vivi”.
Quest’anno ha dovuto affrontare la dipartita di Claudio Gioè e allo stesso tempo l’ingresso di una serie di nuovi personaggi che in breve tempo sono diventati molto apprezzati al pubblico. Ha avuto difficoltà nel costruire la storia rispetto alle stagioni passate?
“Le difficoltà sono sempre quelle di costruire il personaggio a cui ti affezioni. Mi è dispiaciuta la dipartita di Claudio Gioè ma questa l’ho vista anche come un’occasione per far entrare nuove storie e figure nuove. Quando si ha un personaggio come la Mares che aveva una relazione con Di Meo da 2 stagioni e ora il suo compagno è morto, questo apre mille possibilità: potrà innamorarsi di nuovo, potrà conoscere qualcuno di differente. La cosa che è complessa in Squadra Antimafia dal punto di vista della scrittura è che siccome sono 10 puntate orizzontali, si deve tirare una linea che vada dalla prima puntata all’ultima incrociando tutte le storie dei protagonisti e facendole capire ai telespettatori”.

La fiction Squadra Antimafia 3 inanella record su record. La serie prodotta da Taodue che ieri ha toccato 5.991.000 telespettatori per una share del 22,65%, si concluderà venerdì 10 giugno su Canale 5. Dopo aver intervistato le due protagoniste Giulia Michelini e Simona Cavallari, poi Marco Bocci, Giuseppe Zeno e Gianmarco Tognazzi, questa volta abbiamo rivolto alcune domande a Francesco Mandelli che interpreta il poliziotto Luca Serino. Francesco, oltre ad averci rivelato chi è stato a volerlo nella seconda stagione della fiction, in questi giorni è impegnato con il tour de “I Soliti Idioti“, sketch comedy di Mtv della quale a breve inizierà a girare un film. E su Squadra Antimafia 4…
Partiamo dall’attualità, il clamoroso successo di Squadra Antimafia, di cui fai parte dalla seconda stagione. Ti aspettavi questi risultati?
“Sicuramente per quanto riguarda la serie non dico che me li aspettavo, ma per il lavoro, per il cast, un regista bravissimo come Beniamino Catena e la produzione di Taodue, c’erano tutte le caratteristiche per fare bene. Poi in tv non si sa mai, specie in questo periodo, però devo dire che dopo la prima e seconda stagione c’è stato uno zoccolo duro che si è affezionato a questo prodotto e aggiungerei che questa terza è andata anche meglio del previsto”.
Un risultato sicuramente importante per te che non hai partecipato a molte fiction.
“Sì, io sono praticamente un neofita sia di serie televisive sia di prodotti di questo tipo, non di commedia. Ero abituato a fare prodotti al cinema di commedia e anche in tv ho partecipato ad un programma con Paola Cortellesi sempre su questo genere. Mi sono messo alla prova in un ruolo drammatico e non era così scontato che andasse così bene”.
Sei nella Squadra Antimafia sin dalla seconda stagione. Chi devi ringraziare per essere entrato in questo team vincente?
“Un giorno mi ha chiamato Pietro Valsecchi, che mi aveva visto in “Generazione Mille Euro“, dicendomi che avrebbe voluto incontrarmi e lavorare con me. Sono andato a Roma, ho fatto un provino su un paio di scene e così è iniziata la mia avventura. Devo dire che Valsecchi è incredibile, difficilmente sbaglia e lui ha avuto il coraggio di prendere uno come me che non aveva mai fatto nulla e inserirlo in una serie”.