Concerto di Capodanno 2021, Vienna ricorre al pubblico virtuale

Concerto di Capodanno 2021, Vienna ricorre al pubblico virtuale

Il pubblico virtuale del Concerto di Capodanno di Vienna 2021 è poco più di un fotomosaico piuttosto rudimentale: siamo lontani dall’evento tv

Concerto di Capodanno 2021 senza pubblico per Venezia e Vienna. Ma mentre a Venezia si riempie la Fenice di musica, a Vienna la mancanza di pubblico viene accettata in maniera piuttosto ‘laica’. Unica concessione – peraltro accompagnata da un gran battage pubblicitario della ORF – la possibilità per i telespettatori più affezionati di inviare alla rete tv una loro foto e un loro applauso registrato da montare per accompagnare l’esibizione dei Wiener Philarmoniker, diretti per la sesta volta da Riccardo Muti.

Gli applausi registrati – che potrebbero tranquillamente essere un effetto di regia non necessariamente figlio di un montaggio di quelli arrivati dai telespettatori – sono però stati usati con molta parsimonia. La prima volta nella pausa tra il primo e il secondo tempo del Concerto, quindi sul Finale, prima de Il Bel Danubio Blu e poi proprio sulla chiusura, che ha visto come sempre l’orchestra eseguire la Marcia di Radetzky. Gli applausi sono stati accompagnati da un fotomosaico con solo alcune delle immagini inviate dalle oltre 7000 persone, stando a quanto dichiarato dalla ORF, arrivate per questa edizione davvero particolare del Concerto di Capodanno 2021. Una soluzione grafica e televisiva piuttosto minimal, per non dire altro: diciamo pure che i programmi tv italiani sono riusciti a fare molto meglio per programmi in striscia, lontano dall’evento televisivo. E non scomodo neanche la diretta dalla Fenice.

In tutto questo, stando alla telecronaca, gli orchestrali non sarebbero neanche stati messi in condizione di sentire gli applausi, né di vedere il fotomosaico, ad uso e consumo, dunque, del solo pubblico a casa: un’autoreferenzialità che depotenzia anche l’eventuale funzione di supporto ai musicisti lasciati completamente da soli in teatro. Solo in qualche caso gli Orchestrali hanno ‘applaudito’ il Maestro – al suo ingresso sul palco ad esempio – o si sono concessi qualche riconoscimento. Per il resto direi che sono stati lasciati da soli.

Intanto i Wiener Philarmoniker guardano già al 2022 annunciando sul podio la presenza del M° Daniel Baremboim. E speriamo che per allora il Musikverein torni ad essere pieno di gente.