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Bruno Barbieri

Bruno Barbieri: nella vita e in TV

Carriera professionale ()

Bruno Barbieri inizia a praticare la sua professione a soli diciassette anni, lavorando come secondo cuoco sulle navi da crociera. Poco più che maggiorenne Bruno torna sulla terra ferma per lavorare come chef di partita in alcuni locali della riviera romagnola. Successivamente va all’estero per perfezionare la sua cucina. Torna in patria per lavorare alla Locanda Solarola di Castel Guelfo che ottiene due stelle Michelin. In seguito passa al ristorante Il Trigabolo di Argenta dove lavora per lo chef Igles Corelli, colui che Barbieri definisce il suo maestro. Anche Il Trigabolo ottiene due stelle Michelin.

Lo chef si mette in proprio e apre l’Arquade nell’Hotel Villa del Quar-Relais & Chateaux di San Pietro in Cariano. Nel 2006 riceve due stelle Michelin e tre forchette del Gambero Rosso. Nel 2012 apre il Cotidie a Londra, ma dopo un solo anno lo cede al collega Marco Tozzi. Nel 2016 apre il Fourghetti a Bologna, che nell’agosto 2020 affida a Erik Lavacchielli.

La carriera televisiva ()

Bruno Barbieri inizia a muovere i primi passi nel mondo della tv comparendo in alcuni programmi di Gambero Rosso Channel. La svolta, però, arriva nel 2011 quando Sky lo vuole come giudice della prima edizione di MasterChef Italia insieme a Joe Bastianich e Carlo Cracco. Del terzetto Bruno sarà l’unico a continuare fino ad oggi. Il suo modo di fare, raffinato e tagliente, piace a tal punto che viene selezionato come giudice anche per gli spin-off del talent culinario per eccellenza, quali Junior MasterChef Italia (dal 2014 al 2016), Celebrity MasterChef Italia (2017-18) e MasterChef All Stars Italia (2018-2019). Sempre per Sky Barbieri registra 4 Hotel, un programma simile a 4 Ristoranti di Alessandro Borghese, in cui lascia i panni di chef per dedicarsi all’hotellerie. E’ il 2018. Nel 2020 per lui si aggiunge anche l’impegno in chiaro su Tv8 di Cuochi d’Italia – Il campionato del mondo. Questa, però, non è la sua prima esperienza su una rete generalista: nella stagione 2015-16, infatti, è stato anche inviato di Quelli che il calcio.