Young Stories: il nuovo format di RaiPlay disponibile da oggi, 5 febbraio 2021

Young Stories è una docu-serie che vede, come protagonisti, tredici influencer under 25 che raccontano la vita digitale e reale dei ragazzi di oggi.

Da oggi, 5 febbraio 2021, è disponibile su RaiPlay, il nuovo format di Rai per il Sociale, dal titolo Young Stories, prodotto da Stand By Me. La prima stagione della docu-serie è composta da 13 episodi, tutti disponibili a partire da oggi.

Young Stories è un viaggio nel mondo del web dal punto di vista di chi ne è protagonista ossia i giovani. I protagonisti degli episodi, infatti, sono tredici influencer under 25 che hanno trovato la popolarità sui vari social network, luoghi d’espressione nei quali c’è chi ha superato le proprie paure, chi ha coltivato le proprie passioni e chi si è addirittura creato un lavoro, diventando portatori di messaggi positivi.

In Young Stories, i protagonisti raccontano la loro storia e il loro percorso di vita, tutti differenti tra loro, come vivono la notorietà, come ci sono arrivati e come immaginano il loro futuro.

In ogni episodio di Young Stories, quindi, viene documentata una loro giornata tipo, dal risveglio alla buonanotte, con la routine, le relazioni familiari, quelle sentimentali e, ovviamente, la vita sui social.

Young Stories: i protagonisti

I protagonisti dei 13 episodi di Young Stories sono Cristina Chiperi, scrittrice di 23 anni diventata popolare sulla piattaforma Wattpad, Ludovica Gargari, nota attrice televisiva di 23 anni, passata dalla recitazione alla cucina, che racconta la sua sfida contro l’anoressia, Matteo Markus Bok, cantante di 17 anni con molte esperienze nel mondo dello spettacolo e seguito su Instagram da quasi 300mila follower, Federica Gasbarro, attivista green per il movimento Fridays for Future, movimento impegnato nella sensibilizzazione sul tema del cambiamento climatico, e portavoce italiana allo Youth Summit Climate, Virginia Montemaggi, influencer e tiktoker di 21 anni, seguita da oltre 5 milioni di fan, Aya Mohamed, attivista che, all’età di 18 anni, ha deciso di indossare il velo e combattere gli stereotipi riguardanti le donne musulmane, Marcello Ascani, youtuber di 24 anni con quasi 600mila iscritti che, nei suoi video, parla di temi come viaggi, finanza e budgeting, Fabrizio e Valerio Salvatori, gemelli noti per le loro partecipazioni ad Avanti un Altro e Pechino Express, Chiara Bordi, modella di 20 anni famosa per essere stata la prima aspirante Miss Italia con una protesi ad una gamba (si classificò terza a Miss Italia 2018), Luca Petrogalli, diventato noto per essere rimasto bloccato nell’Università del Winsconsin, da solo, durante il lockdown dell’anno scorso, Victoria Oluboyo, attivista e femminista impegnata nella lotta contro le discriminazioni, Elisa Muriel De Gennaro, youtuber, vittima di bullismo per il suo aspetto fisico, impegnata nella battaglia contro le discriminazioni anti-obesità, e Federico Gardenghi, il dj più giovane del mondo, diventato famoso e richiesto anche all’estero all’età di soli 12 anni.

Young Stories: le dichiarazioni di Giovanni Parapini

Giovanni Parapini, direttore di Rai per il Sociale, durante la conferenza stampa di presentazione del programma, ha dichiarato che Young Stories rappresenta la seconda fase del “Progetto Manzi 4.0”, iniziato con Prepararsi al Futuro, il format con Piero Angela, con il quale la Rai ribadisce il proprio impegno per combattere il cosiddetto “divario digitale”:

Sono molto orgoglioso di questo prodotto perché è fedele e coerente con la nostra missione di servizio pubblico, che vuole portare contenuti positivi con nuovi linguaggi, in modalità diverse e per tutti i tipi di pubblico, mantenendo fede alla promessa della nostra comunicazione di gruppo, “Rai per te, per tutti”.
Young Stories è un progetto coraggioso, dedicato ai giovani under 25 e, quindi, ad una fascia di popolazione che ha molto sofferto le limitazioni della pandemia. Questa serie indaga il mondo dei giovani e le incredibili potenzialità che i social network consentono come spazio di dialogo e di interscambio, diventati elementi fondamentali per recuperare le ferite dolorose di questi lunghi mesi. Continua, l’attenzione da parte della Rai nel comunicare i valori fondanti del Servizio Pubblico come l’inclusione, la parità di genere, la creatività, la diversità, la disabilità. La serie e la campagna social collegata hanno l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani ad un utilizzo consapevole e positivo dei social network. Sull’account Instagram di Rai per il Sociale, si potrà sostenere la storia preferita, inserendo un cuore a lato della stessa. Questo determinerà un premio per la storia più apprezzata, consistente nell’invito ad un importante evento Rai programmato per luglio. Ringrazio Caterina Stagno, Elena Capparelli e Simona Ercolani.

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