Venus Club: un late show finto-trasgressivo che non esalta Lorella Boccia

La recensione della prima puntata di Venus Club, il nuovo programma di Italia 1, condotto da Lorella Boccia, in onda in seconda serata.

Il late show “leggero” e disimpegnato sembra essere diventato la scorciatoia preferita quando si pone il fine di lanciare un volto nuovo nel novero dei conduttori del futuro. Vedi Tommaso Zorzi, Giulia Salemi…

Il conduttore sta diventando un ruolo televisivo del quale, chiaramente, vengono sottostimate le difficoltà ma, purtroppo, non si diventa conduttori da un giorno all’altro.

Resta il fatto che, ormai, si segue pedissequamente questa moda, come se l’intervista fosse facile, come se il talk show, di vari tipi, che sia “light” o di approfondimento giornalistico, non fosse già un genere televisivo fin troppo logorato, come se gestire un’intervista significasse solamente fare domande.

E poi c’è questa definizione, “late show”, che in tanti hanno imparato ad utilizzare, specialmente a casaccio, solamente negli ultimi tempi, e che va tanto di moda.

Dopo l’esperienza in Rivelo, un programma di interviste vis-à-vis incentrato principalmente sul gossip televisivo, Lorella Boccia si è messa ancor di più alla prova con Venus Club, un programma “chiambrettiano” tutto al femminile, ben curato per quanto riguarda la confezione, che, a prima vista, si è presentato come uno show finto-trasgressivo, perfettamente in tema con i molteplici quanto inutili dibattiti sul politicamente corretto e sulla libertà d’espressione ai quali stiamo assistendo.

Venus Club, infatti, è intriso di quell’anticonformismo che più conformista non si può.

Per quanto riguarda questa prima puntata, le cartucce, in tal senso, sono state sparate tutte durante il primo blocco, nel corso dell’intervista all’onnipresente Elettra Lamborghini.

L’approccio di Lorella Boccia è quello di un’anti-conduzione volontaria che, però, è apparsa talmente artefatta da risultare forzata: ingresso in studio soft e non urlato, mettersi seduta a gambe incrociate, guizzi in dialetto napoletano, lato b mostrato a favore di camera durante uno sketch con la Lamborghini.

Leggendo queste righe, uno penserebbe “wow” e, invece, l’esito finale, purtroppo, ha lasciato a desiderare a causa proprio della naturalezza non pervenuta. Da apprezzare, la ricerca e la voglia di tentare un registro differente ma un conto è dire, un altro è mettere in atto.

Se nell’intervista a Elettra Lamborghini, poi, la Boccia si è anche riparata dietro le battutine maliziose di Iva Zanicchi e Mara Maionchi, simpaticamente senza freni come sempre (ma anche questo non era una novità…), durante il blocco che ha visto la fumettista Fumettibrutti come ospite, i limiti della conduttrice e ballerina sono apparsi più evidenti: eccessiva impostazione, titubanza nei tratti più vivaci dell’intervista, uscite banali (“Io farei un applauso…”).

Tutto il resto di Venus Club è una provocazione che non provoca: discussioni in studio sul quando darla (sì, avete capito…), lezioni di twerking (anche basta…) con battute hot della Lamborghini (“Se ti attacchi a qualcosa, viene meglio!”), aneddoti spassosi della Zanicchi (“Sono stata insieme ad un ragazzo per 6 anni senza fare sesso perché volevamo arrivare vergini al matrimonio… Poi ho conosciuto un altro, dopo due giorni, gliel’ho data!”), trovate finto-ribelli come far scrivere all’ospite un difetto tipico degli uomini su una figurina e appiccicarla sul corpo di uomo seminudo.

Riguardo quest’ultima gag, poi, se l’oggetto in questione fosse stata una donna, Twitter si sarebbe già armato per far chiudere il programma (in quel caso, sì che ci sarebbe stata trasgressione e provocazione) ma, a ruoli invertiti, tutto è ancora possibile ma, purtroppo, anche pensate di questo tipo non sono più una novità. La non-reazione davanti alle provocazioni, poi, è la cosa oggettivamente più triste.

Cosa si vuole dimostrare? La stoccata non arriva.

L’ideale, quando si ha a che fare con una conduzione inedita, sarebbe quello di mettere l’elemento nuovo al centro e rimuovere gli altri elementi di “distrazione”. Se gli elementi di contorno, poi, fossero davvero originali e di qualità, si potrebbe anche soprassedere ma il contesto privo di naturalezza che caratterizza Venus Club, alla fine, non risparmia neanche la conduttrice.

Inserendo un montaggio, poi, che toglie anche quel poco di genuinità che il programma offre di suo, ecco che Venus Club inizia proprio a odorare di occasione persa, soprattutto se pensiamo, tra l’altro, che il programma ha avuto come traino un “best of” televisivo di tre ore. Il senso di tutto ciò…

Ci sarebbe da discutere a lungo su quali possano essere le ricette giuste per lanciare un volto nuovo in tv.

In compenso, piano piano, stiamo scoprendo quelle che non funzionano.

Venus Club: la presentazione

A partire da questa sera, giovedì 6 maggio 2021, in seconda serata su Italia 1, andrà in onda Venus Club, il nuovo programma condotto da Lorella Boccia, con la partecipazione di Iva Zanicchi e Mara Maionchi.

La prima edizione di Venus Club sarà composta da quattro appuntamenti settimanali, ogni giovedì sera, fino al prossimo 27 maggio.

Venus Club sarà un late show al femminile, dove ospiti provenienti dal mondo della musica, dello spettacolo, dell’arte, della cultura e dell’intrattenimento si metteranno in gioco con sfide e domande.

Le due ospiti di questa prima puntata saranno la cantante Elettra Lamborghini, attualmente anche opinionista de L’Isola dei Famosi (insieme a Iva Zanicchi), che parlerà, senza freni, del suo rapporto con gli uomini, e la fumettista Josephine Yole Signorelli, in arte FumettiBrutti, che parlerà della sua difficile adolescenza da trans e delle difficoltà di identificazione di genere.

Iva Zanicchi e Mara Maionchi ricopriranno il ruolo di opinioniste che commenteranno, dal loro tavolino, tutto quello che accadrà in studio. Lo studio avrà una scenografia ispirata ad un locale notturno.

A Venus Club, saranno presenti anche Daniela Istrate, campionessa di “flair bartender”, che preparerà cocktail per gli ospiti presenti in sala, una live band guidata da Micol Arpa Rock, arpista che reinterpreterà i classici del rock con l’arpa classica, e un cast fisso formato da ballerine, pole dancer e contorsioniste. In ogni puntata, inoltre, ci saranno anche fotomontaggi inediti, dedicati agli ospiti, firmati dall’artista Eman Rus.

Anticipato, circa un mese fa, da noi di TvBlog, Venus Club è il secondo programma condotto in solitaria da Lorella Boccia, dopo Rivelo, andato in onda su Real Time dal 16 novembre 2018 al 5 marzo 2020.

Come conduttrice, la ballerina lanciata da Amici ha lavorato anche nel daytime del talent show di Maria De Filippi e in un’edizione di Colorado.

Su TvBlog, dopo la messa in onda della prima puntata, sarà disponibile una recensione.