Agenzia Matrimoniale, il boom dell’amore ricercato davanti alla telecamera

Alla fine degli anni ’80 e per buona parte degli anni ’90 il boom dei format in cui si ricerca l’amore: la storia di Agenzia Matrimoniale.

Il gioco delle coppie, Tra moglie e marito e…Agenzia matrimoniale. Questa è stata la trilogia dell’amore composto e raccontato in tv nella seconda metà degli anni ’80, un collante di programmi ad unica direzione che agli inizi degli anni ’90 vide anche l’entrata di Scene da un matrimonio quasi come una continuazione, una consuetudine cui una parte dei telespettatori che oggi hanno 35/40 anni sicuramente ricorderanno.

Canale 5, giovanissima, ha ingranato la marcia anche grazie a format come questi, alcuni di questi importati dall’estero, tanti altri messi in piedi grazie alle menti più importanti di una tv commerciale in pieno sviluppo. Agenzia matrimoniale va in onda per la prima volta il 16 gennaio 1989 su Canale 5, alla conduzione c’è Marta Flavi, volto appena tornato fra le braccia del biscione dopo un’esperienza ad Azzurro (spin-off primaverile del Festivalbar) nel 1986 su Italia 1.

La trasmissione è quotidiana, dal lunedì al venerdì pomeriggio. La missione: aiutare i cuori solitari a trovare la loro anima gemella. Il meccanismo era molto semplice, si invitava in studio la persona interessata alla conoscenza di un uomo o una donna, l’ospite quindi raccontava alcuni suoi tratti caratteriali e spiegava alla conduttrice qual è il tipo di persona che avrebbe voluto si presentasse.

A quel punto gli spettatori che avessero voluto provare l’esperienza (accontentando i gusti dell’ospite) venivano invitati a scrivere qualora fossero stati interessati. La redazione si impegnava tentando di scegliere coloro che più di altri si potevano avvicinare ai suggerimenti del cuore solitario.

Successivamente avveniva un incontro tra l’ospite e la persona scelta, per l’epilogo restavano due strade: o i partecipanti decidevano di continuare la frequentazione o, eventualmente, ripresentarsi più avanti.

In un’intervista a La repubblica del 15 gennaio 1989, alla vigilia della prima puntata, Marta Flavi affermò:

Non so, francamente, quanti matrimoni riusciremo a combinare, ma mi basta pensare di aiutare qualcuno a vincere la propria timidezza, e, perché no, anche mettere a fuoco, attraverso la galleria dei personaggi e delle situazioni che passeranno davanti alle telecamere, quell’ Italia del cuore e dei sentimenti che sembra di nuovo fortemente protagonista del costume nazionale.

Si disse che nell’arco dei 7 anni di vita del programma si contarono qualcosa come 500 coppie unite, alcune di queste addirittura sposate e con figli.

Dato l’iniziale successo, ad Agenzia Matrimoniale si aggiunsero due segmenti interni al programma tra il 1990 e il 1992: Ti amo, parliamone angolo dedicato a storie d’amore finite con l’intento di ricucire i rapporti (il format è stato ripreso poi da Stranamore con Alberto Castagna), e una seconda rubrica da servizio pubblico Cerco e offro ovvero un segmento per coloro che cercavano lavoro o, addirittura, lo offrivano.

Agenzia Matrimoniale è durato ben 8 edizioni, sette delle quali condotte da Marta Flavi che ha tenuto il timone fino al 1995 sempre su Canale 5. L’edizione 1994-95 subisce un calo d’ascolti, per questo nella primavera ’95 viene spostato su Rete 4 prima di essere cancellato dai palinsesti. Un anno dopo, nel marzo 1996, venne reinserito ancora su Rete 4 ma con un titolo parzialmente modificato in Agenzia e con una nuova conduzione, quella di Barbara d’Urso. Si trattò dell’ultima edizione prodotta.

Notando il format di questa trasmissione, il richiamo a Uomini e Donne è inevitabile. La ricerca dell’amore, lo sviluppo e la costruzione delle storie nonché la conoscenza davanti alla telecamera è un format ‘assorbito’ dalla trasmissione di Maria de Filippi a partire dal 2001, tuttora in onda.