Off Hollywood di Pascal Vicedomini: solo nomi, niente contenuti

Off Hollywood di Raitre, cominciato nella sua settima edizione proprio questa notte (poco dopo mezzanotte e mezza) su produzione Rai Educational, è frutto del lavoro di disegno e pittura di Pascal Vicedomini, giornalista professionista ma anche un po’ aspirante personaggio tv affiliato alla Rai fin dal 1998 per “Un coro d’amore“, un programma costruito sui

di aleali

Pascal VicedominiOff Hollywood di Raitre, cominciato nella sua settima edizione proprio questa notte (poco dopo mezzanotte e mezza) su produzione Rai Educational, è frutto del lavoro di disegno e pittura di Pascal Vicedomini, giornalista professionista ma anche un po’ aspirante personaggio tv affiliato alla Rai fin dal 1998 per “Un coro d’amore“, un programma costruito sui retroscena e i dietro le quinte degli artisti del “Pavarotti & Friends“, con Heather Parisi.

Un amante del costume da sempre vicino agli eventi che contano e alle interviste d’assalto ai vip nazionali e internazionali, che ai tempi di “Off Hollywood 2004“, decanta sul sito ufficiale di Rai International un mare di intenzioni molto serie per il suo programma:

(Off Hollywood 2004), magazine settimanale di Pascal Vicedomini, alla scoperta delle nuove frontiere della cultura, dello spettacolo mondiale e dei suoi risvolti sul territorio italiano. Un laboratorio di ricerca e di analisi globale sulle prospettive dell’audiovisivo (cinema e fiction) e della musica: una finestra multimediale aperta sul futuro della produzione internazionale, nel pieno della rivoluzione digitale: uno strumento di riflessione per gli appassionanti dell’attività di intrattenimento alternativo rispetto al movimento delle major.


Certo, come no. Il magazine non è altro che un montaggio di interviste improbabili a personaggi famosi, con mire senza dubbio più alte della pagina di gossip de “La vita in diretta“, anche se in effetti ci va davvero poco, dove i noti si raccontano nelle sedi più mondane e festaiole. Ma non basta la cornice del Festival di Cannes di questa prima puntata, il contributo di Sharon Stone e una forzatissima intervista a Toni Servillo (l’incredibile attore di “Gomorra” e de “Il divo“) per dare un tono qualsiasi alla cosa.

Vicedomini invece di sfruttare lo spazio esclusivo e di libero arbitrio notturno per proporre personaggi alternativi (come da intenzioni iniziali) o comunque per costruire interviste serie a vip internazionali e nazionali su temi legati al successo e all’ambiente fintamente patinato nel quale lavorano, ha lo stesso atteggiamento di un Max Lazzari o di un Gianfranco Agus qualsiasi quando importunano chiunque tanto per portare a casa il registrato con qualcosa al suo interno. Nel caso di Vicedomini, con nomi più prestigiosi e non per questo più interessanti nel modo in cui vengono gestiti: poche battute insignificanti, qualche domanda privata che mette in imbarazzo e che puntualmente non ottiene risposta, grazie e arrivederci.

Decidiamoci: o si realizza un prodotto di lega leggera fino in fondo, puntando tutto sulla quantità e azzerando gli scopi e i tentativi di apparire “educational”, o si cerca di offrire informazione alternativa che trasformi l’esclusività dell’attore di moda o del regista di pregio in opportunità di contenuto. Non solo nomi da stendardo per i comunicati stampa. Che poi vai a vedere, e i suddetti vip non hanno detto quasi nulla per cui valga la pena rimanere sintonizzati, invece di dormire.

“Off Hollywood” è anche in replica da venerdì 4 luglio su Raitre alle 8.35. Ma solo se non avete davvero altro da fare. Nella foto: Pascal Vicedomini e Laura “Jackson” Pausini.