Reaper: quando il diavolo fa divertire (ma alla lunga stanca)

Se vi dicessero che al compimento del vostro ventunesimo anno d’età potreste diventare proprietà del Diavolo, come reagireste? Male, molto male probabilmente. Proprio per questo motivo i genitori di Sam Oliver (Bret Harrison) hanno omesso questo…piccolo particolare sul futuro del primogenito. E quando Satana in persona, che da “uomo” ha l’aspetto di quel Ray Wise

Reaper

Se vi dicessero che al compimento del vostro ventunesimo anno d’età potreste diventare proprietà del Diavolo, come reagireste? Male, molto male probabilmente. Proprio per questo motivo i genitori di Sam Oliver (Bret Harrison) hanno omesso questo…piccolo particolare sul futuro del primogenito. E quando Satana in persona, che da “uomo” ha l’aspetto di quel Ray Wise che è stato il papà di Laura Palmer in Twin Peaks, si presenta alla porta del povero ignaro ragazzo per reclamare i propri diritti, non c’è più tempo per scappare: il Diavolo è ovunque, e vigila su Sam.

E’ questo il tema centrale di Reaper, serie tv che da questa sera e per i prossimi giovedì Fox (canale 110 di Sky) proporrà in anteprima per l’Italia a partire dalle ore 21. A prima vista potrebbe sembrare un telefilm horror, ma in realtà non è altro che una divertente commedia fantastica con un Satana che ha sì un aspetto “diabolico”, ma in fin dei conti ha solamente bisogno di un cacciatore di anime, una persona pronta a tutto pur di catturare i “fuggitivi” scappati dagli inferi. E chi se non Sam, “venduto” dai genitori ancor prima della gestazione in cambio di una guarigione?

Armato dei più surreali marchingegni che di volta in volta il Diavolo gli darà – nel primo episodio, un aspirabriciole -, il ragazzo si trasforma in un moderno acchiappafantasmi per intrappolare le anime perse, che una volta tornate sulla Terra cercano in ogni modo di vendicarsi della loro condanna eterna. Piromani, donne-ape e i più disparati generi di dannati incontreranno Sam per una lotta dal finale abbastanza prevedibile, ma comunque piacevole. Potremmo andare avanti a parlare della trama, ma il telefilm vale almeno la visione della prima puntata.

Un’idea molto originale alla base, situazioni surreali ma divertenti e un cast ben nutrito di validi attori – non solo i due protagonisti, ma anche gli amici di Sam, Bert “Sock” Wysocki (Tyler Labine) e Ben Gonzalez (Rick Gonzalez), e la bella Andi Prendergast (Missy Peregrym) per il quale Sam ha una cotta – sono gli ingredienti di un buon telefilm, simpatico e gradevole sebbene dopo le prime puntate inizi a peccare un po’ di ripetitività. Andato in onda su The CW da settembre 2007 e non ancora terminato (siamo agli sgoccioli), di Reaper è già stata ordinata una nuova stagione che tornerà sullo stesso network il prossimo autunno.

Reaper

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