TvBlog Consiglia: la serata del Festival

Simone Cristicchi No, non ho né parenti né amici che lavorano al Festival di Sanremo. Non ci lavoro io. Non sono prezzolato da Del Noce. Il fatto è che dopo i recenti eventi - finalmente, dopo milioni di voci a proposito di veri o presunti plagi o citazioni, c'è stato lo scandalo: la Berté squalificata - e dopo i recenti flop (singolare: siamo abituati, sempre, lo faccio anch'io, al confronto col passato, a parlare di flop, è ovvio, e non ci rendiamo conto che cambia tutto, che la penetrazione di SKY e della rete modifica il pubblico, che la fruizione dell'audiovisivo si evolve), almeno l'inizio di questa serata del Festival sarà da guardare.

Perché Pippo avrà anche sbagliato a scagliarsi contro l'Italia di merda, ci mancherebbe altro, ma resta un signor professionista circondato da professionisti. Non è che si possano inventare gare di Formula1, al Festival. E così, il vero amante della televisione, dovrà almeno provare a capire, guardando almeno i primi minuti della serata dei duetti - la più interessante, musicalmente parlando, ma spesso la più vituperata in fatto di ascolti. Serata che, fra l'altro, vedrà il ritorno sul palco dell'Ariston dell'acclamato vincitore della passata edizione, Simone Cristicchi, che duetterà con Frankie Hi-Nrg - se ci si sarà inventati qualcosa per cambiare, migliorare, cavalcare l'onda della polemica. O semplicemente, prendere atto e suonare il requiem della kermesse.

Non un salva-palinsesto, dunque, il consiglio di oggi (probabilmente, eventi come il Festival vanno profondamente rivisti), ma un consiglio da addetti ai lavori. A proposito del probabile vincitore, va detto che rispetto alla passata edizione manca, sicuramente, una figura, una canzone che possano riscuotere un successo meritato e corale.

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