Amita della giungla al Cartoons on The Bay

Amina della giungla Manca un po’ al Cartoons on The Bay ma intanto é uscito l'elenco delle candidature al concorso internazionale che si terrà a Salerno dal 10 al 13 aprile.

Per l’Italia, RaiFiction si é intascata ben 6 nomination (Amita della giungla, Acqua in bocca, Uffa! Che Pazienza, Il mondo di Stefi, Tutti pazzi per Moose, Gladiatori). Oggi mi voglio occupare di Amita della giungla una serie per l’infanzia composta da 26 episodi di 7 minuti, e coprodotta grazie a Lastrego e Testa, autori e illustratori di libri per bambini. Si tratta di un cartone realizzato con la tecnica della 'carta ritagliata digitale' e i personaggi sono colorati con acquarello su carta. Sembra di scorrere un libro illustrato: niente di più artigianale e affascinante.

Nella serie prescolare, Amita vive in un universo popolato da animali che possono comunicare a parole e comprendere gli uomini. La bambina vive a contatto con la natura ed ha un ottimo rapporto con gli inquilini della giungla che sono sempre pronti ad aiutarla. Un tempo si era soliti insegnare ai bambini come pensare e agire solo utilizzando le favole con un contenuto fatto di simboli e proverbi. Oggi si può fare lo stesso seguendo questo cartone con l’aiuto di Amina, una bambina di oggi, che arricchisce la storia rappresentando quei valori di comprensione, altruismo e collaborazione che tanto bisognerebbe insegnare ai bimbi (e non solo) di oggi.

La protagonista é una bimba serena che ama cantare e danzare. Ha un amico, Jung, più timido di lei, ma sempre disponibile nel momento del bisogno. Abita in un nido ben nascosto tra i rami alti di un vecchissimo albero. E' forte e coraggioso ma é più chiuso di Amita, e preferisce non mostrarsi troppo.

Ho visto uno stralcio di video e mi sembra che la serie meriti il premio. Giudicate voi.

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