Ascolti 2007: Prime Time sulle tv generaliste, continua il calo

I rapporti fra gli italiani e la tv generalista? Non sono buoni, almeno, non per quello che riguarda l’intrattenimento e la sua fascia oraria regina: il prime time. I dati d’ascolto del 2006 avevano mostrato un calo piuttosto evidente, un calo che dimostrava la disaffezione dei telespettatori.Qual è il modo migliore per mostrare uno scarso

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I rapporti fra gli italiani e la tv generalista? Non sono buoni, almeno, non per quello che riguarda l’intrattenimento e la sua fascia oraria regina: il prime time. I dati d’ascolto del 2006 avevano mostrato un calo piuttosto evidente, un calo che dimostrava la disaffezione dei telespettatori.

Qual è il modo migliore per mostrare uno scarso gradimento delle proposte delle tv commerciali? Smettere di accendere la tv in certi orari, magari proprio dopo cena quando i network contano di fare i loro migliori risultati. Ieri Paolo Martini su La Stampa rifletteva sui risultati forniti dai dati del 2007, ormai agli sgoccioli, e arrivava ad una conclusione incontroverbile: la tendenza si rafforza, il pubblico del prime time si riduce di altri 657 mila telespettatori.

Nel prime time si passa da 23 milioni e 299 mila a 22 milioni e 642 mila, sempre più lontani da quel 50% della popolazione totale del nostro paese. Secondo Martini andando a scorporare gli eventi singoli di grande attrattiva (i Benigni e i Celentano per intenderci), ma rimanenendo nel genere dell’intrattenimento legato agli “show”, quelli che una volta chiamavamo “varietà“, il calo arriva ad oltre 2 mln di telespettatori. Un’ecatombe.

Si dice spesso che “quando le cose vanno male la gente vuole divertirsi“, ma per la tv italiana non sembra funzionare così. Probabilmente quando gli italiani non si divertono (perchè i programmi fanno più sbadigliare che ridere) finiscono per essere più attratti dall’approfondimento giornalistico che dal solito reality o dal rassicurante show in prima serata di Raiuno.

Già, perchè tirando le somme programmi come Ballarò, Report, Anno Zero raccolgono in prime time cifre in netta controtendenza (positiva) rispetto alla reti che li ospitano.

La “gente” vuole cercare di capire? Oppure molto semplicemente tutto quel pubblico alla ricerca di trasmissioni meno impegnate non trovando alcun divertimento nelle proposte delle tv generaliste si rifugia sul satellite o su altri tipi di intrattenimento?