Fedez a Reputescion: “In tv durerò 10 giorni. Rifarò X Factor? Entra il fattore economico”

Fedez a tutto campo su X Factor e Morgan, nell’intervista di Andrea Scanzi a Reputescion lunedì 22 dicembre su La3

Fedez è l’ultimo ospite del 2014 a sottoporsi al Reputometro di Andrea Scanzi. Dopo aver appurato che il suo web feeling è al 59% positivo, al 19% neutro e al 22% negativo, il rapper ha appreso che la sua web-reputazione è molto positiva (+1,51)

“Reputometro molto positivo, Fedez è apprezzato per schiettezza e sensibilità dopo X Factor. Come rapper divide. Molti gli riconoscono l’impegno di passare messaggi in modo schietto e diretto”.

Il mentore di Lorenzo Fragola ha così commentato il suo rapporto con la Rete:

“Il web è molto spietato. Qualsiasi personaggio televisivo che vuole buttarsi su Internet è molto difficile che sia accolto a braccia aperte. Cè bisogno di una reputazione. La mia fortuna – ed è la cosa di cui vado più orgoglioso – è il percorso, come sono arrivato a vendere dischi e ad arrivare ad essere un personaggio televisivo che durerà 10 giorni, poi finirà tutto e mi interessa poco e niente. L’eco televisivo è molto fastfood, è un tritacarne. Arrivare da Internet… che ti dà la possibilità di fidelizzare un pubblico e mettere fondamenta solide. La tv ti dà la grande spinta, ma non il supporto. Con Internet tu puoi fare un percorso molto più solido, ti dà una libertà e l’opportunità di non dire grazie a nessuno”.

Secondo Fedez non basta sfondare in un talent show per avere successo:

“Il talent non aiuta la discografia, è una vetrina che ti fa conoscere ma non è implicito che tu possa vendere dischi. C’erano veri talenti ed è stata una delle poche edizioni in cui i dischi si sono venduti. Il problema è che poi si passa da una gestione televisiva degli artisti a quella di major e ci sono conflitti interni. Io ho portato la mia idea di discografia in quel contesto ed è stato il semplice motivo per cui sono andato a fare X Factor, non è stata una motivazione economica perché non è stata un’offerta conveniente. Spero che mi sia data quest’opportunità di continuare a seguire i miei cantanti”

Ma lui rifarà X Factor? Magari se la prossima volta il cachet sarà più consistente…

“Sto pensando se rifare X Factor. Entrano tutte delle dinamiche lavorative, economiche… ragionamenti che fai. Ti viene da finire in grande stile. Ero la nuova leva, mi sono difeso bene in un contesto a me estraneo, l’ho vissuto molto intensamente. Io ho pianto due volte e quelle due volte hanno fatto clamore perché mi presento come un narcotrafficante esteticamente, invece sono umano come tutti. Sinceramente non so davvero se ci sarò”.

Posto che potrebbe essere il solo giudice riconfermato, ecco i compagni di merenda dei suoi sogni:

“Vorrei avere accanto Cecchetto. Vasco Brondi delle Luci della centrale elettrice fa parte di un cantautorato attuale di culto, è un Rino Gaetano moderno. E Paolo Conte è il grande sogno”

Fedez ha, poi, ricostruito il suo rapporto tormentato, ma a suo dire vero con Morgan:

“Con Morgan avrei perso subito una gara culturale, è una persona blasonata che ha studiato e io sono l’antitesi. Noi ci siamo scontrati realmente, era un rapporto conflittuale vero, sia davanti che dietro la telecamera. Io a lui devo un forte insegnamento, mi ha insegnato molto a gestire il contesto televisivo, ci sono momenti in cui devi enfatizzare e trainare l’emozione di un concorrente, lui è molto bravo a far questo. Allo scontro fisico fortunatamente non siamo mai arrivati, i nostri primi scontri sono arrivati ancor prima delle dirette. Alla prima puntata delle audizioni lui sosteneva che lo skate è una disciplina dell’hip hop. Quando l’ho corretto mi disse che non bisogna correggere Dario Fo se dice che il cielo è viola. Lì mi sono irrigidito. Abbiamo avuto parecchi scontri verbali, ma è sempre finito bene. L’ho sempre incontrato in camerino per bere un bicchiere di vino. Io vivevo male quando si trasformava davanti alla telecamera. E’ un metodo per fare tv. Io sono arrivato a X Factor con un team indipendente, ero molto spaventato e la prima cosa che i miei autori mi hanno convinto a fare è di non prepararmi e essere me stesso. Poi ovviamente tutti i lanci facevo le tre di notte per scriverli. Paragonarmi a Morgan sarebbe un disvalore per Morgan, siamo totalmente diversi”.

Ovviamente ha poi tirato acqua al suo mulino:

“Vendo più dischi io di tutti lì dentro, forse sono più mainstream io”.

Quanto allo scarso feeling con Victoria Cabello, non ha fatto problemi ad ammetterlo: “Con Victoria ho legato meno. Ha detto che facevamo squadra, invece era tutto vero tra me e Morgan”.

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