True Blood, la scena inedita del finale della quinta stagione (video) e prime anticipazioni sulla sesta da Alan Ball (che però lascia la serie)


5 milioni di telespettatori hanno seguito, domenica notte, il finale della quinta stagione di "True Blood". Ma siamo sicuri che abbiamo visto tutto? Non proprio: la Hbo ha rilasciato, attraverso il suo sito Hbogo.com, una scena che segue alcuni dei protagonisti dello show laddove l'ultima puntata non ci ha fatto vedere. In alto vedete il video, che è spoiler.

-Attenzione: spoiler-
La scena ci mostra Jason (Ryan Kwanten), Tara (Rutina Wesley), Jessica (Deborah Ann Woll), Pam (Kristin Bauer van Straten) e Nora (Lucy Griffiths) mentre sono in ascensore pronti a colpire le guardie dell'Autorità mentre Eric (Alexander Skarsgård) e Sookie (Anna Paquin) stanno cercando di far ragionare Bill (Stephen Moyer).

La scena si sofferma in particolare su Jason, che continua ad avere delle visioni dei suoi genitori, sempre più convinto di uccidere più vampiri possibili. In particolare, Jason è pronto a vendicarsi di Warlow, il misterioso vampiro che, secondo un antico patto fatto dalla sua famiglia, "possiede" Sookie.

Nella scena, poco dopo essere usciti dall'ascensore, Jason dice "Sono qui per te, Warlow", quando Nina, sorpresa, gli chiede: "Tu cosa sai di Warlow?". E qui finisce la scena. Con essa, si conclude anche l'esperienza in "True Blood" di Alan Ball, creatore della serie, che dalla prossima stagione non sarà più showrunner ma solo produttore.

Proprio lui, a TvLine, ha rivelato qualche anticipazione sulla sesta stagione. A proposito del "nuovo" Bill, ha detto che "non è completamente diverso da com'era. Non è come se la sua memoria fosse stata cancellata. Il punto è: sarà cattivo? Cosa vuole? Lo scopriremo nella prossima stagione."

Con Bill in queste condizioni, sarà Eric il nuovo eroe della serie? "E' da vedere", ha spiegato Ball, "sono stati entrambi eroi a loro modo. Eric è sempre stato birichino, ma non cattivo come Russel o Maryann. Ed ha compiuto molti gesti eroici. Non ho mai visto Eric come il cattivo e Bill come il buono".

Di certo, Eric non sarà come Russel (Denis O'Hare), definitivamente uscito di scena, lasciando solo il suo amato Steve (Michael McMillian). Ball ha rivelato di essersi divertito a scrivere la loro storia, e spera che Steve possa tornare nella prossima stagione:

"Stanno buttando giù qualche idea. Spero che torni, è un grande personaggio. Non so se avrà una gran parte nella stagione, ma sembra un personaggio che dovrebbe tornare".

Chi invece è fuori dai giochi è Hoyt (Jim Parrack), deciso ad andare a lavorare in Alaska (ma potrebbe tornare). "Mi sembra che abbiamo raccontato tutta la sua storia", ha spiegato l'autore. "Non sono rimasti molti posti in cui mandarlo in cui non fossimo già stati, ma amo quel personaggio ed amo Jim così tanto con volevo uccidere Hoyt. E' sempre stato una brava persona, volevo che tornasse ad esserlo. Ma poi si è innamorato."

Si è chiusa anche con un lieto fine la storia tra Pam e Tara, che Ball aveva in mente di far concludere con un bacio fin dall'inizio, anche se immagina che le cose per loro non andranno bene:

"Non sono lesbiche, ma bisessuali. Erano entrambi personaggi forti e si odiano l'un l'altra -almeno all'inizio della stagione. Mi sembra ci fosse della tensione da poter trasformare in qualcosa di romantico. Ma c'è una cosa sulle relazioni in True Blood: appena c'è ne una, devi metterci i bastoni tra le ruote, perchè le persone felici non sono entusiasmanti".

Aspettiamo quindi di vedere nuovi colpi di scena, azione e misteri. Warlow sarà al centro dei nuovi episodi, che avranno come showrunner Mark Hudis. Ball è dispiaciuto di lasciare la serie, ma convinto che sia in buone mani:

"E' stata una grande parte della mia vita per molto tempo. E' difficile andarsene. Ma lavorare a questo show è un grosso impegno e l'ho svolto per cinque anni. Non penso di avere altro da raccontare. Devo ricaricarmi, e sono interessato a fare qualcosa di nuovo -qualcosa con personaggi diversi ed un tono diverso-. Come scrittore, è divertente scrivere nuove storie. E quando realizzi una storia duratura con dei personaggi definiti, un tono ed un format specifico, è un buon lavoro, ma diventa quello che è, un lavoro. Continui a scrivere lo stesso show. Voglio provare qualcosa di totalmente differente. Lo show è in mani molto buone. Ci sono altri tre autori che ci lavorano dall'inizio. E' come un figlio che va al college".

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