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Sky Anti(sport)Usa

[Di Notuno]Nella televisione italiana non ci sono molte alternative per gli appassionati di sport americani, anzi non ce ne sono proprio. L’unico modo per seguire Nfl, Nba, Ncaa e Mlb (trattasi dei campionati di Football Americano, Basket, Basket universitario e Baseball detti “all’americana”) è abbonarsi a SkySport: il pacchetto sportivo satellitare (via cavo per i

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[Di Notuno]

Nella televisione italiana non ci sono molte alternative per gli appassionati di sport americani, anzi non ce ne sono proprio. L’unico modo per seguire Nfl, Nba, Ncaa e Mlb (trattasi dei campionati di Football Americano, Basket, Basket universitario e Baseball detti “all’americana”) è abbonarsi a SkySport: il pacchetto sportivo satellitare (via cavo per i pochi fortunati abbonati a Fastweb) della Pay-tv di Murdoch. Ci vogliono 32 euro al mese, non propriamente due spiccioli.

Ad ogni modo le dirette delle partite così come le repliche delle stesse non sono mai mancate. Certo è impossibile accontentare tutti, nonostante i canali a disposizione 24/7 per tutti gli sport che non siano l’amato/odiato calcio siano ben due (a breve tre).
Qualche perplessità sulla trasmissione di partite di poker e dirette interminabili di tornei di golf è legittima soprattutto quando i maniaci del football americano sono costretti a tirar tardi o a vedersi la replica al sabato di mattina, ancor prima di aver finito il cappuccino (8:30 antimeridiane), ma non c’era poi da lamentarsi più di tanto.
A tenere insieme il tutto c’era infatti l’appuntamento quotidiano con “Sport Time Usa”, un notiziario sportivo di 30 minuti interamente dedicato agli sport americani con highliths di tutte le partite di ogni turno, con particolare attenzione proprio all’Nfl.

Da questa stagione Sport Time Usa va in onda una volta a settimana e per soli 5 minuti nei quali a fatica si riescono a dare solo i risultati degli eventi sportivi, praticamente senza immagini e senza approfondimento.
Le proteste degli abbonati non sono mancate, ma per ora restano inascoltate.
La mossa appare illogica, per quanto economicamente conveniente.
La qualità delle trasmissioni create, gestite e realizzate, non semplicemente mandate in onda via satellite e commentate, si azzera in un settore, quello degli sport usa, che è stato un elemento distintivo della pay-tv italiana sin dagli albori, quando i +1 e +2 di Telepiù erano trasmesse ancora via etere.
I vertici di Sky torneranno indietro di fronte a questo palese errore? Poco probabile: il monopolio e la centralità indiscussa del calcio, sia per audience che per costi, non lascia molti spazi al resto.