Hbo, gli spot per promuovere il servizio streaming giocano con l'imbarazzo delle scene a bollino rosso delle serie tv

Alcuni spot di Hbo Go, servizio di streaming online della rete via cavo, mostrano come possa esserci imbarazzo durante alcune scene delle serie tv più famose del network, quando in casa ci sono i propri parenti che vogliono seguire le stesse serie tv

Sei a casa, stai seguendo la tua serie tv preferita in soggiorno, convinto che nessuno ti disturberà. Arriva una scena particolarmente piccante, o che sta per svelare un colpo di scena e che, quindi, dev'essere seguita con il massimo dell'attenzione. Ora, a quanti di voi è capitato che durante scene di questo tipo qualcuno vi interrompa? Al fastidio di vedersi rovinata la visione del telefilm si aggiunge l'imbarazzo di dover condividere una scena se la persona che arriva a disturbarvi è un vostro genitore e la scena in questione è di quelle da bollino rosso.

Giocando su una delle situazioni a cui prima o poi qualsiasi appassionato di serie tv s'imbatte, la Hbo ha realizzato nelle scorse settimane dei divertenti spot per pubblicizzare Hbo Go, il servizio di streaming online del network, che permette di vedere gli show trasmessi dalla rete via cavo sui dispositivi mobili e, quindi, in qualsiasi luogo si desideri.

Hbo

Il network è consapevole che i propri show non sono adatti ad un pubblico familiare (d'altra parte, "It's not porn. It's Hbo" è lo slogan con cui il network è diventato celebre) ed ha deciso di scherzare sull'imbarazzo che potrebbero provocare alcune scene delle proprie serie tv, oltre che al fastidio di doversi sentire fare domande o trovarsi nel mezzo di conversazioni fuori luogo durante la visione di una puntata di un telefilm.

Al centro degli spot c'è una famiglia, composta da due ragazzi e dai loro genitori. A seconda dello show che i protagonisti stanno guardano, nascono situazioni di imbarazzo che portano la voce fuori campo a dire la stessa cosa: Hbo Go vi permette di vedere le vostre serie tv ovunque vogliate, "molto lontano dai vostri genitori".

Nel primo spot (che vedete in alto), una ragazza sta guardando un episodio di "Girls" in cui Hannah (Lena Dunham) sta per avere un rapport anale con Adam (Adam Driver). Il padre, arrivato nel momento della scena clou, assiste e rassicura la ragazza: è giusto che faccia sentire la propria voce, è il suo corpo.

La stessa ragazza, in un altro spot, sta seguendo un'altra scena di "Girls", con al centro un bacio tra Marnie (Allison Williams) e Jessa (Jemima Kirke). Sua madre si dimostra aperta sui gusti sessuali della figlia, che però non è interessata a parlare del suo orientamento sessuale, ma vuole solo guardarsi la sua serie tv.

Una scena di "True Detective" in cui Marty (Woody Harrelson) va a letto con una donna che non è sua moglie porta il padre a confidare al figlio che non ha mai tradito sua moglie. Anche se questo gli fa ricordare ad alta voce certe occasioni...

Come reagirebbe vostra madre se vi trovasse a seguire una scena di sesso in "True Blood"? La madre del ragazzo protagonista di questo spot non sembra reagire così male, e dimentica la rivista che stava leggendo.

"Game of Thrones" occupa due spot. Nel primo, l'intera famiglia sta assistendo ad una puntata, ma mentre i figli sono assorti in silenzio nella visione, i genitori commentano le scene arrivando a confondere Richard Madden (Robb Stark) con Paul Rudd.

Nel secondo, invece, il commento ad una scena con Cercei (Lena Headey) e Jaime (Nikolaj Coster-Waldau) dice tutto:

"Sapete, nonna e nonno erano cugini di primo grado".

L'ultimo spot, infine, prende spunto da una scena di "Curb Your Enthusiasm" per riflettere sulla fortuna di non avere mai divorziato e di essere ancora una coppia che fa l'amore. Molto romantico, ma detto di fronte ai propri figli la sensazione cambia.

Degli spot, insomma, che segnano le differenze tra due generazioni e lanciano un messaggio preciso: la Hbo non vuole farvi vedere le serie in compagnia di altre persone, ma vuole portarvi nel suo mondo senza distrazioni. Vallo a spiegare ai parenti.

  • shares
  • Mail