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Calcio in Tv: nazionale sulla Rai fino al 2018, Infront tratterà la vendita dei diritti della Serie A

La Rai si è assicurata le partite delle qualificazioni della nazionale italiana, ora l’attenzione si sposta sui diritti tv del campionato di Serie A.

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La Uefa e la Rai hanno raggiunto un accordo per la trasmissione di tutti i match che la nazionale italiana disputerà per le qualificazioni agli Europei 2016 (che si disputeranno in Francia) e ai Mondiali 2018 (che si giocheranno in Russia): l’accordo prevede che la Rai mandi in onda in diretta su Rai 1 le partite e che produca un programma di highlights su Rai Sport dedicato alle sintesi di tutti gli altri incontri disputati lo stesso giorno. La Rai ha commentato:

L’accordo conferma il connubio Rai/Nazionale assicurando alle partite europee di qualificazione un’eccellente esposizione in chiaro in Italia.

Il direttore diritti sportivi Rai Giuseppa Pasciucco ha aggiunto:

Esprimiamo un particolare ringraziamento alla UEFA per aver continuato la partnership. Attraverso tale accordo la Rai garantirà agli appassionati italiani del calcio un’ampia copertura multipiattaforma ed in chiaro di tutte le partite dell’Italia contribuendo, in tal modo, ad arricchire la programmazione della Rai in qualità di operatore di servizio pubblico.

Il direttore Marketing UEFA Events SA Guy-Laurent Epstein ha espresso la propria soddisfazione:

Siamo molto lieti di accogliere il nostro partner di lunga data Rai nella famiglia delle emittenti che trasmetteranno le qualificazioni.

Rimanendo in tema calcistico: l’assemblea della Lega di Serie A ha ratificato l’accordo con Infront per la vendita centralizzata dei diritti tv del campionato, triennio 2015-18: la società garantirà un minimo di 980 milioni a stagione e, qualora dovesse riuscire a portare i ricavi a 1 miliardo e 40 milioni a stagione, potrà far valere l’opzione di negoziazione anche del successivo bienni 2019-21. Il presidente della lega di Serie A Maurizio Beretta ha detto:

Abbiamo convocato per il 6 maggio una riunione della Commissione diritti audiovisivi, che lavorerà per la proposta di definizione dei pacchetti, e per il 7 maggio l’assemblea per l’approvazione dei pacchetti medesimi.

Al vaglio c’è anche la richiesta del presidente dell’Inter Erick Thohir di aggiungere partite alle 15 del sabato o alle 18 di domenica in modo da raggiungere i Paesi orientali in prima serata.