Glee, Ryan Murphy parla della sesta stagione: “Non sarà tutta ambientata a New York. Una nuova storia d’amore per Rachel? Ne parleremo con Lea Michele”

Ryan Muprhy parla della sesta ed ultima stagione di Glee, del finale di serie e della sua volontà di riportare nello show i protagonisti originali della serie tv

Mancano cinque episodi al finale della quinta stagione di “Glee”: la serie tv della Fox avrebbe dovuto avere ventidue episodi, ma dopo la scomparsa di Cory Monteith (Finn), avvenuta lo scorso luglio, la produzione ha preferito ridurre le puntate e permettere agli autori di lavorare meglio sulla trama.

La sesta stagione della serie sarà l’ultima, e Ryan Murphy, creatore della serie, ha dovuto pensare ad un finale diverso da quello programmato, in cui comparivano Finn e Rachel (Lea Michele). L’autore, intervistato da TvLine, ha confermato che il finale di serie subirà della modifiche, e che la scelta di spostare il racconto a New York è servito a dare una nuova motivazione allo show:

“Il grande piano di come sarebbe dovuta essere la serie e di come sarebbe finita è radicalmente cambiato dopo la morte di Cory. Finn avrebbe preso la guida del Glee Club e Rachel se ne sarebbe andata via da New York. Quando Cory è scomparso, parte della storia non aveva più senso, davvero. Sembrava triste, ad essere onesto. Abbiamo deciso -io, Brad (Falchuk) ed Ian (Brennan)- che la cosa più originale da fare era una completa, nuova partenza. Abbiamo accelerato le storie di New York, e credo sia stata una scelta giusta. Credo sia stata data allo show una nuova carica energetica.”

-Attenzione: spoiler-
Ad ogni modo, la quinta stagione è stata segnata dalla scomparsa di Monteith: l’episodio “The Quarterback” ha commosso i fan, anche per la presenza della Michele, compagna nella realtà di Monteith. Nella quinta stagione, Rachel non vive altre storie d’amore, com’è giusto che sia, ma gli autori stanno pensando se per il personaggio ci possa essere qualcuno nelle prossime puntate. Una decisione che sarà presa insieme all’attrice:

“Ne abbiamo sempre parlato con gli autori. E’ una cosa molto dura, dolorosa, difficile per lo show. L’ho detto precedentemente, anche nell’elogio di Cory, per me la serie era su queste due stelle (Finn e Rachel, ndr) che avrebbero avuto un lieto fine ed avrebbero raggiunto i loro sogni. Dobbiamo fermarci e pensare ‘Cosa vogliamo fare con Rachel?’ Quest’anno abbiamo deciso di non portare nessuno che prendesse il posto di Finn, perchè non credo davvero che sia possibile. Mi è piaciuto concentrarmi sulla carriera di Rachel. Sarà una star. Ma per il futuro, c’è molto da discutere, ed è qualcosa di cui parleremo con Lea. Ad essere onesti, è qualcosa di cui non abbiamo ancora parlato con lei, perchè sentiamo che è un argomento sensibile. Credo che metà dei fan pensi che Rachel debba andare avanti e metà pensi di no. Seguiremo le idee di Lea, come abbiamo fatto molte volte quest’anno. E’ sempre stata così grande, sensibile e saggia nel gestire tutto questo. Quindi prenderemo una decisione nelle prossime settimane: Rachel deve vivere un’altra storia o la seconda parte della sua vita romantica deve avvenire dopo ‘Glee’?”

Tornando alla serie, Murphy ha chiaro come finirà la serie e come si svolgerà la sesta stagione, nella quale rivedremo anche gli alunni del liceo McKinley che sono rimasti a scuola dopo che la serie si è spostata per seguire le vicende dei personaggi diplomati:

“Ad un certo punto, prima che lo show finisca, riprenderemo le loro storyline ancora. Apprezziamo tutti gli attori, hanno reso un grande servizio allo show. Quindi credo che ad un certo punto, prima della chiusura della serie, li vedremo ancora e vedremo dove sono e quanto aver fatto parte del Glee Club abbia influenzato le loro vite. Vedremo il liceo in un modo molto nostalgico, ma non voglio ancora parlare della location della sesta stagione”.

Murphy si fa scappare che la sesta stagione non sarà ambientata solo a New York:

“La sesta stagione avrà una propria storia in una propria location. L’ultima stagione non sarà tutta ambientata a New York. Sarà una stagione adorabile e soddisfacente, che mostrerà i personaggi originari. Ci saranno i nuovi personaggi ed un grande ritorno di Will (Matthew Morrison) e Sue (Jane Lynch).”

Se nella seconda parte della quinta stagione, quindi, il pubblico sta seguendo le prove di Rachel per il debutto a teatro ed i primi mesi da neo-diplomati degli altri personaggi, è per permettere di avere un finale che sorprenderà tutti:

“Ci stiamo focalizzando su ciò che succederà con il debutto di Rachel in ‘Funny Girl’. Sarà un successo? Sarà un flop? Qualsiasi sia l’esito, la cambierà? Vorrà fare nuovi show a New York? Vorrà fare altro? Questa la parte principale delle storyline di New York. Siccome ora abbiamo meno personaggi, possiamo raccontare meglio le loro storie. Per esempio, avete visto molto di Kurt (Chris Colfer) e Blaine (Darren Criss), e guardiamo avanti per scoprire cosa succederà. Hanno problemi in ogni episodio. Vedremo anche la relazione tra Sam (Chord Overstreet) e Mercedes (Amber Riley). Tutto questo sta portando al finale. Direi che ‘esplosione’ è una parola troppo dura, ma qualcosa di grosso accadrà e la sesta stagione sarà sulle conseguenze”.

“Glee” sembra quindi che stupirà ancora, ma quello a cui Murphy punta è che l’ultima stagione possa riportare sul set il cast della prima stagione dello show, quello che ha permesso alla serie di essere un successo non solo in America:

“Ciò che penso sull’ultima stagione di Glee è molto chiaro, ed è quella di avere tutti i personaggi originali della serie -gli studenti e gli insegnanti, e tutti coloro che vorranno tornare-. Chiunque voglia fare parte dello show, sarà il benvenuto. So che gente che dice ‘Beh, perchè non c’è più Heather Morris (Brittany)?’ e cose del genere. La risposta è che Heather ora è madre. Ha un bambino. E’ venuta a fare quattro episodi e l’abbiamo davvero apprezzato. Credo che potrebbe tornare e fare un altro paio di episodi, ma ciò su cui ora vuole concentrarsi è fare la mamma. La cosa divertente della fine dello show è che c’è posto per tutti coloro che vogliono tornare, e spero che tutti lo vogliano. Quando abbiamo festeggiato il centesimo episodi, ho parlato con molti di loro, e sembravano guardare allo show con dolcezza e nostalgia. Credo che tutti vogliano tornare e far finire bene la serie”.

L’autore, infine, ha anche un’idea di come sarà l’ultima scena:

“Abbiamo un’idea a cui stiamo lavorando e che è molto toccante. Avrà a che fare con Rachle e Mr. Schuester, torneranno alle loro origini, le loro radici, come si sentivano quando erano più giovani e tutto sembrava idilliaco. Penso che il finale sia una celebrazione ed una riflessione di dove sono arrivati questi personaggi”.

Murphy ha le idee chiare per la sesta stagione di “Glee”, che vuole così tornare alle origini anche per rispetto di quei fan che hanno seguito la serie fin dall’inizio, e che hanno abbandonato lo show nel corso delle stagioni: la quinta stagione, escluso l’episodio “The Quarterback” (visto da 7,3 milioni di telespettatori) ha avuto un media bassa d’ascolto, con la seconda parte della stagione sotto i tre milioni di persone. Per Murphy, quindi, c’è la volontà di richiamare chi ha apprezzato la serie all’inizio riportando in onda i personaggi che l’hanno resa famosa.

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Glee è un musical dramedy creato da Ryan Murphy, Brad Falchuk e Ian Brennan, trasmesso in America da Fox dal 2009 e in Italia da Fox (dalla quinta stagione da Sky Uno) pay e da Italia 1 free.

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