TvBlogger per l'estate/3

Prosegue il nostro TvBlogger per l'estate, l'appuntamento estivo con gli articoli scritti dai nostri lettori.
Quest'oggi pubblichiamo un pezzo sulle strane scelte di programmazione di RaiDue, una rete che ultimamente non ha una propria "identità".

Raidue, che confusione...
di Bubino

RaiDueQuando leggo nei giornali il palinsesto di Raidue, da qualche tempo (gestione Marano) spero sia dovuto ad un errore di tipografia che ha portato a mischiare i programmi della paludata e rassicurante Raiuno con quelli della giovane e briosa Italia 1. Invece trattasi della triste realtà: una Raidue senza capo ne coda e priva di un preciso target di riferimento.

Al mattino ai cartoni si alternano programmi da servizio pubblico, per poi sfociare nel mezzogiorno, affidato all'inossidale Piazza Grande di Michele Guardì, da decenni pilastro della seconda rete, condotto dal simpatico e famigliare Magalli. Gli ascolti lo premiano, con picchi anche superiori al 15%, ottimi considerando la forte concorrenza delle bionde regine del mezzogiorno, la Clerici e la Dalla Chiesa.

Con l'arrivo di giugno è arrivato "il meglio di", repliche delle migliori puntate della stagione e con ascolti in linea con quelli del periodo di garanzia. Logica scelta, anche di risparmio in un Rai sembra più in rosso, sarebbe stata farle proseguire sino a settembre, strategia che da anni Rete 4 adotta per Forum.

Marano invece vuole puntare su Matinée, già sperimentato con successo l'anno scorso. Nulla di drammatico, se non la sostituzione dell'azzeccata coppia Max Giusti-Sabrina Nobile, punto di forza del programma, con l'anonimo e mal assortito duo Giampiero Ingrassia-Rossella Brescia. Risultato: 8-9% di share.

Nulla da obiettare per la prima parte del pomeriggio, dove ottiene buon riscontro la staffetta Italia sul 2 e Ricomincio da qui con la rediviva Alda D'Eusanio (lasciata ingiustamente da Marano in panchina per troppo tempo), forse qualche appunto sulla Lanfranchi, che compensa le lacuna in fatto di conduzione e presa sul pubblico con la sua bellezza e con l'eleganza nel modo di porsi.

Alle 17.10 inizia l'apocalisse, il diluvio universale: lasciati da parte i programmi amati dalle donne e dal target di pubblico adulto, arrivano i telefilm per giovani, ecco dunque Streghe, poi la sictom Andata e Ritorno, alla quale darei un bel biglietto di solo andata per una destinazione sperduta, e il fantastico preserale, negli anni d'oro di Raidue affidato a telefilm polizieschi record d'ascolti e di gradimento come Miami Vice, Hunter e il Commissario Rex e oggi affidato a Soirée, la brutta copia di Matinée, che riesce nell'ardua impresa di stare sotto al 3% di share, ai livelli di La7.

Non ho nulla contro la persona di Marano, ma credo che in fatto di gestione di una rete abbia un pò le idee confuse...

Bubino

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