The Voice 2014, Pupo: “Suor Cristina ha salvato il talent show che quest’anno non era partito bene”

Il punto di vista di Pupo sulla partecipazione di Suor Cristina a The Voice of Italy 2

L’impatto mediatico dell’esibizione di Suor Cristina (retwittata anche dall’ex Suor Maria Claretta di Sister Act, Whoopi Goldberg e dall’interprete di No one, Alicia Keys) è sicuramente uno dei punti di forza di The Voice of Italy 2. Anche Pupo (presenza fissa nella giuria di Ti lascio una canzone) ad accorgersi di questo interesse globale della giovane religiosa siciliana evidenziandone, su Qn, pregi e difetti:

The Voice quest’anno non era partito bene. A salvarlo ci ha pensato una suora, Suor Cristina… Non è il primo miracolo che accade in un talent show: qualche mese fa a Ballando con le stelle gli ascolti si impennarono grazie alle liti di Anna Oxa. Ma di esempi se ne potrebbero fare molti e ho l’impressione che il pubblico non possa fare a meno di chiedersi se tutto sia spontaneo o molto preparato.

Per il cantautore (prestato alla tv) l’aspetto artistico non è trascurabile:

Non conosco nel dettaglio il caso di Suor Cristina e non so dirvi come siano andate le cose: so però che di suore che cantano benissimo ce ne sono molte in giro e che anche se i produttori fossero andati in cerca di un talento da proporre non ci vedrei niente di scandaloso. Non dimentichiamo che stiamo parlando di uno show. Che poi suor Cristina sia in grado di percorrere una carriera degna di una popstar stellare questo è tutto un altro discorso e sarei pronto a scommettere che, a meno di un miracolo vero, tra un paio d’anni di lei nel mondo dello spettacolo resterà solo il ricordo.

Gli ascolti della terza puntata (ad una settimana esatta dall’effetto devastante di Cristina Scuccia) delle Blind Audition (forse lo step televisivamente più noioso) ha registrato 3.253.076 spettatori, con uno share del 12,92% e con un picco di ascolto del 21,26% alle ore 23:51. Sette giorni prima, invece, il talent show di Raidue (superata la fase euforica della conoscenza degli equilibri tra i vecchi coach e la new entry J-Ax) ha raccimolato appena 2.197.000 spettatori ed uno share pari al 09,21% rispetto al debutto del 12 marzo con 2.705.000 spettatori (share 11,15%).

Da appassionati osservatori di tv (dopo le prossime due ultime puntate delle audizioni al buio) osserveremo l’andamento delle battle, Knockout e Live show… o consulteremo in anticipo l’oracolo Pupo?

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The Voice of Italy è la versione italiana di The Voice, il talent musicale creato da John De Mol, prodotto in Italia da Toro Produzioni (che dalla seconda edizione diventa Talpa Italia e dalla sesta Talpa Global con Wavy una unità Fremantle) per la Rai e trasmesso su Rai2.

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