SkyHD presto si potrà registrare

Rimbalza dalla sezione Affari e Finanza di Repubblica una notizia molto interessante per gli abbonati a Sky che hanno già sottoscritto l'opzione HD o che hanno intenzione di farlo in futuro.

Ad un anno del lancio i numeri non sono straordinari, le cifre parlano di 50 mila abbonati sul totale di 4.2 mln, oggettivamente pochi. Le ragioni del poco entusiasmo per quello che si può definire un servizio scelto da pochi "coraggiosi pionieri" sono presto dette: l'ovvia necessità di avere in casa un televisore Hd Ready, l'esiguo numeri di canali SkyHD inclusi comparati al costo di 7 euro mensili aggiuntivo rispetto a quello dei pacchetti tradizionali e l'impossibilità di registrare i contenuti HD anche se si è in possesso del decoder MySky.

Se la diffusione dei televisori LCD e al Plasma superiori ai 30-32 pollici, gli unici che consentono la buona fruizione dell'alta definizione può essere favorita dalla rapida discesa dei prezzi già in atto da diversi mesi, Sky sembra intenzionata ad aumentare nel corso della seconda metà del 2007 il numero di canali HD che si andranno ad aggiungere a quelli già presenti (Cinema, Sport, National Geografic e Next).

La ragione di questo aumento è legata al miglioramento della tecnologia di compressione Mpeg4 che consentirà di comprimere ed inviare ai clienti un maggior numero di canali utilizzando una quantità minore della preziosa e non illimitata banda a disposizione. Con la quantità impressionante di canali da trasmettere non sono infrequenti i rimbrotti dei puristi che non amano l'eccessiva compressione di molti canali "minori" dell'offerta Sky, l'avanzamento tecnologico potrebbe risolvere anche questo genere di problemi.

La seconda novità invece dovrebbe arrivare entro la fine di questo mese, anche se i dettagli tecnici di questa piccola rivoluzione sono ancora sconosciuti: la possibilità di registrare i canali in HD. Chissà che tutto questo non faccia decollare il numero degli italiani che possono fruire dell'alta definizione allineando il nostro paese ad altri, come la Gran Bretagna, dove questo genere di tecnologia si sta facendo strada più velocemente, soprattutto grazie, bisogna aggiungerlo, allo sforzo della BBC, sforzo che mamma Rai non sembra aver intenzione di condividere.

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