Che Tempo che Fa, l’intervista a Renzi e le letterine di Natale 2013 di Littizzetto, Nicolini, Don Rigoldi, Piccolo e Gramellini (video)

Ospiti anche i Negramaro e il cast di Un Boss in salotto. E si scopre che Don Gino Rigoldi sarà ospite a Sanremo 2014

Puntata pre-natalizia corredata da letterine per Che Tempo Che Fa. Oltre alla ormai tradizionale letterina a Babbo Natale di Luciana Littizzetto, con la quale chiude il suo segmento a metà puntata, ci sono anche le ‘parole’ – come le definisce Fazio -, o meglio i racconti di ospiti che arrivano in studio a raccontare al pubblico ‘storie di tutti i giorni’ (cantava Riccardo Fogli), vicende narrate nei quotidiani ma da un altro punto di vista, quello delle persone coinvolte.

E così c’è la lettera del sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, che però si limita a una lista di desiderata che sembra una generica speranza per un mondo migliore, per un mondo che di umano non ha nulla, purtroppo. Gioca tra ironia e politica Francesco Piccolo, che racconta di come la mamma avrebbe voluto che ricordasse al presidente Napolitano che il suo matrimonio fu festeggiato nel ristorante di famiglia, ma che non trovando mai il coraggio per farlo ‘spera’ in un impeachment del Capo dello Stato.

E’ la testimonianza di vita vissuta quella che invece racconta Don Gino Rigoldi, la storia di un minorenne carcerato che ha cambiato vita anche grazie ai percorsi educativi che ora rischiano di essere ‘congelati’ dopo le evasioni degli ultimi giorni.

La Littizzetto bissa con la storia del bambino salvato da un uomo, che lo ha ‘parato’ mentre cadeva da un balcone, mentre Gramellini chiude con la vicenda davvero abnorme dei genitori adottivi bloccati in Congo con i propri bambini.

In tutto questo c’è stato il lungo comizio di Renzi: Fazio ha cercato di tenerlo a bada, inutilmente. Il segretario del PD si mantiene ‘fedele’ all’imitazione di Crozza e porta il discorso dove vuole lui. E che tra Fazio e Renzi non ci sia gran simpatia continua ad essere palese.

Due battute con Cortellesi, Papaleo e Argentero in studio per promuovere Un boss in salotto, e due canzoni di Dalla cantate dai Negramaro e la scaletta della puntata pre-natalizia di Che Tempo Che Fa è fatta. Se ne riparla domenica 29 e poi domenica 5 gennaio. Sabato ‘fascista’ per le feste di Fazio.

Appuntamento alla prossima settimana: ci sarà anche Joe Bastianich.

Che Tempo che Fa, 22 dicembre 2013, live su TvBlog

22.39 Che Tempo che Fa termina con un consigli di Fazio sui film da vedere: consiglia vivamente Molière in bicicletta (laddove dovesse mai arrivare). Intanto l’appuntamento con Che Tempo che Fa è per domenica prossima (sabato salta) con, tra gli ospiti, Joe Bastianich.

Che Tempo che Fa, 22 dicembre 2013: Massimo Gramellini e le adozioni in Congo

22.33 Ventiquattro coppie sono bloccati in Congo con i propri 32 figli, adottati. Ma sono strangolati dalla burocrazia e da un mese sono fermi a Kinshasa. Alcuni hanno perso il lavoro. Addirittura una coppia, credendo di far presto, ha lasciato la propria primogenita in Italia. Il papà è tornato stasera in Italia per passare il Natale con la bambina e intanto il piccolo adottato piange l’assenza del neo papà. Effettivamente una situazione kafkiana, di cui non si è parlato poco. Il problema è che il Congo ha bloccato le adozioni internazionali e che per l’Italia possono rientrare solo se avessero già il passaporto, ma se non rietrano in Italia non possono averlo. E dietro queste storie, come sempre, ci sono delle persone.

22.29 E’ Massimo Gramellini a raccontare la storia di un gruppo di italiani bloccati in Congo. Fazio si rivolge alle più alte cariche dello Stato per sbloccare questa situazione, da Napolitano a Letta.

Che Tempo che Fa, 22 dicembre 2013: Luciana Littizzetto e la storia vera del Natale

22.28 Luciana Littizzetto fa il promo de Il Natale di una Mamma Imperfetta. Le è piaciuto.

22.26 Luigi Barbanera, un ex portiere che ha salvato un bambino caduto da un balcone a Cantù. “E’ stato fortunato, se era Platinette non bastava Buffon”. “Il bambino si chiama Ryan. Ora lo chiamano Ryan Air”.

Che Tempo che Fa: la lettera di Don Gino Rigoldi (a febbraio a Sanremo 2014)

22.25 “Ciao Gino, ci vediamo a febbraio”. Rigoldi ospite di Sanremo 2014.

22.21 Don Gino Rigoldi, cappellano del Carcere Minorile Beccaria di Milano e fondatore di Comunità Nuova, racconta la storia di Gaetano. Tempo di carceri, di permessi assurdi, di evasioni e di giri di vite che finiranno per penalizzare tanti. Anche chi è ripartito dal carcere per cambiare vita. Come Gaetano. E ci sono anche i ragazzi persi, “ma penso che siamo noi ad averli perduti”. “Di 10 persone che non sono mai stati coinvolti in un progetto, 7 fanno recidiva”. Un monito perché il carcere sia rieducazione. “Nel gergo dei cristiani si chiama Misericordia”.

Che Tempo che Fa: Francesco Piccolo e il matrimonio di Napolitano


22.16 Tocca a Francesco Piccolo, anche lui con una letterina da indirizzare. Il suo appello/confessione è indirizzato al Presidente della Repubblica. In pratica racconta una storia che coinvolge lui, la mamma e il Presidente. Napolitano si è sposato nel ristorante di famiglia dei Piccolo: lui però non ha mai avuto il coraggio di dirglielo al presidente. Usa Rai 3, ma con ironia…

Che Tempo che Fa, 22 dicembre 2013: Negramaro, L’anno che verrà


22.14 E Giuliano Sangiorgi si commuove di nuovo. E anche noi. Ma forse non per lo stesso motivo…


22.10 Tornano i Negramaro, ancora accompagnati dai Gnu Quartet. E questa volta con “L’anno che verrà”.

Che Tempo che Fa: La lettera di Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa

22.07 Ed ecco il momento ‘lettera’ per il sindaco di Lampedusa. Una lista di ‘Mi piacerebbe’. “Mi piacerebbe sognare per i bambini dei barconi un rifugio differente da una piccola bara bianca. Vorrei che combattere la Mafia divenisse un dovere non vocazione al martirio”.
Ok, ammetto, mi fa un po’ ‘vorrei la pace nel mondo’.

22.05 “L’Italia li salva dal mare, poi lo consideriamo un problema e lo facciamo diventare un problema ancora più grande” dice la Nicolini. Beh, Fazio è l’unico che sta facendo parlare ordinatamente il sindaco di Lampedusa in tv. Beh, una puntata di Mission a Lampedusa ci starebbe bene…


22.02 La cooperativa che gestisce l’accoglienza verrà rimossa. “Sì, ma rischiamo di far cadere la colpa all’ultimo anello della catena. E’ lo Stato che fa le regole…”. Quel che chiede il sindaco è l’abolizione della Bossi-Fini.

22.00 Il sindaco spiega che il Comune non può entrare nel Centro di Primo Soccorso. Maroni volevo impedire l’accesso anche ai parlamentari. Di fatto il centro è extraterritoriale. Alfano ha detto che vuole ‘restituirlo’ al Comune. Per ora nulla. Intanto con 250 posti disponibili, spesso ce ne sono quasi mille.

21.59 “Lampedusa è un po’ il simbolo di tutti noi”. E Che Tempo che fa diventa Vieni via con me.

Che Tempo che Fa, 22 dicembre 2013: Negramaro, Futura

21.58 Ma alla fine occhi lucidi per Giuliano. Fazio non sa come dire grazie. Ma tutti i musicisti sono commossi.


21.56 No, però Giuliano ti prego non imitare Dalla, per favore, eh…

21.52 Si parte con I Negramaro. Sangiorgi ricorda Lucio Dalla con Futura.

21.29 Dopo la pubblicità terza parte ‘anomala’ dice Fazio. E’ il momento delle lettere…

Che Tempo che Fa: la letterina di Natale di Luciana Littizzetto (video)

21.40 La letterina di Natale di Luciana Littizzetto. “Caro Babbo Natale, stai attento che ora abbiamo un Papa che è più buono di te e quindi occhio che ti cacciamo via. (…)
Ti chiedo urgente: fai smettere di cantare Fazio, scolla i testicoli dalla sede naturale.
Porta un bagnoschiuma a Brad Pitt e sennò porta Pitt a me.
Dona delle adenoidi nuove alla Cancellieri e toglile il cellulare così siamo certi che non fa altre cazzate.
Regala a Enrico Letta il libro ‘Nomi di tasse da tutto il mondo’ così non si deve inventare nulla.
Papa Frank è sulle copertine da tutto il mondo: ma digli di non fare più il pollice alzato, perché in Iran equivale al dito medio. Se lo fa altre due volte in Mondovisione ci bombardano.
Togli la sfiga alla Marcuzzi, che prima l’ha mollata Facchinetti e poi le è bruciata la casa del GF. Povera Alessia, tante tette e poco culo (E’ una mia amica, lo so che non si offende).
Regala un orango a Calderoli, così capisce la differenza con la Kyenge e portaglielo gay.
….
E infine ti prego a nome di tutti gli italiani che i nostri politici facciano la legge elettorale. Come fioretto non dico più ‘culo’ fino a fine gennaio. Ma se non lo fanno li dico tutti e 31 davanti alla Boldrini.
Noi in cambio ti regaliamo Brunetta che così chiede ai trichechi “Quanto guadagni? Quanto Guadagni? Quanto guadagni?”. Pubblicità.

21.38 Notizie farlocche e natalizie dagli USA. Le Golden Pill, capsule ripiene di foglioline d’oro a 24K che si prendono per “indorare il prodotto interno lordo”.

21.35 Battute sul peso della Merkel e poi si passa ai clandestini. “Salvini, non ti farebbe piacere a stare nudo davanti a uno che ti spruzza. Loro sono esattamente come noi. E io mi vergognerei a subire un trattamento come quello”. Il ‘sono come noi’ però non suona bene. “Il mio cane non lo lavo con la pompa perché mi fa pena. Non sono corpi da lavare, ma persone”. Termina il momento civile.

21.33 Tornando sulla giacca grigia sfoggiata malamente al cospetto di Napolitano (dress code scuro), Lucianina ci prova: “Matteo devi rinunciare all’auto blu, non alla giacca blu”. “E’ venuto da solo, lo sai” precisa però Fazio.

21.32 Da Argentero a Renzi, “uno che con la sola forza della parola trasforma una forcina in un forcone”.

21.31 Dall’argenteria di Argentero ai regali di Myriam Catania, la moglie: “Guarda che Babbo Natale non ti deve portare nulla per i prossimi trent’anni, sei in credito!”.


21.29 Ecco la Littizzetto, con orecchini natalizi.

21.26 Renzi è una macchinetta. Difficile stargli dietro. E non solo per chi fa un live…

Che Tempo che Fa, 22 dicembre 2013: Matteo Renzi

21.23 Fazio gli chiede di ascoltare poi il caso che verrà discusso alla fine della puntata, quello di alcune famiglie che sono in Congo, che hanno adottato bambini ma che non riescono a tornare in Italia. La faccia di Fazio è tutta un programma.

21.23 “Questa è l’ultima occasione per cambiare il Paese”.

21.22 “Cambieremo la Bossi-Fini. Glielo garantisco”.

21.21 Visita a Lampedusa. “E’ il cuore dell’Europa che noi rappresentiamo, ma sono stata anche nella Terra dei Fuochi. Ho portato il PD in luoghi difficili. Bisogna cambiare la mentalità degli italiani. Non devono aspettarsi le cose dalla politica”.

21.18 Il nostro grande problema è la scuola Media, dice Renzi: “Sono intrappolati a fare cose che hanno iniziato a fare alle elementari e che rifaranno alle superiori. E invece devono essere avvicinati alla bellezza del vivere, ai media, all’arte. Bisogna ‘scatafasciare’ il programma delle medie, portando creatività della scuola. E’ anche vero che i ragazzi hanno problemi di comprensione. Paradossalmente quel che bisognerebbe far di più sono i riassunti”. Sono d’accordo. Io aggiungerei il dettato anche ai test d’ingresso dell’Università.

21.17 L’idea della scuola? “Coinvolgere l’insegnante nel processo di legge, e poi si è finito per dare sempre ragione al figlio e non all’insegnante”. Ecco, qui santissime parole.

21.17 “Sulla scuola mi hanno detto che ha un’idea”, dice Fazio. “Sì anche io ogni tanto ne ho qualcuna”: il duello tra Fazio e Renzi continua.

21.15 Legge elettorale: a me va bene qualsiasi legge che dia governabilità. Dev’essere chiaro chi ha vinto, la sera stessa. Sulla base dei tecnicismi politici ce ne sono otto di leggi: va bene quella che riceve il maggior numero di approvazioni. “Febbraio è dietro l’angolo? Ma sono venti anni che aspettiamo”.

21.14 “I 5S non sono fascisti, sono sfascisti”.

21.11 “Io non ho ricattato o trattato sul taglio dei costi e legge elettorale, sulla riforma del Senato. Io posso tagliare un miliardo di costi solo se mi danno una mano i 5s”. Per ora sono stati tagliati gli organi elettivi della Provincia, sono stati tagliati i politici, non gli impiegati. “Se 5300 persone, ex politici provinciali e ci metto anche 300 senatori, provano l’ebrezza di cercare un lavoro non è poi male”.

21.09 Norma salva-affitti. Renzi dice che l’iniziativa dei 5 Stelle in questo senso sia giusta. Anche se aggiunge “ieri i 5S entravano e uscivano dall’Aula agli ordini di Brunetta per far mancare il numero legale”. “Su questa cosa qui degli affitti i 5S hanno ragione. Si può recedere dagli affitti”.

21.09 Lavoro, scuola, cooperazione internazionale, diritti civili sono i primi punti all’odg del Governo per il prossimo semestre, dice Renzi che “ha la forza di tre milioni di persone che hanno votato”. E in vista del semestre Europeo vuole puntare sulla reale possibilità di vivere il continente.


21.05 Web Tax. Si può approfittare del semestre europeo per organizzare un sistema fiscale comune in Europa? Fazio sottolinea come di fondo la questione del commercio online crei una ‘concorrenza sleale’. Parte Renzi sui posti di lavoro creati da Internet e di come si debba regolamentare. Ma poi sposta subito sul servizio civile obbligatorio europeo.

21.00 Articolo 18. Se ti licenziano per discriminazione non va bene. Se tu perdi il posto di lavoro devi avere la garanzia dello Stato che ti dà una mano per i successivi due anni. Se si continua tra ‘art. 18 sì’ o ‘art.18 no’ non si va da nessuna parte. E le aziende straniere non investono. Bisogna semplificare la burocrazia, poi: ora lavorano solo consulenti del lavoro e avvocati. E’ come se lei salisse su un aereo con tre persone, di cui uno solo con il paracadute, quello con la cassa integrazione, e le altre due, ovvero i 30enni precari e i 50enni usciti dalla cassa, senza. Bisogna cambiare le condizioni di viaggio dalla partenza. E meno male che Fazio ha chiesto risposte brevi.

20.59 Oggi tra cococo e cocode si arriva a 40 anni a non riuscire a fare un progetto su te stesso. Ci vuole maggiore libertà anche nell’uscire dal lavoro, ma lo Stato deve farsi carico di chi perde il lavoro. Noi parliamo di un sussidio unico di due anni e nel frattempo facciamo formazione professionale vera, tosta, non quella ‘dell’amichetto’, e che permette poi di approfittare delle vere occasioni di lavoro. Il punto non è solo contrattuale, bisogna fare in modo che il lavoro si crei: è qui che con Landini non siamo più d’accordo.
Un modello dice Renzi che funziona in gran parte del mondo. Il punto è che sta a noi, dice Renzi. Per me non ha torto.

20.58 Il Piano sarà presentato a gennaio. “Il governo non deve preoccuparsi di durare. Deve lavorare. E il PD deve tornare a essere il partito del lavoro”.

20.56 Cosa e come deve svolgersi il suo piano lavoro? Renzi risponde partendo dai tagli della politica. Mi sembra di vedere Crozza, lo ammetto.
Questo passaggio è necessario perché la politica abbia quella credibilità per fare riforme sulla scuola e sul lavoro, punti nevralgici dell’Italia, dice Renzi.


20.56 Si parte dal lavoro: “E ora di fare le cose che da 20 anni si dicono e non si fanno mai”.

20.54 Ecco Renzi. Si parte dalla Fiorentina, oggi in campo contro il Sassuolo. Ma Renzi non si fa prendere in contropiede e aggiunge che avrebbe voluto mettersi una cravatta viola ma ha dovuto cambiarla perché Fazio è scaramantico. 1-1.

Che Tempo che Fa, 22 dicembre 2013: Cortellesi, Argentero e Papaleo per Un Boss in Salotto


20.48 Si continua tra ‘ca**eggio’ e clip. Ma Fazio lascia a Papaleo il compito di fare gli auguri di Natale. “Che stron*o” commenta ad alta voce Papaleo, sorridendo. Ma chiudiamo con l’immagine di Argentero. Anche questo è un augurio. Pubblicità.

20.40 “Mi chiedi un paragone tra Papaleo e Argentero? Ma, guarda, sono sincera. Non faccio differenze…”: le battute della Cortellesi continuano.

20.39 Vabbè, più che un’intervista è tutta una lunga gag. Ovviamente. E la parte del leone la fa Papaleo, oggetto delle battute di tutta la comitiva.

20.36 “Serviva un tamarro bestiale e anche presunto boss. La scelta è stata facile” dice la Cortellesi. Ed entra Papaleo.


20.32 Promozione per Un Boss in Salotto: si inizia con Paola Cortellesi e Luca Argentero, marito e moglie nel film, ovvero Cristina (o meglio Carmela) e Michele Coso (un cognome in omaggio al ‘Medioman’ di Fabio De Luigi). Ma è la Cortellesi a spiegare il suo personaggio e la sua trasformazione in ‘nordica’ nonostante le origini meridionali. Che poi tornano prepotentemente col ritorno del fratello presunto boss.


20.27 Si è in ritardo, Fazio lancia la pubblicità, ma la Lagerback e la regia non hanno pietà: Filippa esce e fa l’ordine del giorno. E di corsa la pubblicità.

Che Tempo che Fa, anteprima con Armin Holzer


20.25 “Bisogna sognare per vivere e vivere per questo sogno per poi tornare a sognare”: è un po’ questa la filosofia di Armin. Che ama fare anche l’uncinetto. Lo studio esplode d’entusiasmo. Si sente qualcuna dire “Ma daaaaiii!”.

20.24 E quando Fazio dice che in discipline come queste c’è della poesia non si può che dargli ragione.


20.24 Hanno anche creato un B&B a 2300 mt in cima al Monte Piana. Fantastici.


20.22 Il pensiero corre al funambolo Petit che attraversò le Torri Gemelle. Per lui è un modello, ma le discipline sono diverse: i funamboli usano un’asta e un cavo d’acciaio e patisce anche l’oscillazione, mentre gli highliner si servono solo del proprio corpo.


20.22 E ha anche tratto una via a Francoforte tra due grattacieli. La più alta slackline urbana.


20.20 Lui peraltro cammina a piedi nudi. A 5000 metri. E non si congela. Gli allenamenti vengono fatti anche bendati, per dire.

20.20 Cioè, ma vi immaginate a disegnare un percorso tra le montagne? Roba folle.

strong>20.18 Parte un video che spettacolare è dire poco. Commovente per quanto è bello. Anche se tornassi a nascere, non credo lo farei.


20.16 Camminando a mille metri di altezza guarda anche in basso! E riconosce anche le mucche. Ma il suo record è una passeggiata a oltre 5000 mt, in Cina. Ecco, per l’appunto.

20.14 Si cammina su una fettuccia di 2,5 cm. Qualcuno, dice Armin, ci riesce dopo pochi mesi, altri mai perché non riescono a superare le sue paure. Per lo slackline, di cui l’highline è una specialità, ci si assicura con un imbrago, oltre che per la vita, magari.

20.11 Parte l’anteprima di Che Tempo Che fa con un minuto di ritardo e Fazio chiede scusa. Spazio dedicato ad Armin Holzer, campione italiano di highline. Ha 26 anni. E la sua è proprio una vita sul filo.

20.05 Blob dedicato a Renzi, appena prima di vederlo ospite di Fazio.

 

Che Tempo che Fa ci fa gli auguri di Natale 2013 con un ricco cast di ospiti che spazia, come sempre, dalla politica alla musica, dalla comicità allo sport estremo. Come sempre commenteremo live la puntata su TvBlog a partire dalle 20.10, ma mai come stasera il tempo a disposizione di Fazio & co. sembra più risicato che mai di fronte alla lista di nomi attesi.

Si apre anche stasera dalla passione, rappresentata da Armin Holzer, unico italiano semiprofessionista di highline o slackline, disciplina sportiva che consiste nel camminare in equilibrio su una corda tesa tra le montagne; roba per stomaci forti e nervi d’acciaio.

Per rimanere ‘sul filo del rasoio’ spazio a Matteo Renzi, neo eletto Segretario del PD. Non so se sia questa la scaletta prevista, ma il passaggio sarebbe perfetto.

Per alleggerire si potrebbe quindi lasciare le poltroncine a Paola Cortellesi, Rocco Papaleo e Luca Argentero, protagonisti di “Un boss in salotto”, di Luca Miniero, al cinema dal 1° gennaio.

Ma per chiudere l’anno e inaugurare il prossimo non si può che ripartire da Lampedusa, mai come quest’anno protagonista della cronaca italiana e tappa del primo viaggio apostolico di Papa Francesco. A rappresentare l’isola e le sue difficoltà, anche dopo lo scandalo relativo al trattamento degli immigrati, c’è il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini. A lei, a don Gino Rigoldi, presidente di Comunità Nuova, e allo scrittore Francesco Piccolo l’onore e l’onere di leggere delle ‘lettere’ per il nuovo anno: una formula che richiama il modello di Vieni via con me.

Chiusura con i Negramaro, reduci dal tour del decennale, che ricordano Lucio Dalla suonando, per l’occasione, due brani tra i più noti, Futura e L’anno che verrà.

Restano fissi gli appuntamenti con Luciana Littizzetto e con la buonanotte di Massimo Gramellini. Ci sarà anche qualche commento sui Big di Sanremo 2014 annunciati mercoledì scorso? Lo scopriremo seguendo la puntata di Che Tempo che fa di stasera. L’appuntamento è per le 20.10 rigorosamente su TvBlog.

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