The Voice 2: J-Ax nuovo giudice. Il cantante: “Ho accettato perché avrò totale libertà di espressione”

Confermata l’indiscrezione di TvBlog. Su Facebook l’ex leader degli Articolo 31 spiega perché ha accettato la proposta di Rai2

Con un lungo post sulla sua pagina Facebook J-Ax ha confermato che sarà il nuovo giudice della seconda edizione di The Voice of Italy, come anticipato qualche giorno fa da TvBlog.
L’ex leader degli Articolo 31 ha spiegato perché ha cambiato idea sulla televisione e in particolare sui talent show. Non a caso in passato era stato durò contro questo genere televisivo. Tra le frasi cult contenute nel pezzo S.N.O.B. (Senza Nessun Obbligo Baciaculistico) ricordiamo “Se fallisco faccio il muratore, mica Music Farm”:

I tempi cambiano. Quello che 20 anni fa io e i miei amici abbiamo iniziato in un garage di periferia adesso è al centro di tutto.
E’ protagonista della vita culturale di questo paese o meglio, sembra l’unico protagonista culturale ancora in vita.
Dall’alta moda fino alla diffusione dei messaggi più rivoluzionari, dal modo di ascoltare musica a quello di fare politica.
Non parlo solo di rap ma di attitudine. Parlo di rompere gli schemi del politicamente corretto e del bigottismo bipartisan. Una volta in televisione non mi volevano, negli ultimi cinque anni me ne propongono tanta. Ho sempre rifiutato. Ero saldamente arroccato alla convinzione che la fama si guadagni facendo la gavetta, non il concorrente in un show alla tele. I tempi cambiano e ora la gavetta la si fa sul web.
E’ rimasta una spaccatura culturale da aggiustare. Bisogna portare in tele la roba seria e demolire il muro composto da migliaia di cantanti da piano bar. Se la televisione vuole tornare ad essere piccante, deve cambiare ricetta.

Alessandro Aleotti, questo il suo vero nome, ha continuato elogiando Maria De Filippi e annunciando la notizia vera e propria sempre con uno stile di scrittura molto lineare:

Brava Maria De Filippi che ha creduto in Moreno, iniziando una trasformazione epocale nel mondo dei talent. I tempi cambiano, i vecchi guardano. Io voglio fare parte del cambiamento. Mi hanno assicurato totale libertà di espressione e di opinione quindi ho deciso di accettare la proposta di The Voice of Italy.

Il rapper ha poi elencato “altri motivi in ordine di importanza” per cui ha detto sì a The Voice:

5: è su rai 2.
4: non sono un giudice ma un “coach”.
3: La versione americana spacca.
2: Sono un pazzo, mi piace rischiare e mettermi in gioco.
1: Raffaella Carrà.

J-Ax ha inoltre annunciato altre novità che riguardano però aspetti più prettamente musicali, tra le quali anche il finanziamento (e il passaggio ad essa) di una etichetta indipendente insieme a Fedez, Newtopia. Su SoundsBlog trovate i dettagli.

Foto via Facebook

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The Voice of Italy è la versione italiana di The Voice, il talent musicale creato da John De Mol, prodotto in Italia da Toro Produzioni (che dalla seconda edizione diventa Talpa Italia e dalla sesta Talpa Global con Wavy una unità Fremantle) per la Rai e trasmesso su Rai2.

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