Maurizio Crozza a Ballarò del 3 dicembre 2013 (VIDEO)

La copertina satirica del comico genovese

La nuova puntata - in diretta su PolisBlog - di Ballarò, il talk show di Rai 3 condotto da Giovanni Floris, si è aperta come di consueto con la copertina satirica di Maurizio Crozza.

Il comico ha esordito facendo un mea culpa. O quasi:

Io te l'ho mai detto che sono un cretino? No? Però si intuiva! Io sono un cretino, non un cretino normale, io sono un Nobel dei cretini. Solo un cretino come me poteva sperare che la Corte Costituzionale potesse decidere se il Porcellum era costituzionale o no, dopo otto anni.

Crozza ha parlato a lungo del caso Porcellum, per la cui stesura probabilmente Calderoli si è fatto aiutare "da Peppa Pig". Quindi, dopo aver paventato che la decisione sulla costituzionalità (o meno) della legge elettorale potrebbe slittare oltre le festività natalizie anche per fungere da cura dimagrante ("è meglio della dieta Dunkan"), ha insistito:

Perché non hanno deciso? Devono arrivare delle carte dall'America dopo 8 anni?

Crozza ha poi notato che "quelli della Corte Costituzionale sono sottopagati, sfruttati, poverini" infatti in Italia tale istituzione "costa tre volte quella britannica". Ed ancora:

Ogni giudice costituzionale ci costa al giorno 750 euro solo di auto blu. Chi minchia hanno come autista? Alonso?

Crozza non ha risparmiato né Piero FassinoBarbara Saltamartini di Nuovo Centrodestra entrambi in studio chiedendo, in relazione alla mancata riforma elettorale da 8 anni a questa parte:

Che caxxo ci vanno a fare in Parlamento? Per l'aria condizionata?

Il sindaco di Torino è stato anche sbeffeggiato anche con una freddura del tipo "lei è renziano o solo anziano?". Quindi la riflessione:

Una volta si poteva anche pensare di fuggire all'estero. Ora non più, ci stanno pensando anche loro. C'è il rischio di trovarseli anche lì.

Infine, l'ipotesi che Silvio Berlusconi venga candidato per le Europee in Bulgaria.

Potrebbe fondare Forza Sofia. Il suo comizio inizierebbe così: 'care bulgare, cari bulgari. La Bulgaria è il Paese che amo'.

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