Focus Ascolti – Bilancio stagione 2011-2012: Otto e mezzo (La7)

Fra i due colossi dell’access time delle reti ammiraglie Rai1 e Canale5, rispettivamente con Affari tuoi e Soliti ignoti per la rete Rai e Striscia la notizia per la rete Mediaset, di cui ci siamo occupati nei giorni scorsi, c’è ogni giorno su La7 un programma di approfondimento d’attualità condotto dall’ex conduttrice del Tg2 e del Tg1 Lilli Gruber dal titolo Otto e Mezzo e di cui oggi vogliamo occuparci nella nostra rubrica del Focus Ascolti, dedicata in questo periodo al bilancio auditel della stagione televisiva appena terminata. Partiamo da subito con il dato medio della stagione, dall’inizio di settembre alla fine di maggio che risulta essere pari a 1.774.000 telespettatori ed il 6,25% di share.

La puntata più vista è stata quella andata in onda il 4 novembre che ottenne 2.853.000 telespettatori pari al 9,86% di share, mentre la meno vista, nel periodo che abbiamo preso in considerazione, è quella del primo giugno che fece registrare 740.000 telespettatori pari al 3,25% di share. Il dato medio della passata stagione televisiva 2010-2011 di Otto e mezzo, fu pari a 1.605.000 telespettatori ed il 5,73% di share. Il profilo medio del pubblico che segue il programma condotto da Lilli Gruber, per quel che riguarda il sesso, è formato per il 44,66% da uomini e per il 55,34% da donne.

Per quel che riguarda l’età, abbiamo per lo 0,95% il target 4-7 anni, per l’1,31% 8-14 anni, 2,50% 15-24 anni 6,80% 25-34 anni, 7,98% 35-44 anni, 11,80% 45-54 anni, 21,83% 55-64 anni e per il 46,83% dagli over 65. Passando alle classi socio economiche il pubblico di Otto e mezzo è formato per il 26,54% dalla classe AA, 2,39% BB, 18,17% MB, 4,09% BA, 6,34% AB e per il 42,48% dalla classe MA. Per livello d’istruzione abbiamo il 2,09% nessuna istruzione, 20,89% elementare, 23,29% media inferiore, 37,73% media superiore e per il 16,11% laurea. Il top share per target è l’8,36% nella fascia d’età 55-64 anni, 10,42% della classe AA e 15,34% fra i laureati. Vediamo ora in quali regioni è più visto ed in quali è meno visto il talk condotto da Lilli Gruber, che alcuni rumors vedrebbero candidata alla direzione del Tg1.

La regione con la percentuale di share più alta risulta essere l’Umbria con l’11,31% di share, segue la Toscana con l’11,02% e la Valle d’Aosta con l’11%. La regione con la percentuale più bassa è la Basilicata con l’1,26% di share, segue la Campania con il 2,1%, quindi la Calabria con il 2,2% e la Puglia con il 2,58% di share.

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