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La gara per lo spot migliore del Superbowl

L’evento televisivo americano dell’anno si è concluso da qualche ora: il Superbowl non ha tradito le attese. La partita, vinta per la cronaca dai favoriti, gli Indianapolis Colts, nonostante la conferma del pronostico e un violento acquazzone che ne ha condizionato lo svolgimento è stata piuttosto gradevole. Lo show di Prince durante l’intervallo è stato

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Il logo del Superbowl XLIL’evento televisivo americano dell’anno si è concluso da qualche ora: il Superbowl non ha tradito le attese. La partita, vinta per la cronaca dai favoriti, gli Indianapolis Colts, nonostante la conferma del pronostico e un violento acquazzone che ne ha condizionato lo svolgimento è stata piuttosto gradevole.

Lo show di Prince durante l’intervallo è stato assolutamente all’altezza, coreograficamente suggestivo, con un enorme palco montato al centro del campo che riproduceva lo storico simbolo del cantante.

L’altro aspetto televisivamente fondamentale del Superbowl sono stati gli spot superpagati (2.6 mln per 30 secondi), che come ogni anno hanno scatenato la fantasia e la creatività dei pubblicitari americani. Il lancio di pubblicità nuove, particolarmente ironiche e studiate durante le interruzioni più seguite dell’anno è una tradizione. Molte aziende in passato hanno usato questa particolare occasione per mostrare ad un numero normalmente impensabile di telespettatori degli spot “unici”, nel senso più proprio del termine: 30 secondi di pubblicità che hanno un unico passaggio televisivo in assoluto. Quest’anno non c’è stato nulla di tanto epocale come lo spot Apple diretto da Ridley Scott che nel 1984 lanciava il primo storico Macintosh (per chi volesse vederlo può trovarlo dopo il salto), ma alcuni sono assolutamente esilaranti ed originali.

Su Youtube, così come sul sito della CBS, è stata creata una sezione apposita dove poter vedere e votare gli spot migliori in una sorta di gara. Chiaramente un modo di diffondere ancora più capillarmente il messaggio pubblicitario, ma la maggior parte di questi sono degli autentici gioiellini di ironia, tutti da vedere.

Andando qui potrete partecipare al SuperVote di Youtube, dopo il salto invece troverete una selezione di alcuni degli spot più divertenti (a mio insindacabile giudizio).

Lo spot Apple 1984


“Hard to say goodbye” alla stagione dell’NFL


Lezioni di Inglese per immigrati (Bud Light)


Snickers stile Lilli e il Vagabondo


Autostoppisti con Bud Light


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