Miss Italia, la Rai, Patrizia Mirigliani e Lucio Presta

Il coinvolgimento di Lucio Presta all’edizione 2012 di Miss Italia, potrebbe essere il primo passo verso qualcosa di più grande per il proprietario di Arcobaleno due all’interno del concorso di bellezza più importante del nostro paese?

di Hit

La macchina organizzativa di questa edizione 2012 di Miss Italia è in pieno movimento con le finali regionali ormai alle porte, il tutto a meno di tre mesi dalle due serate del 9 e 10 di settembre in diretta da Montecatini Terme su Rai1 in cui verrà eletta la nuovissima reginetta d’Italia. Come vi abbiamo dato conto la direzione artistica dell’edizione di quest’anno è stata affidata da Rai a Fabrizio Frizzi, che ne sarà anche il conduttore, con al fianco Claudio Fasulo capo del team autori, mentre la Miren, proprietaria del marchio di Miss Italia ha ingaggiato come consulente Lucio Presta, rimasto quest’anno orfano del Festival di Sanremo, che vedeva la sua persona come deus ex machina delle ultime edizioni al fianco del direttore artistico Gianmarco Mazzi e che quest’anno è stato affidato dalla Rai nelle mani di Fabio Fazio.

Con la scelta di chiamare Lucio Presta a Miss Italia, Patrizia Mirigliani ha voluto dare un chiaro segnale alla Rai dopo le dichiarazioni degli scorsi anni in cui la stessa patron si diceva particolarmente delusa del modo in cui l’azienda di stato trattava la sua “creatura” rispetto appunto al Festival di Sanremo, che a suo dire godeva da parte di Rai di un trattamento di favore. Un accordo quindi fra Presta e la Mirigliani che apparentemente giova ad entrambi le parti: il “segnale” della patron di Miss Italia alla Rai e per quanto riguarda Presta, il ritorno all’interno di un evento di Rai1 dopo che la TV di Stato aveva deciso di non avvalersi più della sua opera per Sanremo, una consulenza questa di Miss Italia, secondo alcune voci, fatta da Presta gratuitamente.

Ma cosa si cela dietro questo accordo fra chi detiene da sempre il marchio di Miss Italia ed il proprietario dell’agenzia Arcobaleno tre, oltre a ripicche incrociate più o meno palesi? Forse nulla, forse poco, forse semplicemente quello che si vede, ma vero è che, ragionando per ipotesi e nel contempo disegnando un eventuale scenario futuro, da una piccola porta che si apre ora, si potrebbe aprire poi un portone domani. Magari quando, da semplice consulente, Presta potrebbe diventare il vero organizzatore del concorso di Miss Italia, inventato nell’Italia degli anni ’40 da Dino Villani con Cesare Zavattini (5.000 lire per un sorriso, per reclamizzare una marca di dentifricio) e poi passato nelle mani di Enzo Mirigliani dal 1959 fino alle ultime edizioni con a capo la figlia di Enzo, Patrizia Mirigliani.

Che possa essere quindi Lucio Presta il successore della famiglia Mirigliani attraverso la sua società Arcobaleno 3 al momento potrebbe sembrare fantascienza, ma tutto ciò che oggi sembra fantascienza potrebbe diventare realtà domani, come ci insegna alcune volte la storia. Magari attraverso il pagamento di alcune royalties alla Mirigliani, Presta potrebbe diventare gradualmente il proprietario di un marchio storico dello spettacolo italiano, quale è appunto il concorso di bellezza più famoso del nostro paese. Vero è che, nella società di oggi, Miss Italia ha perso grande appeal e Presta si troverebbe a dover affrontare un importante restyling di questo evento, partendo probabilmente dalle fondamenta se non ancora più in basso, ma di certo l’inventiva, la genialità e la fantasia non mancano all’agente di Bonolis e Benigni, sopratutto dopo il training di quest’anno e la sfida di riportare Miss italia ai fasti del passato adattandola ai nostri tempi potrebbe essere una prova davvero allettante per Presta, sopratutto da patron del concorso. Appare quindi, quello di quest’anno per Presta, un primo approccio a questa manifestazione per capirne i meccanismi e magari carpirne i segreti, per poi un domani averne le giuste “password” per arrivare a riscriverne i codici oltre che i connotati.

Sembra quindi, sempre ipoteticamente parlando, perché qui al momento si fanno solo ipotesi, il coinvolgimento di Lucio Presta quest’anno a Miss Italia quale primo passo di avvicinamento verso un qualcosa di più grande, più grande persino da ciò che attualmente pensa Patrizia Mirigliani, che da un consulente, potrebbe aver cooptato alla fine il proprio successore al timone del più celebre concorso di bellezza del nostro paese.

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Miss Italia è lo storico concorso di bellezza nato nel 1939, prima della seconda guerra mondiale, per geniale intuizione di un pubblicitario lombardo, Dino Villani.

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