Mammoni, per essere Italia1 ci si aspettava di peggio. Ercolani più amica dei gay di Maria

mammoni prima puntata
Italia1 così imborghesita non l'avevamo mai vista. E, soprattutto, è la prima volta in cui il canale giovane Mediaset vede il suo target "accompagnato dai genitori". Anzi, da mamme chiocce e invadenti che non lasciano scappare i pargoli dal nido, figuriamoci le parolacce: un fenomeno tanto inquietante, quanto diffuso e meritevole di essere rappresentato. Il che, rispetto a Tamarreide e uMan, è decisamente un grande progresso in termini di riparo dalla volgarità.

La prima di Mammoni - Chi vuol sposare mio figlio?, ascolto a parte che è anche apprezzabile per un prime time di giugno (2.077.000, 8,24%), è riuscita a far parlare di sé (primo trending topic di Twitter) senza cadere troppo in basso. Frivolamente kitsch quanto basta, specie nella caratterizzazione marcata di alcuni concorrenti (il modello Ken nel lettone con la madre rifatta che gioca a fare Barbie, il figlio rustico di una matrona barese esilarante, la signora Consilia, che adora San Nicola, etc), Mammoni segna comunque l'archiviazione dell'inutile, vecchio, date show.

Basta strapagare conduttori e dare tutto in appalto a esose case di produzione (citofonare La pupa e il secchione), se si può confezionare un programma montato all'americana. Così anche la tv italiana inizia ad avere il suo Jersey Shore in salsa gentilizia, con quel tocco di perbenismo familiare inevitabile, per rendere più caldo un programma italiano preconfezionato, ma in cui per chiunque è facile riconoscersi. Che sia vero o finto, non importa più se per una volta ti parlano di docu-fiction e non di reality col televoto.

Mammoni, la prima puntata del 05 giugno 2012
Mammoni, la prima puntata del 05 giugno 2012
Mammoni, la prima puntata del 05 giugno 2012
Mammoni, la prima puntata del 05 giugno 2012

Anche sul fronte "mettiamoci il gay" ci si aspettava di peggio. Va dato atto a Simona Ercolani di aver avuto più coraggio di Maria De Filippi (Uomini e Donne su Canale5) e di Toro Produzioni (AppartamentoAppuntamento al buio su SkyUno), nell'estendere per la prima volta la formula del corteggiamento televisivo anche a persone dello stesso sesso. Per farlo non ha scelto un ragazzo da copertina, né una macchietta alla Kevin del Gf, ma un compromesso "normale" con pretendenti persino anonimi.

Per quanto già avviato nel mondo dello spettacolo, e a quanto pare già invaghitosi di un ex partecipante del web-show gay Made in love, Pierpaolo Lisca potrà comunque dimostrare che gli amori omosex in televisione possono essere farlocchi come quelli etero. Più pari opportunità di così si muore, per non parlare della provocazione delle nozze gay nell'ultima puntata.

E', intanto, già trash-cult la sigla di Mammoni, Mamma dei Power Francers, già scartata a Sanremo social. Ricordando che l'Ercolani era tra gli autori del Festival, magari avrà pensato di ridar loro una chance.

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