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Rai: Mauro Masi (ancora) contro Santoro

L’ex direttore generale ironizza sulla proposta di Michele Santoro di valutare i curriculum per scegliere il prossimo direttore generale della Rai.

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Mauro Masi è notoriamente “nemico” di Michele Santoro, non fosse altro per la serie di scontri avuti all’epoca nella quale il primo ricopriva il ruolo di direttore generale della Rai e il secondo conduceva (contro tutti e tutto) il suo Annozero su RaiDue. Più volte i litigi fra loro hanno travalicato i rispettivi ruoli, con Masi che spesso è stato ripetutamente ed impunemente sbertucciato dal giornalista più ostracizzato della tv di Stato ma all’epoca “protetto” dalla sentenza del giudice del lavoro che gli consentiva di rimanere in onda tutti i giovedì sera in prime time.

Dopo l’intervento di ieri di Santoro al Festival Internazionale del Giornalismo, occasione con la quale l’attuale autore e “padre” di Servizio Pubblico ha rilanciato la sua candidatura a direttore generale della Rai chiedendo una valutazione “meritocratica” che sulla carta piace al governo Monti, quelli della trasmissione radiofonica Un Giorno da Pecora sono andati a stuzzicare Masi sul tema del confronto pubblico delle competenze dei candidati al ruolo dirigenziale più importante della Rai.

La risposta di Masi è spocchiosa e sfottente: “Santoro dimostra di non sapere come funzionano le candidature in Rai. Mandasse il suo curriculum se crede di avere qualità da dirigente così ci facciamo quattro risate“.

Al di là della naturale dose di acrimonia Masi finge di ignorare un elemento non secondario: ad accompagnare Santoro nella sua autocandidatura a Dg della Rai c’è anche Carlo Freccero, professionista sul quale (comunque la sì pensi) è davvero difficile avanzare dubbi rispetto alle capacità e le competenze da dirigente di una rete televisiva. Ora non resta che attendere di capire se Santoro deciderà di rispondere a Masi oppure, più saggiamente, ignorerà questa punzecchiatura.

Foto | © TM News