Servizio Pubblico Più, stasera l'ultimo appuntamento: viaggio nel degrado dei beni culturali

La quinta e ultima inchiesta è firmata da Paolo Santolini, Luca Lancise e Monica Giandotti.

A quanto ci risulta sarebbero dovuti essere quattro ed invece alla fine sono diventati cinque gli speciali di Servizio Pubblico (forse quello dedicato al Rubygate è stato confezionato all'ultimo vista la fresca condanna di Berlusconi e visto che sul tema la redazione è, diciamo, particolarmente preparata?). Così soltanto stasera Michele Santoro si congederà ufficialmente dai telespettatori, in attesa di tornare sugli schermi di La7 (salvo clamorosi colpi di scena) la prossima stagione.
Nell'appuntamento di stasera, in onda a partire dalle 21.10, si indagherà sullo stato della cultura in Italia. In particolare verrà proposto un reportage dal titolo Sepolta viva, che partirà da un dato emblematico: a fronte della media europea di investimento per la conservazione dei beni culturali che si attesta tra il 2 e il 3 % del Pil, in Italia, culla dell’arte, sfiora a malapena lo 0,20%.
L'inchiesta, curata da Paolo Santolini, Luca Lancise e Monica Giandotti, è una sorta di viaggio attraverso le bellezze artistiche e i luoghi storici della città di Roma, da ponte Sant’Angelo, ai Fori Imperiali, dal Colosseo all’Ara Pacis, tra degrado, furberia, abusi e paradossi.

Come sempre la puntata sarà trasmessa anche in diretta streaming sul web attraverso il sito del programma e quello de Il Fatto Quotidiano, oltre che sulla piattaforma de La7 e sul canale Youtube.
Ricordiamo che nelle scorse settimane Servizio Pubblico Più, oltre che del processo Ruby, si è occupato della trattativa tra Stato e mafia, della truffa della mozzarella di bufala e degli scandali in Vaticano.

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