Luca Barbareschi comprato da Berlusconi con due fiction Rai? Il produttore smentisce

Il produttore si è fatto comprare dal Cavaliere con dei contratti milionari per realizzare due fiction?


Il Fatto quotidiano ha sollevato un nuovo caso che intreccia politica e tv e che, ovviamente (interpretate voi il senso dell'avverbio), coinvolge anche Silvio Berlusconi.
Nei giorni scorsi il giornale di Padellaro e Travaglio ha rivelato che "la Procura di Roma sta indagando su un’altra compravendita di parlamentari": il riferimento è all'operazione (presunta per ora) portata avanti dall'allora Premier tra il 2010 e il 2011 per salvare il suo governo (poi naufragato alla fine del 2011). Gli altri due protagonisti della vicenda sarebbero Denis Verdini del Pdl e l’attore e produttore Luca Barbareschi, che in quel periodo seguì Gianfranco Fini nello sfortunato progetto Fli.
Secondo Il fatto quotidiano l'ex senatore del Pdl Sergio De Gregorio (che ha già ammesso di essere stato comprato da Berlusconi tra il 2006 e il 2008 per tre milioni di euro - era stato eletto con l'Idv) ha rivelato che Verdini gli avrebbe raccontato quali sono state le “modalità” per far rientrare Barbareschi nel Pdl. La storia si sarebbe consumata tra gennaio e febbraio del 2011 e avrebbe inciso anche sui palinsesti della Rai.

Il Fatto il 6 maggio scorso riportò una frase pronunciata da Berlusconi nel corso di una cena con Umberto Bossi:

Umberto non sai quanto mi fanno penare questi qui. Richieste su richieste, anche impossibili. Ti faccio un esempio: Luca Barbareschi mi è costato tre fiction.

In realtà pare che il Cavaliere, un po' come è nel suo stile, in quel frangente avesse esagerato. Non tre, ma due fiction. Il Fatto ha ricostruito:

Barbareschi ha una casa di produzione, la Casanova. Dal 2012 a oggi ha realizzato sette serie tv per la Rai. All’epoca dell’accordo sono due, secondo il piano della fiction approvato dal cda di Viale Mazzini proprio nel fatale febbraio del 2011. Nel suo sfogo con Bossi, B. le fa salire a tre. Tipico dell’uomo, abituato a ingigantire le cose o a sbagliare i numeri. Alla Casanova vanno 15 milioni di euro per produrre Nero Wolfe e un film sulle Olimpiadi (L'Olimpiade nascosta, Ndr). I mal di pancia di Barbareschi, ovviamente, scoppiano a febbraio. I colleghi di Fli lo beccano a votare in modo sbagliato sul caso Ruby. Il 5 febbraio, poi, c’è una riunione tempestosa con Fini. L’attore reclama un incarico, il presidente della Camera lo gela e lo chiama “pagliaccio”. Barbareschi urla e gli tira una penna addosso.

Così si sarebbe consumato l'addio dell'attore alla nuova creatura finiana. La trattativa, secondo De Gregorio, si concluse positivamente anche grazie al pressing di Verdini con il rientro di Barbareschi nella maggioranza di governo.

Questa la vicenda così come è stata raccontata dal quotidiano romano. Veniamo però alle dichiarazioni in merito del produttore, che, oggi, intervistato da Il Corriere della Sera e dallo stesso Fatto quotidiano, smentisce le ricostruzioni di "un ciccione così volgare" come De Gregorio:

Lasciai il partito perché Fini è un cialtrone, un magliaro, punto e basta! Circondato da gente tipo Bocchino, tipo Granata... gente che adesso, dopo aver tradito la destra, ha pure il coraggio di riunirsi per rimettere insieme Alleanza nazionale... Ma quale compravendita! Io me ne andai perché non ne potevo più di stare in un partito con persone così. E me ne andai nel gruppo Misto, non del Pdl! Porca miseria, porca!

Barbareschi affronta il caso Nero Wolfe, che effettivamente è prodotto dalla sua Casanova:

Se non le sapete, le cose... non per offenderla, eh... Ma d'accordo, io devo stare calmo e devo spiegarle... Allora: sa quando prendemmo i diritti? Nel 2009, accidenti! Ruby andava all'asilo! Ha idea poi di quanto tempo occorra per realizzarla, una fiction? Bisogna scrivere la sceneggiatura, poi fare il casting, poi girare... passano anni, capito? E invece niente, niente... descrivete un mondo che... tra l'altro, poi, con la Casanova in Rai non lavoriamo da mesi...

Il produttore nega in maniera ferma che il suo rinnovato sostegno all'esecutivo Berlusconi potesse essere stato in qualche modo comprato dal Cavaliere. Anche perché

io, facendo politica, ci ho rimesso! Prima di mettermi a fare il deputato, la mia denuncia dei redditi oscillava tra il milione e il milione e mezzo di euro. Sa invece quanto ho denunciato quest'anno? Duecentomila euro... Due-cen-to-mi-la....

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