Diritti Tv Serie A - De Laurentiis duro: "Vogliono favorire Berlusconi"


Aurelio De Laurentiis, il presidente del Napoli, è un personaggio parecchio sui generis nel nostro calcio. Impossibile dimenticare la sua fuga durante il sorteggio per i calendari della Serie A (ancora bloccata dallo sciopero dei calciatori), ma in generale le sue esternazioni non difettano in "sincerità". L'ultima dichiarazione che farà discutere riguarda un argomento legato alla televisione: quello dei diritti e del loro sfruttamento economico. De Laurentiis non ha gradito la proposta economica di Infront (la società che cura la commercializzazione in Italia e nel mondo dei diritti tv della Serie A) che vorrebbe siglare alla fine di quest'anno un accordo per le successive tre stagioni. Secondo il presidente del Napoli questo accordo è al ribasso e sarebbe ideato per favorire Mediaset:

Si vuole fare un regalo a Mediaset e a Berlusconi. Il calcio italiano sta per fallire perché Infront ci sta consigliando di vendere i nostri diritti per i tre anni successivi alla fine del prossimo anno a prezzi che non ci permetteranno di competere più in Champions, di aumentare le nostre entrate, e quindi facciamo dei grossi passi indietro per fare un favore a Berlusconi perchè si cerca di vendere a Mediaset ad un prezzo bassissimo perchè l’emittente non riuscirebbe a fare proseliti con il digitale terrestre. Perchè devo svendere oggi quello che dovrebbe andare in onda tra un anno e mezzo? La cifra che ci è stata proposta è di poco superiore. Ma poi con quali garanzie? Bisogna che ci sediamo con Petrucci, Abete, Berlusconi e che facciamo le persone serie e pensare al futuro dell’Italia. Non si può sempre fare il gioco delle tre carte.

La modalità della critica è poco raffinata, ma l'obiettivo viene centrato su un punto fondamentale: il digitale terrestre con il "trucco" di avere teoricamente più di un operatore pay rende alla A meno del satellite dove Sky è l'unico network. In sostanza Mediaset si assicura il pacchetto Gold (quello con le squadre che rendono di più) ad una cifra inferiore del 40% circa rispetto a quella sborsata da Sky che può acquistare il pacchetto unico con i diritti di trasmissione di tutte le squadre. Di fatto Premium mantiene un'offerta più economica e più attraente per il 90% dei tifosi delle squadre di Serie A e le gare delle squadre di fascia bassa rimangono escluse in assenza di un competitor con un danno che ricade su tutta la Lega Serie A in conseguenza della Legge Melandri che obbliga alla contrattazione collettiva. Dopo il fallimento di Dahlia ci sono soltanto due network pay tv, ma Mediaset ha la possibilità di acquistare diritti più redditizi ad un prezzo più basso rispetto a Sky.

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