Emanuele Filiberto sull'Isola per promuovere il suo libro? E polemizza: "Basta aiutare Pupo per fare ascolti"

pupo filiberto

Quello che nessuno ha capito è il vero motivo per cui il Principe Emanuele Filiberto, questa sera, sbarcherà sull'Isola dei Famosi. Nessun rilancio televisivo né (o almeno non solo) la classica mania da onnipotenza presenzialista.

Al personaggio in questione, infatti, sta solo a cuore promuovere (velatamente con la sua visibilità tv) il suo primo romanzo, Mi fai stare bene, appena edito da Rizzoli. In parte autobiografico, ha per protagonista Marco, un ragazzo figlio unico al quale la madre cerca di presentare la donna giusta per lui. Un po' quello che è successo a lui, che poi però si è innamorato della moglie Clotilde invisa a entrambi i genitori.

Emanuele Filiberto, ancor prima di naufragare nel reality di Simona Ventura (con cui si dice in debito di un vecchio invito mai onorato), ha decisamente perso la bussola. Innanzitutto non sarà un naufrago a tutti gli effetti, ma una special guest star, sottoposta alle stesse privazioni, ma disposta nel caso a fermarsi anche per più di una settimana. E l'augurio è che gli ascolti gli diano una volta per tutte una bella lezione, dimostrando di non ruotare intorno a lui. Lo confermano, in ordine, tre flop che l'hanno visto coinvolto: la scorsa edizione di Ciak, si canta, Miss Italia con la Carlucci e l'ultima edizione chiusa in anticipo dei Raccomandati.

Quanto al successo iniziale della sua coppia con Pupo, il Principe imputa all'ex collega i recenti fallimenti confermandosi tutt'altro che signorile. In un'intervista di copertina a Di Più, infatti, dichiara:

I Raccomandati - Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici
I Raccomandati - Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici
I Raccomandati - Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici
I Raccomandati - Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici
I Raccomandati - Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici

"Adesso, prima di tutto, spero che il mio libro vada bene. Poi mi sono un po' stufato di andare in programmi televisivi al fianco dei miei colleghi per aiutarli a sollevare gli ascolti. L'unica persona alla quale sono veramente affezionato e per la quale farei di tutto è Milly Carlucci, ma per il resto basta! Non mi voglio più prestare, come è avvenuto nell'ultima edizione dei Raccomandati, con Pupo, a fare cose che non sento mie".

Quando si dice l'ingratitudine, Emanuele Filiberto ha rinnegato il sodalizio con Enzo Ghinazzi, con parole dure, anche sul Quotidiano Nazionale:

"Il programma non è andato bene, Pupo insieme con gli autori ha voluto cambiare l’impostazione della gara insistendo su cantanti fissi. Quindi in poco tempo abbiamo stufato gli spettatori. Poi Raiuno è diventata nevrotica, ha tentato mille modifiche, tutte inutili. Io mi sono un po’ ritirato a bordo campo, in modo da distanziarmi da un progetto nel quale non mi riconoscevo. L’anno prima la trasmissione era stata un successo, ma si reggeva su una formula che comprendeva, oltre ai cantanti, anche presentatori e attori. Pupo invece ha voluto questa nuova soluzione. Mah…".

Quindi Filiberto ammette che non è mai stato lui il responsabile del successo (oltre che dell'insuccesso) dei Raccomandati. Intanto, la sua voglia di continuare ad ammorbarci con la sua presenza non si arresta, tornando a Di Più:

"D'ora in poi, cercherò di fare dei programmi miei, che posso condurre da solo. Per esempio, vorrei proporre un programma dove posso fare delle interviste a personaggi famosi che sono anche miei amici. Poi, tra un mese comincerò a girare un documentario-reality negli Stati Uniti su di me: io che vado là per vivere il mondo del rap e divento una specie di principe-gangster.".

Ci mancava solo lo one reality show. E qualcuno gli ricordi che le interviste le ha fatte proprio a Miss Italia, con risultati disastrosi. E la sua prima prova alla conduzione di Ricchi di energia si è rivelata altrettanto inguardabile.

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