MIPTV / Camelot vs Borgia

Ieri al MipTv di Cannes sono state presentate, in anteprima mondiale, due serie molto attese: Camelot, la nuova versione della leggenda di re Artù (nella gallery), in onda dal 1 aprile sul canale americano Starz e il dramma della famiglia Borgia, distribuito da BetaFilm e in arrivo a settembre su Canal +. “La storia di


Ieri al MipTv di Cannes sono state presentate, in anteprima mondiale, due serie molto attese: Camelot, la nuova versione della leggenda di re Artù (nella gallery), in onda dal 1 aprile sul canale americano Starz e il dramma della famiglia Borgia, distribuito da BetaFilm e in arrivo a settembre su Canal +.

“La storia di re Artù come non l’avete mai vista…” questa è la promessa della GK-tv che ha già venduto la serie in Inghilterra (Channel 4), Francia, Germania, Spagna, Russia, Turchia e Israele. Per quanto riguarda l’Italia non ci sono ancora notizie, ma è certo che la vedremo presto in onda. 10 episodi con un cast d’eccezione: Joseph Fiennes è il giovane (forse troppo giovane, ma comunque bravissimo) mago Merlino, Jamie Campbell Bower è il nuovo Artù, Eva Green è la terribile sorellastra Morgana e Tamsin Egerton interpreta la dolce Ginevra. Con il cast di star presenti in sala, ieri abbiamo visto i primi due episodi: dalla morte di Re Uther alla chiamata di Artù, “costretto” da Merlino a scoprire la propria vera origine e ad assumersi il compito di salvare il Regno, contro la brama di potere e vendetta della sorellastra Morgana. Una grandiosa ricostruzione, tra storia e finzione, basata – come le precedenti versioni cinematografiche e televisive – sui racconti de ‘La morte di Artù’, scritti nel 1485 da Thomas Malory.

Se “Camelot” è un epico ed edificante racconto della lotta tra il bene e il male, la serie “Borgia” è la messa in scena del male, degli intrighi di sesso e potere che resero celebre il casato dominato da Rodrigo Borgia divenuto Papa nel 1492 con il nome di Alessandro VI. “Prima della mafia, erano i Borgia” questo è il claim dei 5 minuti di trailer proiettati ieri, con ostentazione delle nefandezze dell’animo umano e con la pretesa di paragonarsi a “Il Padrino”. 12 episodi, girati a Praga (perché in Italia i costi produttivi sono stati giudicati troppo alti e la protezione dei monumenti da parte del Ministero, un ostacolo insuperabile), con un cast dominato da John Doman (The Wire e Oz) nei panni dello spregiudicato Rodrigo, Stanley Weber (Giovanni Borgia), Mark Ryder (Cesare Borgia), la giovane Isolda Dychauk (Lucrezia Borgia) e l’italiana Marta Gastini (Io & Marilyn di Pieraccioni e Il rito con Anthony Hopkins) nei panni di Giulia Farnese. Questa versione franco-tedesca della saga dei Borgia (in concorrenza con quella americana di Showtime con protagonista Jeremy Irons), è stata creata da Tom Fontana e la regia dei primi 4 episodi è affidata a Oliver Hirschbiegel (candidato all’Oscar nel 2005 con il film La Caduta).

Nella battaglia per la conquista del mercato mondiale, parte sicuramente avvantaggiata la grande saga di re Artù, ma poiché i percorsi televisivi son spesso insondabili, non è detto che sui nostri schermi non appaiano prima gli oscuri intrighi dei Borgia…staremo a vedere.

MIPTV / Camelot vs Borgia
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