Bar Wars, un reality... da bollino rosso

Vi avevamo promesso di seguire Bar Wars. Ma chi l'avrebbe immaginato che la sfida all'ultimo cocktail sarebbe diventata una gara a chi fa più scandalo? Si dà il caso, infatti, che, la notizia della gravidanza di Laura anticipata da Malaparte sia stata confermata nella striscia pomeridiana, gettando il gruppo nello scompiglio. C'è infatti chi sospetta, con una punta di malignità, che la ragazza sapesse di essere incinta già prima di partire e abbia architettato tutto per dare l'annuncio in diretta, catalizzando l'attenzione televisiva su di sè. Ma non è finita qui. Bar Wars, infatti, sta rivelando delle insospettabili perle proibite, all'insegna dell'ambiguità sessuale e della licenziosità dei contenuti.
Trattasi, infatti, del primo reality in cui ha campo libero il trend del lesbo-chic, con tanto di tenerezze saffiche tra due partecipanti, Elisa e Debora. La prima mette le mani avanti, dichiarando che tra loro c'è una semplice complicità e a "recitare il ruolo della lesbica non è lei". Debora, invece, distintasi dall'inizio del programma come ragazza provocante per quanto visibilmente mascolina, la butta sulla questione estetica, definendosi "un'eterosessuale che ama le donne perchè attratta dalle cose belle". Quando le chiedono, però, se ha mai avuto esperienze gay, glissa paurosamente, forse per paura che il gran gioco mediatico sia più grande di lei. Il che lascia perplessi, come anche il fatto che certe rivelazioni così piccanti vengano mandate in onda con così tanta nonchalance (sarà per via di una nicchia satellitare "meno esposta" all'occhio dell'opinione pubblica?). Se fate attenzione, inoltre, noterete che diversi sms che compaiono in sovrimpressione denunciano il lato metrosexual di gran parte del gruppo maschile (qualche sospetto, a dir la verità, non sarebbe del tutto infondato). Insomma, se il reality in questione era partito con l'idea di "raccontare" un mestiere come quello del barman, sembrerebbe che i suoi partecipanti si siano del tutto dimenticati di cosa vuol dire gestire un chiringuito. Il sonoro rimprovero della produzione è stato filtrato dalla viva voce di Tommy Vee, costretto, suo malgrado, a calarsi nel ruolo del presentatore istituzionale per fare una bella strigliata ai ragazzi, sempre più demotivati e distratti dalla luce dei riflettori. La stessa Debora ha manifestato un debole per la location esclusiva e l'atmosfera da set, "che si respira in casa come in spiaggia", dandoci l'ennesima conferma che il sole di Ibiza, a questi ragazzi, sta dando un po' alla testa... Quasi quasi rimpiangiamo il polso di ferro della De Filippi che, ahinoi, pregiudizi a parte, in certe situazioni sa riportare l'ordine. In tutti i sensi...

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