L’Isola dei Famosi 2011 – Luci e ombre

L’Isola dei Famosi 8 – Prima puntata del 14 febbraio 2011 Azzardiamo un’analisi a freddo della prima puntata dell’Isola dei Famosi 8. E’ passato poco meno di un anno dal kickoff dell’edizione precedente, la settima, che si chiuse con naufraghi feriti durante il lancio dall’elicottero. E il celeberrimo lancio, questa volta – complice forse la

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L’Isola dei Famosi 8 – Prima puntata del 14 febbraio 2011







Azzardiamo un’analisi a freddo della prima puntata dell’Isola dei Famosi 8. E’ passato poco meno di un anno dal kickoff dell’edizione precedente, la settima, che si chiuse con naufraghi feriti durante il lancio dall’elicottero. E il celeberrimo lancio, questa volta – complice forse la tempesta tropicale, o forse la paura di nuovi incidenti – non c’è stato. E va be’, non è che la cosa aggiungesse o togliesse pathos. Anzi, la traversata a nuoto, finito il gusto sadico di veder i concorrenti fracassarsi nell’acqua e arrancare a bracciate, era semplicemente un’occasione per fastidiosissimi urletti in studio.
Non che le urla siano mancate: ce ne sono state a profusione, come al solito.


L'Isola dei Famosi 2011 - Luci e ombre

Ma prima delle urla, è arrivata la telefonata di Mauro Masi. Nulla di male che il dg Rai chiami per far l’in bocca al lupo a uno dei programmi di punta di RaiDue. Ma francamente la stoccata agli altri programmi che non rispettano le regole ce la si poteva proprio risparmiare (anche troppo chiaro il riferimento ad Annozero, che pure continua a fare sfracelli in termini d’ascolto e ha, ovviamente, i promo nei neri dell’Isola. Un paradosso). La telefonata dà comunque l’idea del clima.

Raffaella Fico all'Isola dei Famosi 2011

Un clima in cui produzione, autori e la Ventura stessa, evidentemente, ritengono di dover giustificare la scelta di avere nel cast Raffaella Fico, nonostante le intercettazioni che la indicano fra le Arcorine e le dichiarazioni della Ventura sulle Papi-girls. E così, si ironizza sul fatto che la Fico abbia fatto programmi con Papi (Enrico) per far battute su papi (Silvio) e arrivare alla difesa d’ufficio di Raffaella e della sua presenza nel programma. Francamente, ce lo si poteva evitare. Anche perché certe questioni o le tratti con la satira e almeno fai ridere, o le tratti informando. Così, invece, non si è fatto che buttarla in caciara per l’ennesima volta, in un tunnel che fa vorticare al suo interno politica, intrattenimento, reality, festini, morale, reati veri o presunti, come se fosse tutto normale, nel frullatore televisivo.
Un tunnel del quale non si vede l’uscita.

Vladimir Luxuria - Isola dei Famosi 2011

L’unico personaggio che appare veramente lucido resta – come già nell’edizione che vinse – Vladimir Luxuria. Battute al momento giusto, anche salaci. A volte si ha la sensazione che lo siano pure troppo: Luxuria ha il pregio di farci uscire da empasse moralistiche e, allo stesso tempo, di mettere al loro posto altre caselline che invece riguardano la morale. La differenza non è da poco, in senso pasoliniano. La compagna d’avventure della Luxuria, Alba Parietti, invece, arranca, costretta a cercare di dire sempre qualcosa di intelligente ma senza la profondità di analisi e sintesi di Vladimir, relegata – da se stessa – a far commenti ormonosi sul macho Thyago (ma anche sul per nulla macho Dirisio).




Inevitabile, televisivamente parlando, che si parli del grave lutto che ha colpito Daniel McVicar. Ovvero, della perdita del figlio in seguito a un’incidente stradale. Le lacrime dell’attore sono sincere, il momento dura anche troppo e ci si può risparmiare qualsiasi considerazione in merito, non conoscendo il vissuto di McVicar. E’ chiaro che quando si partecipa ad un reality ci si consegna al tritacarne. Non starò dunque a far morale in merito.


L’ironia, per fortuna, non manca: è una dote dell’Isola mai troppo apprezzata. E così, si può scherzare anche sull’Unità d’Italia, visto che nel cast c’è il pronipote adottivo di Giuseppe Garibaldi e in studio Garibaldi Anita, Mazzini Giuseppe e Benso Camillo. Un’ironia che sarebbe bene mantener per tutta la puntata, evitando scivoloni scontati e autocompiaciuti tipo “La Fico e il fico”, “Briatore ce l’ha più grossso. Lo yacht”, non sono esattamente comicità alla Monty Python o giochi linguistici illuminanti alla Bergonzoni. Sono battute da scuole medie: carine la prima volta, la seconda diventano stucchevoli. Così come il romanesco della Ventura.

Il meccanismo delle nomination è un punto a favore del programma: diverse dal solito (i “parenti di” nominano tutti in gruppo, i famosi a coppie), velocizzano il tutto e hanno una struttura che può portare a dinamiche interessanti – e che, per dire, fa sì che la Brigliadori, dopo essersi salvata, abbia nominato Dirisio proprio per “vendicarsi” della nomination subìta. Con il meccanismo tradizionale, Eleonora non avrebbe avuto un nemico cui rivolgersi immediatamente.

Anche la durata – a mezzanotte tutti a casa, purtroppo per far posto a un inguardabile seconda serata Glam – non fa che giocare a favore del programma (forse non gioverà in termini d’ascolto, ecco).

Daniele Battaglia Isola dei Famosi 2011

Sul finale, arrivano i problemi, nonostante si vada corti: si sbraca, Daniele Battaglia, che fino a quel momento aveva fatto abbastanza bene sembra ingessato, Simona Ventura si impappina una quantità di volte impossibile da enumerare e non capisce bene nemmeno lei il meccanismo dei giochi e delle nomination, al punto che la De Andrè, dopo la prova-salvezza, esulta quando la Brigliadori vince, perché era stato spiegato che in caso di prova superata sarebbero state salve entrambe.
Non era così, naturalmente. Peraltro, la prova finale era piuttosto inutile e per nulla spettacolare.

Confusione, urletti, papere e scivoloni linguistici che si affastellano: se è vero che Non ci resta che l’isola – speriamo che non sia così – be’, allora certi dettagli andrebbero curati un po’ di più.
Non ci vuole molto.


Il cast mi sembra buono, anche se vedo una Brigliadori già cristallizzata nel suo ruolo da svaporata new age, ma perfetta per spezzare gli equilibri fra i famosi – lucidissimo, McVicar: “Serve più realtà. E’ un pericolo per lei” -, e un paio di anonimi poco utili alla causa: Thyago, bello ma poco interessante – se non per la bocca, per la gioia di Alba Parietti -, la Gomes, Paganini. E, fra i parenti, la Fogar. De Andrè già a rischio eliminazione, potrebbe non dar sfogo alla sua prorompente femminilità – con buona pace del nonno – e dall’altra parte Dirisio potrebbe essere nervosetto, per il rischio di uscire fin dalla seconda puntata. Del resto l’aveva scritto lui, il singolo dal titolo L’Isola degli Sfigati. E adesso je tocca. Le parole sono importanti, e quando si scrive tocca pensarci bene.


Prevedo un roseo futuro per la Orrù, mamma di Valeria Marini e comunque dinamiche interessanti da una parte e dall’altra.

Globalmente, comunque, un buon inizio. Papi, Masi e urla a parte.

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L'Isola dei famosi è un reality show, adattamento italiano del format Survivor, prodotto da Magnolia in onda dal 2003 al 2012 su Rai2 e dal 2015 al 2019 su Canale 5.

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