Wilfred, la comedy “a due zampe” da stasera su Deejay Tv

Su Deejay Tv Wilfred, la serie tv in cui il protagonista deve badare ad un cane che però ha le sembianze e gli atteggiamenti di un umano

E’ un animale da compagnia, ma a decidere cosa fare spesso è lui e non il suo padrone. Il protagonista di “Wilfred”, la serie tv in onda da questa sera alle 22:55 su Deejay Tv, altro non è che un cane, esuberante e curioso. Ma a dispetto di tutti gli altri quadrupedi che siamo abituati a vedere in tv, Wilfred ha sembianze del tutto umane ed abitudini del peggior amico di bevute che si possa avere.

A dover sopportare i suoi vizi e le sue ossessioni è Ryan (Elijah Wood, Frodo ne “Il Signore degli Anelli”), avvocato in depressione, reduce da un tentativo di suicidio. Quando la nuova vicina di casa, Jenna (Fiona Gubelmann) gli chiede di badare al suo cane, lui accetta, sperando di poter fare colpo di su di lei.

Ma Wilfred, come detto, non è un cane come tutti gli altri, almeno per il protagonista: se gli altri vedono in lui in simpatico e vivace cagnolino, Ryan ha a che fare con una vera e propria persona (Jason Gann), che del cane ha un costume e qualche altra abitudine. Ma Wilfred è diverso dagli altri cani anche per il suo modo di esprimersi, volgare e senza mezzi termini, capace di far affrontare a Ryan le sue peggiori paure.

Scatta così un’amicizia insolita, tra il cane ed il suo dog sitter, nel quale però a dominare è più il primo. Wilfred, che passa con Ryan molto tempo a fumare e bere, non apprezza il modo con cui il ragazzo stia sprecando la sua vita, e puntata dopo puntata lo sprona a dare quello che lui pensa sia il meglio di sè. Ma Wilfred è anche un abile manipolatore, e spesso i consigli che fornisce nascondono un secondo fine, col risultato che Ryan si trova in situazioni dalle quali uscire non sarà facile.

Creata dallo stesso Gann, che ha interpretato lo stesso personaggio anche nella versione australiana di cui questo è il remake, “Wilfred” è una buddy comedy che sfrutta un nuovo punto di vista, partendo dalla semplicità con cui un cane guarda il mondo ed adattando il suo pensiero alla complicata mente umana.

Con uno stile cinico e degno dei migliori episodi de “I Griffin” (ad adattare il telefilm per l’America è stato David Zuckerman, al lavoro anche sul cartoon della Fox), “Wilfred” ribalta i ruoli facendo ridere e riflettere su quanto spesso “noi umani” vediamo delle difficoltà anche laddove l’ostacolo non è insormontabile. Rinnovata per una terza stagione, “Wilfred” è riuscita a trovare un suo spazio portando in tv un nuovo modo di prendersi in giro.


Wilfred

Wilfred
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