Primavera Tv 2011: Ranieri, Sgarbi e Giletti uniche certezze di RaiUno? Su RaiDue torna Limiti

Per una RaiUno, come abbiamo detto, “in crisi” in prime time, le novità che si intravedono all’orizzonte non sono delle più esaltanti. L’intrattenimento primaverile della prima rete di stato sarà all’insegna di scarsa sperimentazione e il solito passatismo retrò ad opera di personaggi “consumati”, mentre sono fermi un giro due cavalli di razza come Antonella

Per una RaiUno, come abbiamo detto, “in crisi” in prime time, le novità che si intravedono all’orizzonte non sono delle più esaltanti. L’intrattenimento primaverile della prima rete di stato sarà all’insegna di scarsa sperimentazione e il solito passatismo retrò ad opera di personaggi “consumati”, mentre sono fermi un giro due cavalli di razza come Antonella Clerici (al lavoro su un nuovo programma autunnale) e Carlo Conti (forse di ritorno con qualche speciale di Non sparate sul pianista, nonostante il basso riscontro del numero zero).

Il nuovo trend si chiama “game show storico” e verrà sdoganato innanzitutto con l’atteso programma di Bruno Vespa e Pippo Baudo “Centocinquanta” (o 150 anni d’Italia). Si tratterà di un vero e proprio gioco sull’anniversario che tocca quest’anno il nostro Paese. Protagoniste, tra celebrazionismi vari, delle famiglie composte da padre, madre, figli tra i 10 e i 17 anni e un nonno o uno zio. Il programma doveva partire a gennaio, ma è slittato a marzo per un presunto malore di Baudo.

Il passato farà da padrone anche in Come andrà a finire, altrettanto atteso numero zero – dopo gli ultimi risultati fallimentari – previsto a febbraio su RaiUno. Trattasi di un quiz i cui concorrenti devono indovinare “come sarebbero andati a finire” degli spezzoni di vecchi filmati, tratti dalla tv che c’era.

Alla conduzione di questo nuovo programma troveremo Massimo Giletti, da lungo tempo oggetto di tira e molla per un suo ritorno in prime time. Si vociferava il suo nome, infatti, sia per uno dei numeri zero già sperimentati senza successo sia per Polvere di stelle, il primo antivarietà Ballandi senza lustrini e paillettes “cassato” lo scorso maggio. La sua ultima esperienza alla conduzione di show in prime time, se omettiamo gli speciali su Padre Pio e gli eventi vari, risale a Beato tra le donne (poi chiuso) nel 2003.

In un’ammiraglia sempre più povera di personaggi evento, è Sgarbi a candidarsi a one man show dell’anno con Il Bene e il male (ma titolo ironicamente più accreditato è anche Capra e Cavoli). L’obiettivo del noto critico d’arte, poi elevato a re dei polemisti catodici, è quello di sdoganare la cultura e la spiritualità su RaiUno, sull’onda del successo di Vieni via con me. In quanto erede di Saviano, promette ospiti di rottura come Dario Fo, ma anche lo stesso Dg Rai Mauro Masi in risposta a Santoro.

La mission culturale di rete continua, dopo l’ottimo risultato di Filumena Marturano, con il teatro di Massimo Ranieri. Il cantante e attore proporrà altre tre commedie di Eduardo De Filippi, Napoli Milionaria!, con Enzo De Caro e Barbara De Rossi, Sabato, domenica e lunedì e Questi fantasmi.

E’, intanto, in standby (vista la cattiva sorte dei varietà I Raccomandati e Attenti a quei due) la programmazione de La prima volta, numero zero affidato a Pupo sui primi passi di personaggi celebri (previsti tra gli altri Edwige Fenech e il Prof. Veronesi) e di Ciak, si canta, per cui Diva e Donna ha di recente rilanciato i nomi di Romina Power e Cristel Carrisi, madre e figlia, come conduttrici più accreditate rispetto a Georgia Luzi con Pupo o Pino Insegno. Al palo anche Paola Perego, con il suo congelato talent sui mestieri.

Su Raidue, invece, è la musica per ogni età a confermarsi regina. Da una parte, infatti, sono in arrivo le annunciate dieci puntate di Delitti rock, un ciclo dedicato ai grandi cantanti scomparsi prematuramente e tragicamente, con la conduzione di Giorgio Faletti (e Morgan che fine ha fatto?). Per la collocazione si oscilla tra quella del sabato pomeriggio – Top of the pops tornerebbe a durare meno – e la seconda serata.

Infine, per gli amanti dell’amarcord, un altro “grande vecchio” sta per tornare sulla seconda rete Rai, che lo ha ospitato già in diversi speciale come il fortunato Minissima. Stiamo parlando di Paolo Limiti, che a marzo presenterà Questa è musica ragazzi, un nuovo varietà in due puntate.

Più “innovazione” di così si muore?

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