Bar Wars, lascia il gioco Rudy Smaila

Per confezionare un reality di successo occorrono alcuni ingredienti base: concorrenti agguerriti, rivalità, competizione, alleanze, sfide, un luogo molto particolare e un periodo di tempo determinato” Se in più ci aggiungete una gara all’ultimo cocktail per aggiudicarsi l’incasso più alto, il successo è assicurato. Bar Wars non ha nessun motivo per fallire, se non l’handicap

Bar Wars

Per confezionare un reality di successo occorrono alcuni ingredienti base: concorrenti agguerriti, rivalità, competizione, alleanze, sfide, un luogo molto particolare e un periodo di tempo determinato”

Se in più ci aggiungete una gara all’ultimo cocktail per aggiudicarsi l’incasso più alto, il successo è assicurato. Bar Wars non ha nessun motivo per fallire, se non l’handicap di andare in onda sul satellite puntando su un pubblico più selezionato. Il che è un vero peccato, perchè il prodotto ha un’ottima strategia commerciale alle spalle, dalla scelta di due fashion vip alla conduzione come Federica Fontana e Tommy Vee alla location esclusiva (stiamo parlando di Ibiza). In più, il meccanismo è indubbiamente vincente: far gestire due ciringuitos sulla spiaggia a due squadre popolate da aitanti baristi e ragazze mozzafiato. Ogni settimana, i concorrenti dei rispettivi schieramenti si sottoporranno a prove di abilità, nonchè a vere e proprie nominations che decreteranno l’eliminato della settimana (la prima diretta andrà in onda giovedì 25 maggio alle 21.00). Ebbene sì, questo è il primo vero reality interattivo prodotto da Sky Vivo, a quanto pare proiettato su una programmazione “generalista”.

Tra un replica e l’altra di Uomini e Donne in arrivo in estate, si profila un palinsesto dominato da Bar Wars in qualità di erede di Volere o Volare (vi ricordate le sfide a Cinecittà tra Cristiano e Daniele Interrante per contendersi il New Generation?). O, se i nostalgici preferiscono, di Vero Amore, visto che gli aspiranti barman sembrano essersi riciclati da un casting defilippico. Ci sono Cristiano Zucchiatti e Andrè Luis da Silva Ferreira, che nella vita fanno i modelli. O Marco Vassallo, reduce dal concorso Il Più bello d’Italia. Fino, dulcis in fundo, allo scoop degli scoop: nel cast compare Rudy Smaila, figlio di Umberto, con già alle spalle nutrite esperienze nel mondo dello spettacolo (tra cui Un Ciclone in famiglia 2, Free Pass su Italia Teen Television e Vita Smeralda al cinema). Proprio il personaggio con cui c’era più da divertirsi, tuttavia, ha appena abbandonato il gioco per motivi familiari. Promettendovi di indagare, vi diamo appuntamento ai prossimi aggiornamenti su un reality che continueremo a seguire (se per divertentismo o puro sadismo sta a voi scoprirlo).