Emozioni con Giorgio Gaber stasera su Rai2 (Anzi no, rinviato a dopo le elezioni)

Il programma all’ultimo minuto e senza alcun preavviso da parte di Rai, è stato sostituito da un film, nonostante fosse in palinsesto come la guida elettronica dei programmi di Rai2 testimoniava nell’orario di messa in onda previsto. Rai ci fa sapere che nella mattinata di ieri il vicedirettore di Rai2 con delega su Emozioni Marco

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    Il programma all’ultimo minuto e senza alcun preavviso da parte di Rai, è stato sostituito da un film, nonostante fosse in palinsesto come la guida elettronica dei programmi di Rai2 testimoniava nell’orario di messa in onda previsto. Rai ci fa sapere che nella mattinata di ieri il vicedirettore di Rai2 con delega su Emozioni Marco Giudici, a poche ore dalla messa in onda, ha deciso di rinviare il programma, chiamando la responsabile dei palinsesti della seconda rete, per la presenza nella trasmissione di Ombretta Colli, senatrice del PDL, presenza che avrebbe violato la par condicio attualmente in vigore viste le prossime elezioni amministrative. Forse un eccesso di zelo quello di Giudici, vista la natura della trasmissione, musicale e già registrata. Oltretutto una decisione che è arrivata solo nella mattinata di ieri, quando i palinsesti erano già ampiamente chiusi dal venerdì pomeriggio, un’assoluta mancanza di rispetto verso il pubblico e forse, come già detto un’eccesso di zelo da parte del vice direttore del secondo canale..

Stasera alle ore 23:30 sulla Rai2 di Massimo Liofredi va in onda una puntata di “Emozioni” dedicata a Giorgio Gaber. In “G come Gaber” rivedremo un artista scomparso ormai 8 anni fa, che avrebbe avuto ancora molto da dire sui nostri tempi, ma che grazie all’immenso patrimonio di canzoni e testi che ci ha lasciato in eredità, sentiamo ancora presente, con le sue acute osservazioni, mai banali ma cariche di sensibilità di intelligenza e di poesia. Nel programma di Simona Ercolani vedremo gli esordi musicali del “Signor G” in compagnia degli amici di sempre Luigi Tenco, Enzo Iannacci, Adriano Celentano in una Milano in fermento. La carriera di giovane protagonista in TV, l’arrivo in teatro, il suo volto più politico, fino ad arrivare alle sue ultime apparizioni nella televisione che non era più la “sua”.

Gaber negli anni sessanta è stato conduttore di molte trasmissioni televisive in cui la musica e la canzone in particolare erano protagoniste assolute, ricordiamo nel 1962 “Canzoni di mezza sera”, poi nel 1963 “Canzoniere minimo” scritto con Umberto Simonetta, coautore dei suoi più importanti successi discografici. Nel 1965 “Le nostre serate” in cui Gaber introduceva un tema per ciascuna delle 6 puntate che veniva poi sviluppato attraverso sketch con protagonisti attori del calibro di Paolo Poli, Paola Borboni, Arnoldo Foà, tanto per citarne alcuni. In questa fase della sua carriera televisiva si affianca anche il successo discografico, di lui nato come chitarrista del Clan di Adriano Celentano. Successi del calibro di “Non arrossire” oppure “Ciao ti dirò” e tanti altri. Nel 1970 l’ultima sua conduzione televisiva nel varietà “E noi qui” condotto assieme alla moglie Ombretta Colli.

Poi negli anni successivi la voglia di passare da quella via, per certi versi commerciale ad una strada diversa, forse più difficile, ma per lui sicuramente più affascinante, quella del “teatro canzone” partita con lo spettacolo, fra i più identificativi della sua carriera, quel “Signor G” scritto con Sandro Luporini, che gli apre questa nuova via. Il viaggio che “Emozioni” ci proporrà questa sera sarà in compagnia di alcune delle interviste più significative che Gaber ha rilasciato nel corso della sua vita, affiancate dalle testimonianze di chi ne ha conosciuto il volto più privato come la moglie Ombretta Colli e la figlia Dalia, e i grandi amici Enzo Jannacci e Sandro Luporini. Non mancheranno poi le testimonianze dei grandi della canzone e della cultura italiana quali: Dario Fo, Luciana Littizzetto Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Luciano Ligabue, Neri Marcore’, Franco Battiato, Renzo Arbore, Luca Bizzari, Paolo Kessisoglu e tanti altri.

Gaber si allontanò dalla televisione come conduttore all’inizio degli anni ’70, ma vi vogliamo mostrare la sua ultima apparizione televisiva dal suo amico Adriano Celentano. Era il 2001 il programma si chiamava “125 milioni di cazzate” e in questo video interpreta una bellissima canzone, anzi dovrei dire poesia “Quando sarò capace di amare”, c’è tutta la sensibilità, la poesia appunto e la profondità di un artista senza tempo come Giorgio Gaber :