Una grande famiglia 2, i disoccupati di Inverigo assunti come maestranze

Per la seconda stagione di Una grande famiglia, Magnolia Fiction ha deciso di assumere sul set di Inverigo i disoccupati, con l’aiuto del Comune.

La Brianza televisiva aiuta la Brianza reale, anch’essa colpita dalla crisi e dalla chiusura di numerose aziende. In occasione delle riprese di “Una grande famiglia 2”, Magnolia Fiction, che produce la serie tv di Raiuno, ha deciso che per quanto riguarda le scene girate ad Invernigo (Como) assumerà nel ruolo di maestranze e comparse persone residenti in loco, disoccupati o in attesa di rientro nelle loro fabbriche.

Considerato che per la prima stagione, girata qualche anno fa, la produzione fece arrivare gli addetti ai lavoro direttamente da Roma, si tratta di una decisione che vuole non solo valorizzare la manodopera della cittadina lombarda, ma anche dare una mano a chi, colpito dalla crisi, può trovare in quest’opportunità un modo per poter mettere da parte qualche soldo.

Sarà l’Ufficio Servizi Sociale del Comune a fare avere alla produzione i nomi di chi, tra i propri residenti, merita di essere preso in considerazione. Le persone assunte dovranno lavorare sul set (che si sposterà ad Inverigo da maggio), montando e smontando attrezzature, ma potrebbero anche comparire come comparse nelle puntate della fiction, che vedrà ancora una volta al centro la famiglia Rengoni, a capo di un’azienda mobiliare brianzola tra problemi familiari ed una crisi che, anche in tv, fa sentire i suoi effetti.

“Avevamo già collaborato con Magnolia un paio d’anni fa in occasione della prima serie”, ha detto il sindaco di Inverigo, Angelo Riboldi, “visto il successo la troupe tornerà in paese nei prossimi giorni per girare la seconda edizione. Ci hanno garantito la disponibilità ad assumere a giornata alcune persone senza lavoro che saranno segnalate dai nostri uffici. In questo modo oltre a una pubblicità positiva per il nostro paese, che comparirà anche nei titoli di coda della fiction, tante persone avranno la concreta possibilità di guadagnare qualcosa”.

A trovare lavoro dovrebbero essere una cinquantina di persone, mentre il Comune comparirà tra i titolo di coda e riceverà, come con la prima stagione, una buona eco a livello mediatico. L’iniziativa conferma la volontà di Eleonora Andreatta, a capo di Raifiction, di sfruttare le maestranze locali nella realizzazione delle proprie serie tv, producendole in Italia e permettendo così di dare un impulso all’economia delle location che ospiteranno i set. E chissà che l’idea non possa essere copiata anche da altre produzioni.

La nuova stagione di “Una grande famiglia”, lo ricordiamo, andrà in onda la prossima stagione su Raiuno. Le riprese sono cominciate questo mese e nel cast torneranno Stefania Sandrelli, Alessandro Gassman, Stefania Rocca, Sonia Bergamasco, Giorgio Marchesi, Sarah Felberbaum, Primo Reggiani e Gianni Cavina.

[Via IlGiorno]