La Fattoria del peccato

Eva Henger? Peccato non averla, devono aver pensato in Brasile. Magari ci scappa la tetta, che in televisione tira sempre, è cosa nota, e provvediamo anche noi a adeguarci. Chi scrive l’ha vista bene da vicino, la Henger – non tanto da vicino quanto si augurerebbe un maschio eterosessuale, certo – e non ha vinto

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Eva HengerEva Henger? Peccato non averla, devono aver pensato in Brasile. Magari ci scappa la tetta, che in televisione tira sempre, è cosa nota, e provvediamo anche noi a adeguarci.
Chi scrive l’ha vista bene da vicino, la Henger – non tanto da vicino quanto si augurerebbe un maschio eterosessuale, certo – e non ha vinto l’imbarazzo causato da una bellezza quasi eccessiva. Fatto sta che la pornodiva ripulita, dopo le performance a Libero con il marito Schicchi, ora entra nel reality La Fattoria. Lei dentro quest’anno, Roberto Da Crema fuori lo scorso (salvo poi sdoganarlo e perdonarlo perché faceva gioco a Cronache Marziane). La sensazione è che il meccanismo sia davvero al fondo del barile.
Servono ingressi e uscite più o meno a sorpresa, servono personaggi forti.
E serve indossare l’abito scuro del moralista a tutto tondo, per poi presentare a un pubblico fatto di famiglie medie – vorrei potermi augurare che non fosse così, ma so bene quale sia la triste verità – una diva del porno fingendo che sia altro.