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Socmel Tv e il successo della sintesi della partita di calcio in bolognese

Per ora il fenomeno è tutto internettiano anche se riguarda una Tv e apre, però, uno spiraglio sul quel federalismo della lingua tanto invocato dai leghisti. Una web tv, Socomel (ma credo si scriva correttamente Socc’mel) ha iniziato a produrre i resoconti delle partite in bolognese. Il telecronista si chiama Gigèn l’umarell che spiega così

di marina

Per ora il fenomeno è tutto internettiano anche se riguarda una Tv e apre, però, uno spiraglio sul quel federalismo della lingua tanto invocato dai leghisti. Una web tv, Socomel (ma credo si scriva correttamente Socc’mel) ha iniziato a produrre i resoconti delle partite in bolognese. Il telecronista si chiama Gigèn l’umarell che spiega così a PostFiera, le ragioni della sua iniziativa:

Ero stanco di non sentirmi rappresentato sulle grandi reti televisive tutti si lamentavano dei commenti sbilanciati a favorevole alle grandi. Così, per Bologna-Udinese, è nato il primo video con gli highlights della gara doppiati in bolognese: un successo.

Con Gigèn l’umarell anche il commento tecnico di Michlaz al sumarnaz che nota sarcastico ad esempio, la scelta del colore delle divise arancio semaforo dell’Udinese:

Sono vestiti così perché pensavano di trovare la nebbia a Bologna?

Dopo il salto il video della sintesi in bolognese

Lo spirito, sottolinea Gigèn l’umarell (che interpreta anche il ruolo di Michlaz al sumarnaz) è scherzoso. Mica tanto però, se poi spiega, che ci vogliono almeno un paio d’ore per preparare i 3 minuti di sintesi:

Un paio d’ore per scrivere i testi, provarli e registrarli. I puristi del dialetto mi dicono già che la dizione non è cristallina: proverò a migliorarla.

Il successo, comunque, è stato immediato, migliaia di clic in poche ore. Il punto però è che io, come molti altri, non essendo bolognese, ma meridionale, non ho capito un accidente di quello che hanno detto e dunque, se mettono dei sottotitoli in italiano, magari riesco anche ad apprezzare il loro umorismo.

[Foto | Flickr]