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Emilio Fede anticipa le dimissioni

Venerdi’ annuncero’ le mie dimissioni in una maniera clamorosa che nel suo piccolo credo rimarra’ nella storia dell’informazione. Ne ho parlato anche con il segretario Fnsi, Paolo Serventi Longhi: i giornalisti devono ribellarsi ad una legge che non e’ solo una legge-bavaglio ma una vera e propria una legge-camicia di forza. Traggo direttamente dal sito

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Emilio FedeVenerdi’ annuncero’ le mie dimissioni in una maniera clamorosa che nel suo piccolo credo rimarra’ nella storia dell’informazione. Ne ho parlato anche con il segretario Fnsi, Paolo Serventi Longhi: i giornalisti devono ribellarsi ad una legge che non e’ solo una legge-bavaglio ma una vera e propria una legge-camicia di forza.

Traggo direttamente dal sito di Adnkronos, che pubblica le dichiarazioni di Emilio Fede, direttore del Tg4, più volte indicato dal premier come unico baluardo rimasto in sua difesa contro le televisioni in mano alla sinistra (per la precisione a Matrix, Berlusconi lo ha definito, in tre riprese, ultimo dei giapponesi, ultimo dei moicani e infine ultimo giornalista serio).
Fede rassegnerà le sue dimissioni in maniera clamorosa, dice, guarda caso l’ultimo giorno utile prima del silenzio elettorale che precederà la consultazione delle politiche. L’atto vorrebbe essere una sorta di protesta nei confronti delle multe che l’authority ha comminato al Tg4.
Televisivamente parlando, restiamo in attesa dell’evento, se non altro per capire quale sarà la mossa di Fede.