Nip/Tuck – Joy Kringle (Episodio 3.13)

Inizio subito col dire che Italia1 ha veramente rotto. Non se ne può più di questi cambi di programmazione all’ultimo, basta! Ieri parlando di Lost vi avevo annunciato lo slittamento di circa 20 minuti dell’inizio della puntata di Nip/Tuck – così almeno scrivevano i siti con gli orari dei programmi -; oggi prima dell’edizione delle

Inizio subito col dire che Italia1 ha veramente rotto. Non se ne può più di questi cambi di programmazione all’ultimo, basta!
Ieri parlando di Lost vi avevo annunciato lo slittamento di circa 20 minuti dell’inizio della puntata di Nip/Tuck – così almeno scrivevano i siti con gli orari dei programmi -; oggi prima dell’edizione delle 12.30 di Studio Aperto hanno ribadito che dopo Distraction sarebbe andato in onda Diario Elettorale. E invece? Nip/Tuck è iniziato alle 22.55, orario classico. Mi chiedo allora perché avvisare gli spettatori del cambio di orario quando il cambio poi non c’è? Perchè invece quando serve lo spettatore scopre che una trasmissione è stata spostata solo dopo essersi preparato davanti alla tv?

Finito lo “sfogo”, passiamo alla puntata appena conclusa.

I signori Kringle da anni animano le feste natalizie travestendosi da babbi natale. Accortisi però di dare un messaggio sbagliato ai bambini a causa dei chili di troppo, decidono di dimagrire visibilmente per far capire che la salute e la forma sono importanti, così si rivolgono alla clinica McNamara/Troy affinché la signora Kringle perda ancora alcuni chili prima delle festività.

Julia ha un mancamento mentre sta preparando l’albero di Natale con i figli. Soccorsa da Sean che pensa sia solo influenza, lei confessa di aver tagliato ogni rapporto con Quentin. Il dottor McNamara pare felice, ma dopo uno sguardo intenso tra i due riesce soltanto a dire a Julia che vuole si sottoponga anche alle analisi del sangue.

Matt è con Ariel e vedono un presepe con statue dalla pelle nera. Lei si scalda parlando delle manipolazioni delle vicende storiche e decide, aiutata da Matt, di rubare le statue e dipingerle di bianco. Mentre sono alle prese con colore e pennelli, la ragazza è agitata e confida al fidanzato di aver scoperto di avere un’antenata di pelle nera e di temere le reazioni del padre nel caso lo scoprisse, così chiede a Matt di prendere una crema sbiancante per la pelle dal centro estetico della madre.

Christian sta operando la signora Kringle quando Sean entra in sala operatoria e gli rivela che dalle analisi è risultato che Julia è incinta. Contemporaneamente, Christian trova “qualcosa di duro” nella pancia della paziente e scopre che si tratta di un feto pietrificato nell’utero, frutto di una gravidanza terminata prima della fine di cui la signora Kringle non si era mai accorta. Parlandone successivamente con la paziente, lei fa pressioni per poter vedere il feto, dato che aveva sempre desiderato avere un figlio ma il marito era sterile.
Il signor Kringle, venuto a sapere della gravidanza, va su tutte le furie perché era chiaro che la moglie per essere rimasta incinta lo aveva tradito in passato. A nulla è valso il tentativo di Sean di calmare il marito della donna, che se ne va.

Quentin va alla clinica per ricevere la liquidazione. Mentre chiacchiera con Christian, riferisce di non essere mai stato a letto con Julia; quando Christian lo dice a Sean, quest’ultimo finge di non avere idea di chi possa essere il padre, ma ha invece capito che il bambino di Julia è suo.

Matt prende la crema sbiancante al De La Mer nonostante la madre l’avesse avvisato della pericolosità. Nel darla ad Ariel le dice di essere fortemente preoccupato per la stabilità emotiva della fidanzata; lei si arrabbia e si riempie il viso di crema, ma sente subito bruciore. Matt la porta dal dottor Troy che le cura l’ustione di primo grado e sgrida Matt per averle dato la crema.
Alla clinica arriva anche il padre di Ariel. Lei dà subito la colpa a Matt dell’accaduto, ma lui racconta la verità; il padre non crede al ragazzo e porta via la figlia intimandogli di non avvicinarsi più a lei.

Matt “regala” a Christian 30 ore di lavoro per ripagarlo della visita fatta ad Ariel. I due passano la vigilia di Natale a casa del padre, mangiando cinese, guardando la tv e confidandosi.

Sean accompagna Julia in una clinica perché la donna vuole abortire. Mentre aspetta il ritorno della moglie sente dei rimorsi e si alza per andare a fermarla, ma la donna ha già avuto la stessa idea ed esce dalla stanza, decidendo di tenere il bambino.

Piove. Il presepe dipinto di bianco da Ariel perde il colore, scoprendo nuovamente la faccia nera della sacra famiglia.