Music Farm – Il ritorno di SuperSimo

Ritorna su RaiDue Music Farm, alla sua terza edizione. Simona Ventura – apparsa decisamente su di giri nel collegameno con La Vita in Diretta – torna in prima serata, presenta il nuovo studio (una parte, almeno), anticipa che ci saranno dinamiche molto interessanti da seguire e che Music Farm è la Canzonissima del 2000. Proprio

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Music Farm 3Ritorna su RaiDue Music Farm, alla sua terza edizione. Simona Ventura – apparsa decisamente su di giri nel collegameno con La Vita in Diretta – torna in prima serata, presenta il nuovo studio (una parte, almeno), anticipa che ci saranno dinamiche molto interessanti da seguire e che Music Farm è la Canzonissima del 2000.
Proprio nell’ottica di puntare più sulla musica che sul meccanismo del reality show – anche se Music Farm resta essenzialmente un reality – l’edizione di quest’anno presenta un’importante novità: non ci saranno le nomination. Con questo fanno tre grossi reality in onda contemporaneamente sui principali canali delle tv generaliste, a dimostrazione del fatto che i network continuano senza ritegno a puntare sul genere televisivo dell’ultimo decennio.
Ma il cast (che abbiamo presentato in due puntate) e le dichiarazioni della Ventura lasciano sperare che l’intento di dare nuovo smalto alla musica italiana sia davvero in pole position. Lo vedremo a partire da questa sera. Ospiti d’eccezione Dolcenera e Loredana Berté, reduci del reality. Inviati speciali: Max Novaresi e Lucia Ocone. La giuria è di quelle serie, a garanzia di par condicio: Mario Luzzatto Fegiz (Corriere della Sera), Marinella Venegoni (La Stampa), Marco Mangiarotti (Quotidiano Nazionale), Paolo Giordano (Il Giornale) e Mixo (Radio Rai).
Io fin da ora faccio dichiarazione di parzialità e voto per il mio preferito: Franco Califano.
La controprogrammazione è di quelle toste: su RaiUno c’è Montalbano, La7 propone S.O.S. Tata, Italia1 inaugura – dopo averlo rimandato per non mandarlo al massacro la sera dello scontro fra Berlusconi e Prodi – il nuovo programma di Teo Mammucari, Distraction, su cui varrà la pena di spendere qualche altra parola.